Posso contagiarmi di COVID-19 quando ricevo un ordine a casa?

Misure per evitare il contagio di Covid-19

Anche se ormai sappiamo molto sul coronavirus e su come proteggerci dalla sua diffusione, ci sono ancora molti dubbi da risolvere. La maggior parte di noi sa perfettamente quali sono le pratiche igieniche da seguire in casa o quando andiamo a fare la spesa. Ci sono altre attività che non sappiamo bene come affrontare.

Un chiaro esempio è il modo in cui procediamo ogni volta che riceviamo un acquisto a casa. Che provenga da un supermercato o da un qualsiasi negozio online, è fondamentale sapere che oggi esistono diversi meccanismi che sono stati attivati fin dall'inizio dello stato di allarme e che sono ancora attivi per garantire la protezione dei clienti e dei messaggeri contro il virus.

Per questo motivo le misure di sicurezza delle compagnie di corriere per prevenire il contagio sono attive e seguite alla lettera dai corrieri. In generale, si basano sul raggiungimento di un "contatto zero", ovvero sulla garanzia che non vi sia interazione tra il corriere e l'acquirente al momento della consegna dei pacchi. A tal fine è stata eliminata la necessità di firmare qualsiasi tipo di bolla di consegna (cartacea o digitale) e, per quanto possibile, verrà effettuata una chiamata al telefono, senza suonare il campanello di casa. Gli oggetti saranno poi lasciati alla porta.

Se non c'è un posto sicuro a disposizione per lasciare il pacco e non si può essere telefonare, il corriere arriverà alla porta di casa nostra e farà qualche passo indietro, per rispettare sempre la distanza di sicurezza sociale. Nella maggior parte dei casi, ci chiederà il numero della carta di identità e non dovremo più firmare o consegnare alcuna documentazione supplementare.

Rischiamo di portare il virus nelle nostre case con la consegna a domicilio?

Il trasporto di merci è considerato un servizio essenziale e, di conseguenza, tutte le spedizioni di pacchi e le consegne sono consentite senza restrizioni. Infatti, è possibile ricevere e inviare qualsiasi tipo di articolo durante lo stato di allarme. A seconda del prodotto in questione, la consegna può subire un piccolo ritardo (le necessità di base hanno la precedenza), ma ciò avviene solo in pochi casi.

Tuttavia, se facciamo attenzione alle segnalazioni che il coronavirus vive per 24 ore su determinate superfici, come cartone e carta, e anche per un massimo di 3 giorni su plastica e acciaio, secondo uno studio del New England Journal of Medicine, è normale chiedersi quale sia la probabilità che il COVID-19 sia presente nei pacchetti che riceviamo.

Bene, fortunatamente, possiamo dirvi che non c'è bisogno di farsi prendere dal panico: la probabilità di contagio attraverso la movimentazione della merce ricevuta è molto bassa. Per questo motivo, come abbiamo detto, non ci sono attualmente raccomandazioni specifiche per l'igiene e/o la disinfezione delle merci.

E non perché ve lo diciamo noi. L'OMS, nel suo sito web di domande e risposte sulla malattia, assicura che "la probabilità che una persona infetta contamini gli articoli commerciali è bassa, e anche il rischio di contrarre il virus che causa COVID-19 attraverso il contatto con un pacco che è stato maneggiato, trasportato ed esposto a diverse condizioni e temperature è basso".

Questa è la risposta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità alla domanda: è sicuro ricevere un pacchetto da un'area in cui è stato segnalato il VID-19? Prende atto delle raccomandazioni dell'OMS sull'invio di pacchi e delle loro risposte ad altre domande relative al virus.

Anche così, non vi raccomandiamo di abbassare la guardia. Sai che il rischio di prendere il virus attraverso un ordine online è basso, ma se hai ancora bisogno di sicurezza extra per rimanere al sicuro, te le indichiamo. Basta indossare dei guanti, pulire la confezione e il suo contenuto con un gel idroalcolico, gettare il cartone o la plastica che avvolge il prodotto - così come i guanti che avete usato - in un sacchetto chiuso e infine disinfettare le mani.

E se avete altre domande sulle normative in vigore per l'invio e la ricezione dei prodotti durante lo stato di allarme, non esitate a contattarci. E ricordate: #iorestoacasa.

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Come faccio a effettuare spedizioni verso gli Stati Uniti durante l’emergenza COVID-19?

Spedizione negli Stati Uniti con Packlink

“Vorrei sapere come spedire un pacco economico negli Stati Uniti”. Questa è la richiesta di molti dei nostri clienti quando vogliono effettuare una spedizione verso il paese a stelle e strisce.  E rimangono sbalorditi quando vedono i termini “pacco economico” e “Stati Uniti” nella stessa frase. Ma è un dato di fatto, puoi starne certo.

E, per complicare ancora di più la situazione, come farlo durante lo stato di allarme in Italia? È possibile spedire pacchi internazionali? Questi sono due dei principali dubbi che sono sorti a causa del momento che stiamo vivendo, ma il fatto è che tutti i servizi fuori dalle frontiere continuano a essere attivi nel corso della crisi sanitaria del coronavirus.

Questo significa che non esiste alcuna limitazione e, per questo, noi di Packlink continuiamo a offrire i nostri servizi per consentirti di inviare i tuoi pacchi. E non solo verso destinazioni nazionali, ma anche all’estero, compresi gli Stati Uniti.

Per questo, ti basterà usare il comparatore dei servizi di spedizione e inserire il luogo di partenza e di destinazione, oltre alle caratteristiche del pacco. Con un solo clic, il sistema ti mostrerà un elenco con i prezzi delle aziende di trasporto internazionale che operano negli USA con i diversi tipi di servizio. Poste Italiane, UPS o TNT sono alcune delle compagnie che hanno mantenuto la loro attività al 100%, per cui le spedizioni e le consegne sono garantite.

Per farti un’idea dei servizi di spedizione disponibili verso gli Stati Uniti e dei relativi prezzi e condizioni, abbiamo effettuato una ricerca come esempio:

→ La prima è una spedizione da Roma a Boston di un pacco da 5 kg con dimensioni 12 x 14 x 20 cm.

L’elenco di alternative mostrato -e che è possibile ordinare per prezzo o per tempi di consegna- è ampia e potrai effettuarla con le seguenti compagnie di trasporto: Star Pack, Poste Italiane, UPS e TNT. I tempi di consegna vanno da 24 ore a 5 giorni, per cui il servizio che sceglierai dipenderà dalle tue esigenze.

→ Il secondo dei nostri pacchi immaginari è una spedizione da Milano a New York. In questo caso, le misure della merce sono 10 x 9 x 18 cm, con un peso di 3 kg.

Come succede con l’esempio precedente, le aziende che offrono attualmente questo servizio sono Poste Italiane, Starpack, TNT e UPS, e anche i tempi di consegna sono simili: pacchi urgenti in 24 ore e fino a 5 giorni per spedizioni standard.

Una volta effettuata la spedizione, come garanzia del fatto che il tuo pacco è in buone mani, tutti i servizi offerti da Packlink danno la possibilità di tracciare il pacco verso gli Stati Uniti. In questo modo, saprai sempre esattamente dove si trova la merce e ne conoscerai lo stato in tempo reale.

Consigli per spedire il tuo pacco verso gli Stati Uniti

  • • Per effettuare spedizioni negli USA, è necessario passare per la dogana e apportare una serie di documenti. Qui troverai informazioni dettagliate su come spedire passando per la dogana degli Stati Uniti.
  • • Dovrai preparare il Packing List, un elenco che deve specificare ciascuno degli articoli inclusi nel pacco. È una procedura obbligatoria per le spedizioni verso questo paese a cui dovrai prestare particolare attenzione.
  • • Tutte le spedizioni che gestisci tramite Packlink sono coperti da un’assicurazione obbligatoria, già compresa nel prezzo. Ma, se vuoi ampliarla per proteggere al massimo il tuo pacco, potrai sottoscrivere una copertura supplementare nel momento in cui effettui l’ordine.
  • • La preparazione della tua spedizione è essenziale. È un processo che inizia con il calcolo del peso e delle misure del pacco, perché il prezzo varia in base a questi dati. Fai clic qui per scoprire come pesare e misurare il tuo pacco.
  • • Un imballaggio adatto è importante anche per proteggere la tua merce da urti. Per cui segui i nostri consigli di imballaggio ed eviterai inutili preoccupazioni.
  • • Per finire, per sapere quali tipi di pacchi puoi inviare negli Stati Uniti, non dimenticare di verificare l’elenco degli articoli vietati o limitati.
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Amazon consolida la leadership delle vendite online nel corso della pandemia

Crescita delle vendite online durante Covid-19

Quando in Italia è stato decretato lo stato di allarme dovuto alla COVID-19, le nostre vite sono cambiate. E lo hanno fatto in ogni singolo aspetto della nostra vita quotidiana. Uno degli aspetti che ha rappresentato il maggior cambiamento nel nostro comportamento è stata la limitazione nei movimenti, un fatto che ha causato una crescita esponenziale del commercio elettronico e, di fatto, marketplace come Amazon stanno ricevendo in questi momenti più ordini che mai.

Il fatto è che, oltre ai prodotti alimentari e farmaceutici, considerati di prima necessità, esistono altri tipi di acquisti altrettanto necessari per la nostra quotidianità. Forse non sono vitali, ma sicuramente sono essenziali, e abbiamo bisogno di un’infrastruttura che ce ne garantisca la fornitura.

Ed è qui che entra in gioco il commercio online, un grande alleato delle nostre case nel corso della pandemia COVID-19. Nel contesto di questo scenario, i servizi di consegna a domicilio sono i grandi protagonisti.

Di fatto, questo settore sta vivendo adesso il suo momento della verità, con dei picchi di domanda molto elevati: secondo i dati pubblicati recentemente da Nielsen, le misure di isolamento decretate in Spagna hanno significato aumenti settimanali delle vendite online del 70% e 80%.

Nei primi giorni, non era ben chiaro quali articoli potessero essere spediti durante lo stato di allarme, ma gli utenti si sono ben presto resi conto che tutti i prodotti sono ammessi e che la loro consegna è garantita. Ecco spiegato il grande aumento percentuale di acquisti di questo tipo.

Questi dati, insieme alla necessità di mandare avanti le attività -quando i negozi fisici sono vietati- ha portato molte aziende a lanciarsi nel mondo online. Alcuni negozi avevano già la propria piattaforma di e-commerce, mentre altri non si erano ancora avventurati in questo mondo. Ma, in entrambi i casi, è stato registrato un aumento importante di negozi che hanno cominciato a vendere su Amazon.

Questo portale è attualmente uno dei marketplace più importanti e, trattandosi di un gigante a livello mondiale, offre la possibilità di entrare in contatto con una quantità enorme di potenziali acquirenti, con cifre che sarebbero irraggiungibili a livello locale, con il proprio negozio o come privati.

Come vendere su Amazon

L’inarrestabile attività di questo marketplace sin dallo scorso mese di marzo è una delle principali responsabili della crescita che, settimana dopo settimana, sta registrando il settore e-commerce in Spagna. Per questo, puntare su questo canale di vendita è una decisione per il futuro. prima di imbarcarsi in quest’avventura, però, essenziale analizzare come farlo al meglio per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il primo passo è determinare se vendiamo come privati o come azienda, perché Amazon consente entrambi le possibilità. Infatti, a dispetto di quanto non si creda, Amazon non è pensato solo per gli e-commerce. Molte persone credono che sia necessario essere un grande distributore di prodotti o una grande azienda con una vasta offerta.

È un errore molto comune, ma molto lontano dalla realtà: chiunque abbia voglia di vendere può farlo su Amazon. Questa piattaforma consente di farlo come privati, senza cioè dover creare un’azienda per poter offrire i propri prodotti.

Di fatti, è un’idea eccellente se vuoi entrare in questo mondo, perché vendere su Amazon come privato comporterà per te delle spese inferiori rispetto a chi lo fa come azienda. Questo risparmio è un elemento molto positivo se stai iniziando. È per questo che si tratta di una possibilità molto consigliabile per chi è alle prime armi sui canali digitali.

Al contrario, se un’azienda distribuisce già i suoi prodotti su internet sul proprio negozio online e conosce già il settore, la miglior cosa da fare è diventare venditore Pro, pagando un canone mensile e usufruendo di una serie di servizi aggiuntivi.

Le spedizioni durante lo stato di allarme sono assicurate?

Come abbiamo già detto, sin dall’inizio dell’applicazione delle misure straordinarie per combattere il COVID-19, il trasporto merci è stato considerato un’attività essenziale.

Pertanto, non è mai stata applicata alcuna limitazione alla spedizione e alla consegna degli ordini e, di conseguenza, se gestisci le operazioni da Packlink, ti assicuriamo che le compagnie di trasporto continuano a offrire i servizi come di consueto, sia in Italia sia a livello internazionale.

Ciò significa che tutti i tuoi acquisti e le tue vendite fatte su Amazon sono assicurate. Continuiamo e continueremo a lavorare affinché la situazione che stiamo attraversando abbia il minor numero di conseguenze per te, per cui, da questo punto di vista, puoi stare tranquillo.

Se hai altre domande riguardo le normative in vigore per spedire e ricevere prodotti durante lo stato di allarme, non esitare a contattarci per risolvere i tuoi dubbi.

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Coronavirus: quali misure vengono adottate dai corrieri per prevenire l’infezione?

Compagnie di trasporto e Covid-19

Una delle principali conseguenze dello stato di allarme dichiarato in Italia è la limitazione di circolare liberamente per strada. Anche se l'acquisto di cibo e medicinali è una delle eccezioni ammesse dal governo, dobbiamo effettuare queste commissioni solo in caso di reale necessità.

Oltre al cibo e alle medicine, ci sono altri tipi di prodotti utili, che fanno parte della nostra quotidianità. Possono non essere vitali, ma sono fondamentali e c’è bisogno di un'infrastruttura che ne garantisca il continuo approvvigionamento.

Il commercio online sta diventando un grande alleato durante la pandemia COVID-19. In questo scenario, giocano un ruolo particularmente importante i servizi di consegna a domicilio. In realtà, questo settore sta vivendo un momento storico, con picchi di domanda molto elevati. Il Coronavirus ha cambiato il consumo online, sia nel modo in cui riceviamo i nostri acquisti che nel modo in cui vengono consegnati.

Questi cambiamenti sono dovuti a una situazione che non possiamo dimenticare: anche se sappiamo ancora molto poco del virus, ciò che è stato dimostrato è che si trasmette tramite contatto. In questo senso, i settori della logistica e dei trasporti sono esposti quotidianamente a situazioni di rischio. I gruppi più sensibili sono:

  • » Lavoratori che effettuano servizi di trasporto merci alle aziende e che devono consegnare alle loro strutture.
  • » Qualsiasi dipendente che svolga attività in aree con un elevato numero di persone.
  • » Fattorini che consegnano merci a domicilio.

Anche i clienti sono esposti al Coronavirus. Infatti, sia le aziende che i singoli acquirenti che aprono la porta per ricevere i loro ordini si espongono inevitabilmente ad alcuni rischi.

Pertanto, le aziende del settore dei trasporti e della logistica hanno avviato e attuato una serie di misure per proteggere sia il personale addetto alla consegna dei pacchi che i clienti che continuano ad affidarsi ai loro servizi.

L'obiettivo: garantire la continuità di un business necessario nei momenti che stiamo vivendo, ma con la sicurezza come priorità di ogni gestione svolta.

Nuove linee guida adottate dalla logistica per fermare la diffusione del COVID-19

Noi di Packlink, naturalmente, mettiamo la salute prima di tutto, quella dei nostri clienti e quella dei vettori con cui lavoriamo, perché consideriamo la sicurezza una delle nostre priorità.

Condividiamo con voi le nuove misure che le aziende di trasporto hanno adottato per combattere la diffusione del Coronavirus secondo le linee guida del governo.

Uno dei primi ad iniziare ad attuare i cambiamenti è stato l'operatore postale Poste Italiane. Oggi fornisce solo servizi postali essenziali con orari ridotti che variano a seconda del volume di abitanti di ogni Comune.

Per quanto riguarda le consegne a domicilio, Poste Italiane ha annunciato che rispetterà tutte le linee guida di prevenzione che le Autorità Sanitarie hanno imposto, al fine di contribuire a fermare la diffusione del Coronavirus.

Pertanto, tutte le lettere e i pacchi (compresi i certificati) saranno preferibilmente consegnati alla cassetta postale. Se ciò non è possibile, verrà effettuato direttamente a casa del destinatario, ma non sarà richiesta la firma che verrà apposta direttamente dal fattorino.

I lavoratori del gruppo hanno ricevuto tutto il materiale necessario per la loro protezione. I dipendenti degli uffici eseguono tutte le procedure con guanti e maschere, e all'interno delle strutture, i clienti devono rispettare una distanza minima di 1,5 m, sia con i lavoratori che con gli altri clienti.

Nel caso dei fattorini che consegnano per strada, devono indossare sempre i guanti durante la consegna alla cassetta delle lettere, nel caso sia necessario andare alla porta di casa, devono anche indossare una maschera.

Anche il resto delle società di trasporto che attualmente operano in Italia sono state rapide nell'attuare una serie di misure per prevenire la diffusione del virus durante le operazioni di consegna a domicilio. Queste sono le linee guida che segnano il protocollo d'azione:

  • » Prima della consegna, il personale addetto deve utilizzare gel disinfettante, guanti e indossare una maschera. Si raccomanda inoltre di non togliersi il casco per proteggere il più possibile le vie aeree.
  • » Quando il cliente apre la porta si deve evitare ogni tipo di contatto: non è richiesta alcuna firma alla consegna dell'ordine e deve essere sempre mantenuta una distanza minima di 2 metri.
  • » Una volta alla porta, si evita di suonare il campanello e si lascia il pacco sul pavimento.
  • » Se possibile, chiamare il cliente al citofono per annunciare l'arrivo del pacchetto.

Infine, dovete sapere che, al di là di queste misure, le indicazioni di contenimento COVID-19 non influiscono oggi sul traffico merci, quindi i servizi continueranno a funzionare come sempre. Vi preghiamo di controllare il nostro Portale di Aiuto per verificare come sia esattamente la situazione nella vostra area postale, poiché anche se i ritiri e le consegne non vengono interrotti, potrebbero essere ritardati rispetto ai normali livelli di servizio.

E ricorda #iorestoacasa

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Coronavirus: quali sono le principali ricerche su Google

Variazione nelle tendenze di ricerca di Google

La pandemia di COVID-19 ha cambiato il nostro modo di vivere e di comportarci in brevissimo tempo. La realtà di due mesi fa non ha nulla a che vedere con quella di oggi, in ogni aspetto della nostra vita quotidiana. E tra questi c'è il nostro comportamento di consumatori.

L'impatto della situazione che stiamo attraversando ha cambiato radicalmente le nostre esigenze. Le priorità di questi giorni non sono affatto come quelle di prima e questo si vede molto bene nei dati di Google Trends, che riflettono come il nostro comportamento sia cambiato, quali sono le nostre ricerche e di cosa abbiamo bisogno con il passare dei giorni.

Questi rapporti, che si attualizzano spesso poiché le nostre preoccupazioni e la nostra situazione variano di giorno in giorno, analizzano i dati di tutti i paesi dell'EMEA e sono suddivisi in 3 aree chiave: esigenze immediate, vita quotidiana e comportamenti emergenti.

L'ultimo rapporto pubblicato da Google sulle tendenze di ricerca mostra che, rispetto alle precedenti edizioni, le ricerche dei consumatori sono più complesse. I dubbi iniziali su cosa sia il coronavirus o se ci sarà una fornitura di cibo sono ormai un ricordo del passato.

In questo momento siamo preoccupati per questioni complicate la cui soluzione è più a lungo termine, come gli aiuti economici a cui possiamo accedere o le modalità di deconfinamento.

Cosa ci preoccupa in questa situazione senza precedenti

Ci stiamo abituando. Questo è il risultato delle nostre ricerche nella seconda meta di aprile. E si manifesta non solo nel nostro modo di vivere, ma anche nelle nostre priorità e in una serie di comportamenti emergenti che sono emersi sulla scia della pandemia.

Vediamo quali sono le tendenze in ciascuno di questi settori:

1. Bisogni immediati

A differenza dei primi tempi, quando tutte le ricerche si concentravano sui servizi base disponibili, sull'approvvigionamento alimentare o farmaceutico, ora le priorità sono cambiate.

Questa variazione è del tutto logica: sappiamo già come e dove procurarci gli articoli essenziali, abbiamo già visto che i negozi online continuano a vendere tutti i tipi di prodotti e quali sono i servizi dei vettori attivi durante lo stato di allarme.

Per questo motivo le nostre ricerche si concentrano ora su esigenze meno immediate, come gli aiuti economici, la finanza o la formazione. Queste aree sono state quindi le principali protagoniste delle preoccupazioni dei consumatori:

  • • Ricerca di supporti economici e finanziari. I dati dimostrano un aumento di ricerche come: prestiti alle imprese.
  • • Programmi di beneficenza. Google Trends riporta che le persone stanno effettuando ricerche per fare delle donazioni benefiche in tempi così difficili e incerti.
  • • Capire e adeguarsi all’istruzione online. L’interesse della popolazione si sta spostando verso temi come “distanza scuola” oppure “apprendimento online”.

2. Ritorno alla normale quotidianità

I consumatori cercano informazioni sulle consegne degli acquisti online e su come passare il tempo in casa in modo creativo.

  • • Consegne degli acquisti effettuati in linea. Aumentano le ricerche relative alle consegne di prodotti a domicilio. Gli utenti vogliono evitare di doversi recare ai negozi per ritirare gli ordini effettuati.
  • • Passare il tempo all’aria aperta. In Italia sono aumentate le ricerche per termini come: “lettino da giardino”. Non si potrà uscire a fare sport o a prendere il sole, almeno per il momento, ma chi ha la fortuna di avere un giardino in casa sta cercando di sfruttarlo al massimo.
  • • Dedicarsi al fai da te. Passano le settimane e le persone diventano più autonome e sentono il bisogno di esprimere la propria creatività: da come tagliarsi la frangia da soli a come preparare una maschera per il viso, le ricerche creative sono molte e diverse.

3. Comportamenti emergenti registrati in Google Trends

Ora che i negozi e i cinema sono chiusi, i consumatori cercano nuovi modi per divertirsi a casa. E durante la seconda settimana di aprile, la sostenibilità e il cibo coltivato in casa sono due settori che hanno visto un enorme aumento delle ricerche.

C'è quindi un crescente interesse ad ottenere e coltivare il cibo in modo ecologico. "Giardino", "vendita diretta dai produttori", "vendita di sementi" e "vivai online" sono i termini che evidenziano questa tendenza verso la salute.

In conclusione, ora che ci stiamo adattando a questa situazione senza precedenti e sappiamo come rifornirci di prodotti essenziali, le nostre ricerche e le nostre preoccupazioni cambiano.

I dati mostrano come i consumatori stanno diventando più consapevoli, ma se hai domande sulle normative in vigore per l'invio e la ricezione dei prodotti durante lo stato di allerta, non esitate a contattarci.

E ricorda: #iorestoacasa.

Variazione nelle tendenze di ricerca di GoogleLa pandemia di COVID-19 ha cambiato il nostro modo di vivere e di comportarci in brevissimo tempo. La realtà di due mesi fa non ha nulla a che vedere conMaggiori informazioni

Festa della Mamma 2020: cosa regalare?

La Festa della Mamma si avvicina sempre più e con essa la necessità di trovare qualche idea regalo che riesca a farle capire quanto è importante per i propri figli. Da piccoli gioielli personalizzati a decorazioni per la casa fino ai libri motivazionali: esistono moltissime possibilità per esprimere in maniera concreta e con un occhio di riguardo al budget, l'affetto per una madre.

Qualsiasi siano le sue passioni, certamente si potrà trovare qualcosa che la colpisca per adeguatezza e originalità, senza dimenticare di scrivere un biglietto, la perfetta ciliegina sulla torta per la Festa della Mamma! Vediamo di seguito alcune idee utili per la Festa della Mamma 2020 e perché affidarsi a Packlink per recapitarle il proprio pensiero in modo veloce, sicuro e conveniente.

Quand'è la Festa della Mamma: 10 Maggio 2020

La data individuata per i festeggiamenti della Festa della Mamma nel 2020 cade il 10 maggio. Come da tradizione, quest'importante ricorrenza cade nella prima metà del mese di maggio, un mese tradizionalmente associato alla figura materna per eccellenza nella tradizione cattolica italiana, ovvero la Madre di Gesù. Maggio, il mese mariano, è anche il mese della rinascita, quello che segna il culmine della primavera, la stagione che più di tutte simboleggia la vita.

Non è un caso che la Festa della Mamma venga celebrata in questo periodo. Il 10 maggio 2020 rappresenta un'occasione per festeggiare come si deve la persona più importante, anche in tempi davvero incerti come quelli attuali.

Cosa regalare alla festa della Mamma?

Trovare l'idea regalo perfetta per la festa della mamma può essere complicato, soprattutto a fronte di un budget limitato. Tuttavia, con un piglio creativo, si possono trovare regali che sicuramente adorerà, qualunque sia la cifra a disposizione. A prezzi accessibili, è possibile puntare su kit per la cura della persona che faranno fare una bellissima figura, come ad esempio delle confezioni regalo con creme e balsami per piedi con calzini appositi per favorire l'idratazione. In alternativa, per rivitalizzare le labbra secche dopo la stagione fredda, si può puntare su prodotti per le labbra, come scrub e impacchi idratanti.

O ancora, se è appassionata di esercizio, si può puntare su un tappetino per yoga o una borraccia d'acqua riutilizzabile e quindi ecologica. I migliori modelli in commercio sul mercato hanno una capienza media di mezzo litro e sono in grado di mantenere l'acqua fredda fino a 24 ore e i liquidi caldi fino a 12 ore. Per favorire il rilassamento in tempi difficili, ma con un tocco di preziosa eleganza, un'ottima idea è un kit di diversi tè speziati. Si tratta di regali abbordabili, pensati per prendersi cura della mamma, una figura familiare che per sua natura si prende cura degli altri.

Lavoretti per la festa della Mamma

Se si vuole rendere omaggio alla mamma con qualcosa che racconti come abbiamo investito tempo e applicato la nostra manualità, anche da adulti possiamo dedicarci a realizzare dei piccoli lavoretti pensati per lei. Se si trova lontana dai suoi nipoti, è possibile creare un lavoro a quattro mani, coinvolgendo i propri figli nella realizzazione. Si tratta di un ottimo modo per trascorrere del tempo assieme, ma anche e soprattutto per riuscire a far sentire la vicinanza alla propria mamma che vive lontano.

Ad esempio, si può creare una candela profumata in casa, utilizzando della cera, un po' di colorante per sapone oppure naturale e un olio essenziale preferito dalla mamma. In alternativa, si può creare una collanina personalizzata usando diversi materiali e incidendo oppure applicando degli inserti con i nomi di ciascuno dei figli o le date di nascita così da esserle sempre vicino al cuore.

Poesie per la festa della Mamma

Il modo migliore per colpire al cuore e trasmettere tutto il proprio amore è farlo secondo il linguaggio che accomuna la madre con i figli. Ecco dunque che potrebbe essere utile citare o alludere a un aneddoto simpatico, se la mamma ha un forte senso dell’umorismo, o puntare su un messaggio sincero e affettuoso, qualora sia più incline a una comunicazione basata sui sentimenti. In questo caso potrebbe rivelarsi vincente scrivere una poesia, oppure dedicarne una scelta con cura per lei. Se ha un autore preferito, potrebbe essere interessante regalarne in dono una collezione di poesie. In alternativa, si possono ricercare su Internet alcune delle migliori composizioni dedicate alle mamme, da personalizzare in maniera unica.

Per farlo può essere sufficiente utilizzare un biglietto d'auguri, che si può creare e stampare anche online. Per farli in casa invece raccomandiamo la carta usomano bianca: si tratta dei modelli più diffusi e facilmente reperibili sul mercato. Tracciando un quadrato o rettangolo sulla parte anteriore che lasci una cornice di bordo di un paio di centimetri, si potrà andare a tracciare la breve poesia all'interno, utilizzando diversi caratteri creativi e facendo attenzione a collegare le estremità delle parole di ogni riga con la cornice stessa.

Fatto questo si potrà ritagliare attorno alle parole e applicare una velina colorata come sfondo semplicimente usando un po' di colla. In questo modo, anche la composizione poetica più semplice prenderà vita in un biglietto davvero spettacolare e semplice da realizzare.

Il bigliettino per la festa della Mamma

Per creare un biglietto di auguri per la festa della mamma non sempre si deve ricorrere a prodotti già preconfezionati, con frasi di auguri che possono suonare standard. Ogni rapporto infatti è diverso dagli altri, come possono essere molteplici i modi per celebrarne l'unicità: lasciare spazio alla creatività può far sentire l'affetto, la devozione e la gratitudine che si provano nei confronti di una madre, adattando lo stile che più rispecchia il rapporto.

Ad esempio è possibile creare un mazzo di fiori pop-up, semplicemente decorando un cartoncino bianco con dei fiori tridimensionali. Basterà avere a disposizione dei ritagli di carta velina o anche delle vecchie carte da regalo, da cui ritagliare e assemblare i petali dei fiori. A prescindere che si possa oppure si voglia creare biglietti d’auguri creativi, la regola è quella di lasciare che sia il rapporto stesso a ispirare per creare qualcosa di memorabile. In questo modo lei non solo riceverà un biglietto unico nel suo genere, ma saprà che avete pensato a lei: in tal senso non esiste un messaggio più sentito.

Regali per la festa della Mamma in quarantena: spedisci con Packlink e risparmia

Ai tempi dell’emergenza sanitaria dettata dal nuovo Coronavirus, il Covid-19, non sono molti coloro che possono effettivamente festeggiare con la propria madre. Costretti a rispettare le rigorose norme di distanziamento sociale o, peggio ancora, di quarantena in caso di contagio, gli italiani alle prese con il Covid-19 possono sentirsi molto soli. Ecco perché diventa ancor più importante far pervenire un segno tangibile del proprio amore alla mamma, in particolar modo se si vive lontani da lei o semplicemente in un’altra regione. Poterlo fare contenendo la spesa rappresenta un valore aggiunto non trascurabile, soprattutto in considerazione dell’incertezza economica con la quale ci si confronta.

A questo importante aspetto si accompagna una maggiore competitività delle tariffe: affidandosi solo ai migliori corrieri che operano sul territorio nazionale e internazionale e grazie al rivoluzionario business model, Packlink permette ai propri clienti di ottenere un notevole risparmio rispetto alle tariffe dei competitor. Quanti scelgono di affidarsi a Packlink possono approfittare di un servizio comodo, rapido nelle consegne e davvero economico.

Per fortuna, Packlink offre soluzioni per la spedizione di buste e pacchi in totale sicurezza, in grado di adattarsi per loro natura alle norme previste per evitare la diffusione del contagio. Scegliendo Packlink è possibile organizzare una spedizione rimanendo comodamente seduti in divano, rispettando tutte le regole previste. Oltre a offrire la possibilità di una copertura assicurativa in relazione al tipo di pacco o busta da inviare, Packlink fornisce utili consigli per quel che riguarda gli imballaggi, studiando soluzioni innovative e al contempo conformi con le regole nazionali o internazionali in vigore. Qualora si confronti il servizio offerto da Packlink con uno di posta tradizionale, è facile comprendere come non solo si riducono i tempi di attesa, bensì anche i fattori di rischio, poiché Packlink elimina la necessità di recarsi presso uno sportello postale.

La Festa della Mamma si avvicina sempre più e con essa la necessità di trovare qualche idea regalo che riesca a farle capire quanto è importante per i propri figli. Da piccoli gioielli personalizzatiMaggiori informazioni

L’eCommerce è un’attività essenziale?

All’interno dell’attuale Stato di Allarme, lo scorso 22 marzo il Presidente del Consiglio Conte ha firmato un decreto legge che prevede la chiusura di tutte le attività non essenziali, con il fine di contenere il contagio sull’intero territorio nazionale del Coronavirus.

Le disposizioni del decreto sono entrate in vigore dalle ore 0.00 del lunedì 30 marzo e rimangono attive fino al 3 aprile (entrambe le date incluse). In questo post cerchiamo di chiarire i dubbi di coloro che possiedono un eCommerce e che si stanno chiedendo in che modo queste misure coinvolgono la loro attività.

LE AZIENDE CONSIDERATE COME ATTIVITÀ ESSENZIALE

Iniziamo elencando quali attività non vengono coinvolte nel decreto:

  • » Le aziende che realizzano attività considerate come essenziali, ovvero quelle che consentono di dare continuità al funzionamento dei centri di produzione di beni e servizi di prima necessità e quelli necessari per il mantenimento delle attività produttive incluse nel presente allegato.
  • » Aziende i cui lavoratori possano portare a termine le attività a distanza, ovvero in Smart Working.
  • » Attività che realizzano servizi di pubblica utilità, rimangono chiusi musei e istituti di cultura.
  • » Rimane attiva la produzione, il trasporto e la commercializzazione di farmaci, dispositivi sanitari e prodotti agro-alimentari.
  • » Rimangono operative le attività dell’industria aerospaziale, di difesa o di importanza strategica.

Nel decreto non vengono fatte menzioni specifiche riguardo l’attività del commercio online. Tuttavia, dalle FAQ consultabili cliccando su questo link, alla voce pubblici esercizi e attività commerciali viene effettuata la seguente domanda:

"Ho un sito per la vendita di prodotti online. Posso continuare l’attività di vendita?"

La risposta fornita dal Governo è la seguente:

"Sì, l’attività di commercio di qualsiasi prodotto effettuata online ovvero mediante altri canali telematici è sempre consentita alla luce della disciplina per gli esercizi commerciali prevista dall’allegato 1 del Dpcm 11 marzo 2020, ancora vigente, nonché dell’inclusione dei codici Ateco dei servizi postali, vettori e corrieri tra quelli eccettuati dalla chiusura dell’attività."

Inoltre il consorzio Netcomm comunica di aver ricevuto dal MISE la seguente comunicazione ufficiale:

"Il commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet è espressamente previsto dall’allegato 1 al DPCM dell’11 marzo 2020 che continua a produrre i suoi effetti in quanto richiamato e prorogato fino al 3 aprile dal DPC 22 marzo 2020."

Alla luce di quanto esposto ti suggeriamo di:

  • a) Continuare ad effettuare regolarmente l’attività del tuo negozio online.
  • b) Spiegare ai tuoi clienti che, a causa dell’attuale situazione sanitaria e delle misure di sicurezza imposte dal Governo, gli ordini possono essere consegnati con una tempistica superiore a quella abituale.
  • c) Premia la fedeltà e la comprensione dei tuoi clienti.

Ricorda di seguire le raccomandazioni fornite dal Governo e dall’OMS per continuare a lavorare in sicurezza.

All’interno dell’attuale Stato di Allarme, lo scorso 22 marzo il Presidente del Consiglio Conte ha firmato un decreto legge che prevede la chiusura di tutte le attività non essenziali, con il fine diMaggiori informazioni

Come spedire il tuo equipaggiamento sportivo invernale

Hai pianificato una vacanza dedicata allo sport invernale prima di Natale, o all’inizio dell’anno prossimo? Allora potresti avere un tuo equipaggiamento, a casa, o potresti averlo appena comprato per l’occasione. Sulle linee aeree, al giorno d’oggi, i costi per il trasporto di questo tipo di oggetti sono estremamente variabili e tu potresti rimanere in balia delle politiche sui bagagli che a volte hanno prezzi esorbitanti. Ma c’è un’altra possibilità: puoi spedire il tuo equipaggiamento sportivo invernale presso la destinazione della tua vacanza, risparmiando anche una somma significativa.

La scelta che vale

Invece di spedirli come bagaglio, spendendo molto, si possono inviare gli sci con un corriere fidato che può aiutarti a risparmiare soldi e fatica nel portare tutto da solo sia all’inizio che alla fine del viaggio. Questo può avere senso anche se viaggi in macchina. Perché sacrificare grandi quantità di spazio nel bagagliaio per equipaggiamento sportivo spesso grosso e dalle forme scomode, quando questo può essere spedito e tu puoi goderti un viaggio più piacevole?

Risparmia energia

Le vacanze dedicate allo sport invernale possono regalarti il mix perfetto tra riposo e relax di sera, e attività massima di giorno. Questo non significa, comunque, che viaggiare da e verso la tua destinazione debba richiedere troppe energie. Equipaggiamenti scomodi e potenzialmente pericolosi possono rendere terribile lo spostarsi in aeroporto o in stazione, e ostacolare gli altri se si viaggia in gruppo. Togliti un peso dalle spalle, letteralmente, e goditi un viaggio senza preoccupazioni verso lo sci – questo vale anche per la spedizione di snowboard.

Fai una scelta informata

Usando Packlink, potrai inserire le dimensioni e il peso dei tuoi oggetti e ti sarà fornita una lista di servizi di trasporto con le quote di ciascun servizio. Questo significa che potrai valutare i costi comparandoli con quelli per bagagli extra della tua linea aerea, il che rivelerà in molti casi un salutare risparmio nel caso in cui gli oggetti siano spediti piuttosto che portati dal passeggero. Packlink lavora con le compagnie di trasporto più rispettabili e ti risparmia la fatica di trasportare il tuo equipaggiamento da sport invernale, poiché spediamo i tuoi oggetti da porta a porta – il corriere li prende dal tuo indirizzo e li spedisce direttamente al tuo hotel o appartamento in affitto. 

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Trasferirsi e spedire in Inghilterra

Avete deciso di partire per l’Inghilterra e non sapete da dove cominciare? Perchè non iniziare con spedire in Inghilterra i tuoi bagagli con Packlink? Chi ha deciso di trasferirsi in UK, deve prima di tutto sapere come cercare casa, un lavoro e quali documenti sono necessari per partire:

Documenti

Se si è cittadini dell’Unione Europea, è sufficiente la documentazione ordinaria (passaporto) per poter risiedere fino a 6 mesi senza lavorare. Al tuo arrivo in aereoporto, ti verrà richiesto di esibire il tuo passaporto e se si tratta di una semplice vacanza, di solito non ti verranno poste altre domande. Se peró si indica che la permanenza durerà per un tempo più lungo di un breve soggiorno di qualche giorno, potrebbero chiedervi di indicare quanto denaro avete portato con voi o avete disponibile, per verificare che potete effettivamente mantervi.

Casa

Per cercare una casa o una stanza in affitto potete iniziare con una semplice ricerca online su siti come Airbnb o Spareroom, mentre per cercare coinquilini o conoscere i propri futuri coinquilini si potrà fare riferimento a siti come EasyRoomMate.

Lavoro

Per cittadini europei non occorre presentare nessun permesso di lavoro, mentre se si viene da un paese al di fuori dell’UE occorre che il proprio datore di lavoro richieda un permesso di soggiorno per lavoro. Anche per gli euroepi è comunque necessario essere dotati del NIN (national Insurance Number) che sarà possibile richiedere sul sito del governo inglese. Per poter aprire un conto in banca sarà invece necessario presentare un documento e un indirizzo di residenza. Vi potranno anche essere fatte richieste sui costi che dovete sostenere, le vostre entrate mensili e su eventuali conti bancari nel vostro paese di origine.

Trasloco

Per non dover portare tutto con sé ed evitare che alla dogana vi possa essere richiesto di aprire i vostri bagagli, sarà possibile spedire con Packlink tutto quello che non avete potuto portare nella vostra valigia, risparmiando sui costi di spedizione e con ritiro e consegna a domicilio.

Vivere in Inghilterra è un’esperineza unica e senza dubbio piacevole, l’unico consiglio che possiamo darvi è di farvi spedire pasta e caffè dall’Italia, entrambi indispensabili per poter sopravvivere in UK e entrambi alimenti ammessi dai nostri corrieri! Spedire in Inghilterra con Packlink ti permette di risparmiare senza rinunciare alla qualità!

Avete deciso di partire per l’Inghilterra e non sapete da dove cominciare? Perchè non iniziare con spedire in Inghilterra i tuoi bagagli con Packlink? Chi ha deciso di trasferirsi in UK, deve prima diMaggiori informazioni