Quali articoli si possono spedire durante la pandemia?

Solo gli articoli più essenziali?

Da quando è stato emanato il decreto di allarme per la crisi del coronavirus in Italia, la maggior parte dei negozi sono stati chiusi. Ci sono stati diversi momenti dal 10marzo, quando è iniziato il confinamento, segnati dall’apertura o dalla chiusura di vari tipi di attività.

Ma per il momento solo gli stabilimenti fisici che vendono generi di prima necessità, come quelli dedicati al cibo, le farmacie o i chioschi, tra gli altri, possono rimanere aperti.

Con il tempo che è già passato, queste misure per il contenimento del coronavirus sembrano ora molto chiare e note a tutti ma, per quanto riguarda il commercio online, quali sono i prodotti che possono essere inviati durante lo stato di allarme, sappiamo se sono ammessi solo i beni di prima necessità e quali?

Questi dubbi non sono ancora chiari a tutti e molti acquirenti non sanno cosa possono fare e cosa sia proibito. Vorremmo quindi spiegare meglio le attuali restrizioni sull’invio e la ricezione dei pacchi, nonché le normative imposte dalle società di logistica e di corriere.

Annota questi dati per sapere quali merci possono transitare sia verso destinazioni nazionali che internazionali.

Che prodotti possiamo inviare e ricevere durante lo stato di allarme?

La prima cosa che dovete sapere è che per il governo italiano il trasporto di merci è considerato un’attività essenziale. Pertanto, per il momento, non sono state applicate restrizioni per l’invio e la consegna degli ordini, e quindi, se decidi di spedire con Packlink, possiamo assicurarti che i trasportatori continuano ad offrire i consueti servizi, sia all’interno dell’Italia che al di fuori dei nostri confini.

Ora, per quanto riguarda il tipo di articoli, potete inviare alcuni o solo quelli considerati di prima necessità? Queste domande hanno una risposta semplice e veloce: potete inviare qualsiasi prodotto.

Infatti, oltre agli alimenti, ai prodotti farmaceutici, per la pulizia o agli articoli per la cura della persona (considerati essenziali), è possibile acquistare online qualsiasi altro prodotto e la sua spedizione è garantita.

Ciò è dovuto in gran parte al fatto che è molto difficile tracciare una linea di demarcazione tra ciò che è necessario e ciò che non lo è. Per esempio, forse per una persona un pacchetto di fogli è qualcosa di poco urgente, ma potrebbe essere molto importante per chi lavora da casa, o per i milioni di studenti che fanno i compiti ogni giorno.

Questo è solo un esempio, ma ce ne sono molti altri che sono molto utili per spiegare che quello che per alcuni è qualcosa di poco importante, per altri è una necessità: inchiostro per la stampante, una cyclette o un tapis roulant, una crema idratante perché la tua pelle è estremamente secca e soffre, un accordatore per chitarra (quello che avevi abbandonato ma che il confinamento ti ha fatto ritrovare)… e così via.

Inoltre ci troviamo di fronte alle restrizioni di ogni negozio che continua ad essere attivo su Internet. Ed è quello che il coronavirus ha modificato il consumo online in modo molto vario.

Oggi, la maggior parte delle aziende continua a offrire i prodotti attraverso siti web e molti negozi che non avevano un canale di vendita online hanno iniziato a farlo per assicurarsi un guadagno dalle consegne a domicilio.

In Italia i centri commerciali, i grandi marketplaces, le piccole imprese di quartiere, inviano i loro prodotti senza alcuna restrizione. Tuttavia, in molti casi impongono una serie di avvertimenti.

Ad esempio, Amazon avverte che la priorità è quella di servire prima i clienti con “bisogni più urgenti” e quindi consegna prima alcuni articoli di base per la salute, la cura personale e la casa, ad esempio.

In altre parole, se ordiniamo un prodotto che non è considerato una necessità di base, la spedizione è assicurata indipendentemente dall’articolo in questione, ma sarà ritardata un po’ di più.

Se vuoi inviare un pacco, ti consigliamo di controllare il nostro motore di ricerca per le spedizioni e i servizi. Basta indicare l’origine, la destinazione, il peso e le misure del pacco, e in pochi secondi vedrai tutte le alternative disponibili, che variano a seconda di ogni corriere.

Ciò su cui tutte le aziende di trasporto concordano sono le misure per evitare il contagio, basate essenzialmente su un contatto zero al momento della consegna dei pacchi, con l’obiettivo di prendersi cura dei clienti e dei trasportatori.

Ora sai un po’ di più sulle normative vigenti per le spedizioni consentite durante lo stato di allarme, ma se dovessi avere domande, non esitare a contattarci. E ricorda: #iorestoacasa.

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