È SICURO SPEDIRE PACCHI DURANTE LA CRISI DEL CORONAVIRUS?

In questi tempi confusi che tutti noi stiamo vivendo, ci sorgono dubbi di ogni tipo. Oggi vogliamo parlare della sicurezza nella spedizione e nella consigna di pacchi durante questa crisi del Coronavirus.

Noi di Packlink prendiamo molto sul serio la sicurezza dei nostri utenti e quella delle nostre aziende partner, per questo seguiamo attentamente tutte le raccomandazioni delle autorità e collaboriamo con i corrieri affinché i nostri servizi possano continuare a funzionare con la stessa tranquillità di sempre.

È SICURO SPEDIRE PACCHI DURANTE LA CRISI DEL COVID 19?

A questa domanda che si pongono molti dei nostri utenti, rispondiamo sì. Tutti i nostri servizi attivi vengono eseguiti secondo i protocolli sanitari stabiliti dalle autorità, poiché la sicurezza dei nostri dipendenti, delle aziende partner e dei nostri clienti è la nostra priorità assoluta. Packlink e i corrieri con cui collaboriamo hanno adottato diverse misure per ridurre al minimo i rischi.

Tra queste misure evidenziamo l'uso di maschere e guanti protettivi da parte dei fattorini, così come l’azzeramento di tutti i contatti al momento di effettuare i ritiri o le consegne: non sarà più necessario firmare lettere di vettura o le bolle di consegna, sia fisicamente che tramite tablets o simili.

RITIRO E CONSEGNA A DOMICILIO, LA MIGLIORE OPZIONE PER LE TUE SPEDIZIONI:

Come probabilmente saprai, a causa delle restrizioni di mobilità imposte in queste ultime settimane, alcuni dei vettori hanno sospeso per il momento i punti di ritiro e consegna. Inoltre Poste Italiane ha ridotto gli orari di acceso ai propri uffici. La migliore opzione per gestire le tue spedizioni, sia per il ritiro che per la consegna, è il servizio a domicilio. Alcuni corrieri hanno deciso di ridurre le loro tariffe nel ritiro e nella consegna a domicilio, che di solito sono un po' più alte, un ottimo modo per collaborare durante questa situazione temporanea.

Per questo motivo noi di Packlink consigliamo vivamente di utilizzare i servizi porta a porta che offriamo, in modo da evitare ogni spostamenti e ridurre i rischi, per il bene della nostra salute e di quella di chi ci circonda.

Invia i tuoi pacchi con Packlink perché è del tutto sicuro, come lo è sempre stato. Calcola gratuitamente il tuo preventivo usando il nostro comparatore di spedizioni, seleziona il servizio che più si adatta alle tue esigenze. Al resto ci pensiamo noi: lavoriamo in modo che non ti debba spostare da casa e possa effettuare le spedizioni come hai fatto finora.

Ti ricordiamo inoltre che abbiamo una sezione di aiuto nella quale potrai consultare qualsiasi domanda relativa alle tue spedizioni.

E ricordati #iorestoacasa, per il bene di tutti.

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Scopriamo A little Market, la piattaforma per l’handmade

Oggi abbiamo intervistato Sara Milan, Community Manager A little Market Italia, per scoprire cosa ci riserva A little Market, una piattaforma completamente dedicata all’handmade.

Packlink: Per chi è pensato A little market? 

Sara Milan: A little Market nasce come piattaforma di acquisto e vendita per chi vuole vendere in Italia prodotti fatti a mano e made in Italy, che vanno dal file digitale al manufatto in uncinetto e per un pubblico di acquirenti che crede nell’unicità, originalità e nel progetto che c’è dietro un regalo fatto a mano.

P: Quando e come è nato A little market? 

 SM: A little Market è la piattaforma di compra-vendita on line di oggetti unicamente fatti a mano nata in Francia nel 2008 e sbarcata sul mercato italiano nel 2012 con l’intento di diventare una vetrina privilegiata per le piccole e grandi eccellenze locali. In Italia ci sono già 7.500 creatori iscritti, più di 23.000 membri iscritti alla piattaforma e il sito conta oltre 120.000 visite al mese.

P: La vostra community di utenti è molto attiva online e riunisce tante appassionate di hand made e artigianato. Qual è l’aspetto vincente della vostra web? 

SM: Il nostro punto di forza è sicuramente il posizionamento locale: scoprire, promuovere e dare spazio al Made in Italy.

La vicinanza ai creatori e ai loro mondi creativi è un altro punto chiave che vuole rendere più umano l’approccio virtuale, garantendo presenza e ascolto costanti sia on line che off line, con un servizio di assistenza clienti tempestivo e aggiornato, con più spazi nel sito dove aprire discussioni di confronto con noi e con gli altri creatori (Forum, Pagine Comunitarie,Blog) e dove raccontare le loro storie di successo e il lato umano dietro ad una creazione pubblicata.

Fare community è e sarà un nostro punto di forza. Educare ad un’handmade di qualità e veicolarne il valore anche agli utenti e compratori italiani è la nostra meta.

 P: In cosa si differenzia A little market dalle altre piattaforme online di handmade?

SM: Le condizioni di vendita sono molto vantaggiose: iscrizione gratuita, inserzioni gratuite e che non scadono, la commissione di vendita: il 5% sopra i 10€ e 0,50 cent sotto i 10€ e il percorso di iscrizione è fatto di passaggi guidati, intuitivi e veloci con una guida al creatore sempre disponibile aggiornata e chiara e un servizio assistenza clienti tempestivo.

P: A little market offre una vetrina per i venditori, ma anche una piattaforma dove i compratori possono raccogliere idee o comprare regali originali. Cosa permette ai venditori di avere successo nel vendere prodotti handmade? 

SM: Aver individuato il proprio cliente tipo e offrirgli ciò che sta cercando è fondamentale. Aver cura costante del proprio shop on line curando le foto e la loro forza narrativa, aggiornando i prodotti e curando in ottica Seo titoli e descrizione dei prodotti rende una vetrina on line più promuovibile, sia nei nostri canali, interni al sito, che con i nostri partner media.

P: Quali sono le maggiori difficoltà riscontrate da chi vende online?  

SM: Emergere in un panorama vasto di proposte e sapersi promuovere nei canali giusti e con il giusto tono di voce.

P: Quali sono le ultime novità del vostro sito? 

SM: Abbiamo aumentato le occasioni di formazione gratuite on line, ed oltre ad A little Lab nato sul sito per offrire quanti più strumenti possibili, come in un vero laboratorio, ai nostri creatori per aiutarli a far spiccare la propria identità e personalità, ora abbiamo vestito a festa “I consigli del Team” con il programma Natale passo a passo.

A Natale poi nel week end di Sabato 12 e Domenica 13 Dicembre coloreremo tutta l’Italia dei colori di A little Market e delle eccellenze dell’handmade italiano, con mostre mercato ed animazioni varie dal nome “Merry Handmade”.Vi aspettiamo!

Oggi abbiamo intervistato Sara Milan, Community Manager A little Market Italia, per scoprire cosa ci riserva A little Market, una piattaforma completamente dedicata all’handmade.Packlink: Per chi è peMaggiori informazioni

Partire come au pair all’estero

Tutti prima o poi sperimentiamo la voglia di cambiare casa, paese, amicizie e sostituire la quotidianeità con una nuova esperienza all’estero, ma non tutti abbiamo la possibilità di partecipare a un Erasmus o a un progetto di studio a distanza… per questo una utile e vantaggiosa opzione è quella di partire come au pair.

Proporsi come ragazza alla pari presso una famiglia permette di apprendere un’altra lingua, conoscere una nuova cultura dal suo interno e fare un’esperienza di lavoro che ti permette di guadagnare imparando. Le famiglie ospitanti offrono infatti vitto e alloggio, concedendo del tempo libero che può essere dedicato a riposo e visita del nuovo paese.

Quali sono i requisiti richiesti per diventare au pair?

Generalmente quello che si richiede è di poter sostenere in autonomia le spese del viaggio e di avere una conoscenza di base della lingua del paese ospitante, in alcuni casi può essere richiesta un’esperienza previa con bambini. Su alcuni siti online che permettono di organizzare il viaggio come au pair, come per esempio Aupair World, è possibile fare un test rapido dei requisiti richiesti per essere au pair in ciascun paese di destinazione o di testare se si hanno le caratteristiche per essere una famiglia ospitante.

Quali sono i requisiti richiesti alle famiglie ospitanti?

Alal famiglia ospitante si richiede di avere lo spazio utile per ospitare l’aupair in una stanza a parte, specificare previamente quali siano le mansioni di cui l’au pair dovrà incaricarsi (accudire a bambini molto piccoli o adolescenti, pulizia e faccende domestiche,ecc), ospitare la ragazza alla pari per almeno 3 mesi e lasciarle del tempo libero ogni settimana.

Con molte agenzie è possibile organizzare il proprio viaggio dalla preparazione al ritorno, come nel caso di  www.AuPair.com, dove è possibile selezionare la località di destinazione e ricevere tutta l’assistenza necessaria per organizzare al meglio il proprio viaggio e per i tuoi bagagli, potrai scegliere di affidarti a Packlink per spedirli con corriere espresso in tutto il mondo con sconti fino al 70%!

Tutti prima o poi sperimentiamo la voglia di cambiare casa, paese, amicizie e sostituire la quotidianeità con una nuova esperienza all’estero, ma non tutti abbiamo la possibilità di partecipare a un EMaggiori informazioni

L’originalità è di casa su Ezebee

Ezebee, fondato nel 2013 da Frank de Vries e Ossian Vogel,  é un marketplace internazionale che permette a chiunque di promuovere la propria creatività online senza pagare costi di inserzione o commissioni sulle vendite!  Chi non ha il tempo o le risorse per creare il proprio sito web di vendita  o Blog può così avvalersi di questa community internazionale di artisti e designers, creare il proprio Showroom ed ottenere  cosí una visibilità molto più ampia, ovviando a problemi di tempo e risorse.

Una delle novità più interessanti di Ezebee è la possibilità di integrazione con la propria pagina Facebook: grazie a una applicazione installabile gratuitamente su Facebook, è possibile vendere i propri prodotti sul social e gli utenti possono acquistare le creazioni direttamente online cliccando su “Buy now”. I vantaggi di avere una vetrina anche su Facebook? 

Prima di tutto la propria pagina su Facebook non serve solo per “fare marca”, ma anche per generare transazioni e senza nessun impegno da parte dell’utente che, con una semplice importazione,  può portare i suoi prodotti anche sul social.

E se avete giá uno shop su Dawanda o Etsy, da oggi con un semplice widget potrete integrare i vostri negozi ed esportarli su Ezebee, risparmiare tempo e ampliare la vostra rete di contatti e potenziali acquirenti!

Un altro elemento che ci affascina di questo marketplace è che si tratta anche di una vera e propria community in cui venditori e compratori possono dialogare tra loro direttamente e conoscere i designer che stanno dietro a ciascuna creazione. Su Ezebee ogni venditore ha una pagina dedicata in cui può presentarsi e indicare le modalità di spedizione nel caso di acquisto: chi pubblica le proprie creazioni su ezebee può scegliere come spedirle.  Sul blog di Ezebee è possibile inoltre trovare informazioni su come migliorare il posizionamento SEO del proprio Showroom, sulle tendenze di ciascun mese e naturalmente tutte le ultime novità sul sito.

Un marketplace così originale non poteva che confermare la propria peculiarità anche nel metodo di pagamento: ogni utente può scegliere se pagare nella valuta del proprio Paese o usare i “BeeCoins” una moneta firmata Ezebee che corrisponde a 1USD e che permette di effetturare le transazioni in maniera sicura e senza dover pagare costi di commissione.

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Sei in partenza per l’Erasmus? Scopri i consigli per vivere al meglio l’esperienza

Ci sono diverse decisioni che, cambieranno le nostre vite: iscriversi a certi studi, firmare un contratto di lavoro a lungo termine, abbandonare tutto per andare in giro per il mondo … Di queste esperienze ne emerge una particolarmente cara agli studenti: richiedere una borsa di studio Erasmus. Il programma Erasmus, che nel 2017 ha celebrato il suo trentesimo anniversario, è stato il veicolo di partenza all’estero per migliaia di studenti sin dalla sua fondazione.

Far parte dell’Erasmus è già una condizione comune per un gran numero di laureati e laureate europei, i quali possono confrontare i ricordi che le generazioni precedenti conservano dal servizio militare.

Tuttavia, anche in un Paese con una cultura simile alla nostra, ci sono delle differenze e gli studenti Erasmus devono sforzarsi di adattarsi. A smentire l’immagine festosa e pigra che perseguita questi ragazzi è il fatto che la realtà prevale con tutti i suoi problemi e imprevisti. Pertanto, è logico che lo studente che sta per partire dovrebbe chiedersi: come posso affrontare al meglio il mio anno Erasmus?

In primo luogo, è consigliabile risolvere quante più procedure burocratiche possibili prima della partenza: omologare il percorso di studi, richiedere la tessera sanitaria europea, visitare frequentemente l’ufficio delle relazioni internazionali della facoltà, ecc. È consigliabile anche partecipare a un corso base della lingua di destinazione, anche se è vero che lo studente dovrebbe conoscere la lingua in anticipo per sfruttare al meglio la nuova esperienza accademica.

Un altro compito che richiede attenzione prima della partenza è la preparazione del nostro bagaglio. Ovviamente, non possiamo portare con noi tutto ciò che vogliamo. Le compagnie aeree spesso pongono restrizioni e non sarebbe comodo portare un peso eccessivo. Una soluzione alternativa è chiedere ai nostri familiari o amici di inviarci un pacco al nostro nuovo indirizzo, tramite corriere espresso. Per l’invio di pacchi in Europa puoi provare  Packlink, un comparatore online di tariffe e servizi di corrieri che ti aiuta a trovare il servizio più veloce, economico e affidabile. In questo modo, sarà facile procurarci ulteriori vestiti, libri, appunti o fotografie dei nostri cari.

In termini di alloggio, i social network sembrano lo scenario migliore per contattare altri studenti della nostra stessa città di destinazione. Dobbiamo tenere presente che i prezzi di altri Paesi Europei possono essere sono più alti di quelli del nostro Paese; ma avremo sempre la possibilità di condividere una stanza o cercare un lavoro. Si consiglia inoltre di non andarein un appartamento abitato solo da studenti della propria nazionalità. Uno dei nostri obiettivi, ricorda, è quello di imparare la lingua, che sarà essenziale per superare gli esami che, contrariamente a quanto si dice, spesso richiedono intense stagioni di studio.

Ci sono diverse decisioni che, cambieranno le nostre vite: iscriversi a certi studi, firmare un contratto di lavoro a lungo termine, abbandonare tutto per andare in giro per il mondo … Di queste esperMaggiori informazioni

A San Valentino metti l’amore in un pacchetto

Ci sono diverse teorie sulla vera storia di San Valentino, molte riconducibili alla religione, altre di pura nazzazione, come la storia di un giovane incarcerato che si innamorò della figlia del suo carceriere e le inviò un biglietto d’amore prima di essere condannato a morte. Da qui l’espressione ”Dal tuo Valentino”, che si utilizza tutt’oggi.

Che piaccia o no, la festa degli innamorati si festeggia in ogni parte del mondo. Impossibile non accorgersi del suo arrivo, quando tutto intorno a te si tinge di color rosso e si ricopre di cuori: cioccolattini, caramelle, torte, penne, pupazzi, calamite, cuscini.

Se sei in coppia da molto tempo, o solo da poche settimane, sentirai l’obbligo sociale di festeggiarlo. Allora perchè non trasformarlo in un momento veramente speciale e originale? La chiave per riuscire ad organizzare un San Valentino singolare è pensare ai dettagli.

Per gli amanti del fai da te, ci sono moltissime idee per creare un regalo personalizzato, come una scatola portafoto con i vostri ricordi più teneri. Per i più aventurieri, una cena nel vostro ristorante preferito può prendere il sopravvento con un pizzico di mistero in una caccia tesoro, mettendo in un pacchetto il primo indizio, che condurrà il tuo partner fino al vostro luogo speciale per una notte indimenticabile! Se sei di quelli che amano restare a casa e preparare una romantica cenetta, ma senza sembrare banale, puoi organizzare una serata a tema, e inviare il vestido e gli accessori che il tuo partner dovrà indossare per la vostra notte magica.

Un’altra idea originale potrebbe essere comprare cinque regali, uno per ogni senso, impacchettarli in scatole diverse, ognuna con il suo bigliettino, e farle recapitare alla tua dolce metà..sarà un San Valentino sensazionale.

Dopo aver pensato al regalo, non dimenticarti del packaging. Potrai profumare il pacchetto con un’aroma piacevole, che renderà il momento unico e indimenticabile.

Se ti sei innamorato, ma ancora non hai avuto il coraggio di dichiararti, approfitta di questa data e lanciati! Spedisci con un Packlink la tua lettera d’amore, il fattorino sarà il tuo alleato cupido per conquistare quella la persona che ti sta facendo battere forte il cuore. A San Valentino invia il tuo messaggio d’amore.

Ci sono diverse teorie sulla vera storia di San Valentino, molte riconducibili alla religione, altre di pura nazzazione, come la storia di un giovane incarcerato che si innamorò della figlia del suo cMaggiori informazioni