Intestazione della Busta di una Lettera : la Guida Completa

Intestazione di una busta: come intestare una busta a seconda delle occasioni o dei destinatari

In un mondo sempre più digitale, la scrittura di una lettera può apparire un'azione anacronistica, ma come vedremo in questa semplice guida, ci sono delle occasioni in cui l'invio di una missiva non può essere evitato.

Si tratta ad esempio dell'invio di un invito per un matrimonio e della relativa risposta di auguri. Accade quando si devono porgere le condoglianze a qualcuno, o in lieti eventi come una nascita.

A volte si deve inviare una raccomandata cartacea o un curriculum vitae, e come si vede dunque non sono poi i rari i casi in cui si deve procedere con l'intestazione, che deve essere personalizzata a seconda dell'evento stesso.

Quindi, che sia cartacea o in allegato a mezzo mail, la lettera (a seconda della circostanza) richiede un'intestazione specifica.

Vediamo i diversi casi. Dopo aver letto e preso spunti dal nostro articolo, per spedire la busta affidatevi a Packlink : potrete comparare costi e tempi di spedizione di Poste Italiane con quelle dei migliori corrieri.

Intestazione della busta di una lettera formale

La lettera si intende formale quando va inviata per un'occasione specifica o a un destinatario con il quale non si ha una confidenza particolare.

Può essere l'invio del proprio curriculum vitae per rispondere a un annuncio di lavoro o proporsi per una collaborazione professionale. Può essere l'invio di un documento presso il proprio Comune di residenza o un altro organo amministrativo.

Proprio perché ufficiale quindi, ci sono regole da rispettare, che sono:

  • » grafia (nel caso in cui si scriva a mano) perfettamente leggibile come prima cosa;
  • » dati corretti e assolutamente senza errori di grammatica;
  • » scrivere il nome del destinatario per esteso con il relativo titolo. Nel caso di un avvocato ad esempio si scriverà Prg.mo Avvocato Rossi; nel caso di un medico specialistico si scriverà Ill.mo Dottor Prof. Rossi; nel caso di un destinatario senza titolo si indicherà comunque Preg.mo Signor Rossi. Nel caso di un ente, si scriverà Comune di Roma, Dip. Lavori Pubblici e così via;
  • » specificare i ruoli dei destinatari: nel caso in cui si spedisca una lettera a una famiglia, si dovrà specificare Signor e Signora, oppure (nel caso di omonime) Signor Rossi e figlio. In alternativa si potrà indicare anche 'Famiglia Rossi';
  • » l'indirizzo va scritto per intero, quindi Via o Piazza, poi la virgola a separare il numero civico, eventuali interni e il CAP), seguito il tutto dalla città e quindi dalla provincia.

Intestazione della busta di una raccomandata

La raccomandata è una missiva particolare, perché sottintende l'invio di un documento del quale si vuole (o si deve) avere traccia e conferma sul recapito. In genere si usa per spedire documenti, o per contestare atti amministrativi, o per inviare domande di partecipazione ai concorsi. Va da sé quindi che deve essere compilata con particolare attenzione.

La busta dovrà essere sufficientemente grande per contenere i documenti spediti, e quindi sigillata. Importantissimo cominciare con il mittente, sia perché chi la riceve (nel caso dei concorsi) deve poter sapere chi iscrivere, sia per poter ricevere la ricevuta di ritorno (sempre consigliata).

Il mittente va scritto sulla parte della chiusura della busta, mentre il destinatario va inserito fronte busta, a circa tre quarti dall'alto (in questo modo il lettore ottico delle Poste non viene intralciato).

L'indirizzo del mittente (preceduto dalla dicitura 'mittente') e del destinatario (preceduto dalla dicitura 'per') deve essere scritto con cura e per esteso.

Attenzione alla ricevuta da compilare per poter avere la contezza della consegna. Va compilata nella parte superiore con i dati del mittente e nella parte inferiore con quelli del destinatario. Spuntare sempre la voce: A/R.

Poi compilare anche il cartoncino della consegna sul quale indicare l'indirizzo del mittente al quale andrà spedita la ricevuta con la firma del destinatario da allegare alla pratica in corso.

Intestazione di una busta consegnata a mano

Caso particolare, ma tutt'altro che raro, quello di una lettera consegnata a mano. In genere si utilizza quando la lettera, che deve essere ricevuta da un destinatario in particolare, rischia di perdersi dentro uffici o condomini molto grandi.

Si utilizza questa formula quindi quando si vuole che proprio quella persona, e nessun'altra, riceva la lettera. Il postino in questo caso potrà citofonare direttamente al destinatario per consegnarla, mentre in caso di uffici o banche potrà darla al portiere che se ne occuperà personalmente.

In questo caso si potrà anche in via eccezionale omettere il mittente, qualora non volesse essere reso noto, proprio perché solo il destinatario la riceverà. Ecco quindi che il suo nome e il luogo in cui trovarlo sarà fondamentale.

Ad esempio: Preg.mo Dottor Rossi, Direttore filiale n''X' c/o banca 'Y', Ufficio enti pubblici, terzo piano. Si usa indicare in questi casi anche la dicitura S.P.M., acronimo di Sue Proprie Mani, che sta a indicare che la lettera deve essere fisicamente consegnata nelle mani del destinatario.

Volendo, qualora il contenuto della lettera sia particolarmente riservato, si può indicare anche “Riservato e Personale”, e la si può affidare a un corriere privato. Si usa molto negli studi legali e nelle banche.

Intestazione di una busta di auguri per diverse occasioni: matrimonio, laurea, compleanno etc.

Vediamo adesso l'intestazione di una busta in occasioni diverse ma accomunate tutte da un evento. Può trattarsi di un matrimonio o di un lutto, ma anche di auguri di compleanno o per la festa di laurea.

Premesso che i nomi di mittente e destinatario, nonché l'indirizzo di destinazione devono sempre essere presenti e leggibili, a seconda delle circostanze si useranno formule diverse.

Intestazione di una busta per gli sposi

La busta per gli sposi va inviata ovviamente in occasione di un matrimonio, e può riguardare diverse circostanze:

  • » Risposta all'invito alla cerimonia;
  • » Invio del regalo 'scritto' (in questo caso contiene soldi o eventualmente biglietti di viaggio o comunque non oggetti voluminosi)
  • » Invio del regalo 'fisico' (come potrebbe essere un vero e proprio pacco).

A prescindere dal contenuto, si dovrà intestare la busta con la dicitura 'Signore/Signora', o “Gentilissimo/Gentilissima/Gentilissimi”, aggiungendo la formula “e famiglia” se si vuole estendere l’invito ai figli degli stessi.

La busta (nel caso contenesse soldi) potrà avere una tasca interna di sicurezza e magari essere anche assicurata.

Intestazione di una busta di auguri per laurea

In questo caso invece il titolo che deve essere indicato è quello conseguito in sede di Laurea. Quindi ad esempio si potrà scrivere Preg.mo Avvocato Rossi, con la differenza che per un'avvocata la dicitura dovrà essere Gent.ma Avvocata Rossi. Se si ha molta confidenza con il laureato si potrà anche scegliere una busta simpatica e colorata di rosso (il colore della Laurea appunto) ma intestazione del destinatario e del mittente dovranno sempre essere completi e corretti.

Appunto forse superfluo ma necessario: le buste di cui parliamo vanno scritte sempre a mano. All'interno delle singole buste, a seconda della circostanza, si potranno anche inserire biglietti (simpatici come in questo caso) o sentiti (come nel caso di un lutto) ma all'esterno non devono mai essere indicate cose diverse da:

  • » mittente: nome cognome e indirizzo
  • » destinatario: nome cognome e indirizzo

L'unica eccezione, come visto, è la sigla 'S.P.M.' nel caso di missive consegnate 'brevi manu'.

Intestazione di una busta di condoglianze

La busta per le condoglianze, che all'interno conterrà un biglietto che esprime vicinanza e affetto, seguirà le medesime regole delle altre missive per quanto riguarda mittente e destinatario, ma potrà essere inviata anche come telegramma. In ogni caso sulla busta si dovrà indicare:

  • » il titolo professionale di chi riceve la busta qualora sia venuto a mancare un suo caro;
  • » la dicitura 'Famiglia Rossi' nel caso si invii la lettera ai membri di una famiglia che hanno perso un congiunto;
  • » Signor e Signora nel caso di una coppia che abbia perso un figlio;
  • » si può aggiungere 'al carissimo' prima del destinatario qualora si abbia particolare confidenza con il destinatario.

La busta in questi casi dovrà però avere una particolarità. Si usa in genere una busta che reca sul lato sinistro una linea nera posta in diagonale. Questo sta a significare naturalmente il lutto. Per il resto ricordarsi sempre che il destinatario va sul fronte busta a tre quarti dall'alto in questo modo:

  • » nome destinatario (con eventuale titolo)
  • » sotto l'indirizzo (Via/Piazza, numero civico)
  • » sotto il CAP seguito da città e provincia

Il mittente va scritto dal lato di apertura della busta, quindi retro busta, così:

  • » mittente: nome e cognome
  • » indirizzo sotto
  • » cap città e provincia sotto

Intestazione di una busta per avvocato, medico, sindaco o altre personalità

La busta è decisamente ufficiale e prevede diversi casi. Chi invia una lettera a un avvocato in genere è un altro avvocato o uno studio commercialista o ancora un cliente che deve ritornare un mandato debitamente firmato.

La busta dovrebbe essere anche intestata se il mittente è un altro studio professionale (quindi al posto del mittente andrebbe il nome dello studio che invia). Unica eccezione, in questo caso si usa stampare le etichette da apporre con l'indirizzo.

Per quanto riguarda un sindaco o altra carica istituzionale va sempre indicato 'Ill.mo nome, cognome, Sindaco di... c/o Comune di ed indirizzo'.

Intestazione di una busta per un Curriculum Vitae

Quando si manda una lettera di questo tipo si deve indicare l'ente (lo studio o il negozio o l'ufficio) a cui si spedisce prima dell'indirizzo. Quindi Spett.le Studio Professionale, con indirizzo completo.

Se si vuole far recapitare il cv all'ufficio selezione del personale si potrà aggiungere presso (co/) l'ufficio del personale, eventualmente con la menzione 'all'attenzione del Signor' se si conosce il nominativo del responsabile.

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Come diventare Punto di Ritiro Pacchi per Amazon, siti Ecommerce e i Migliori Corrieri

Punti di Ritiro Pacchi : Come funzionano e quali vantaggi per i negozianti

Per i titolari di un piccolo esercizio commerciale le opportunità di business oggi giungono non solo da una buona relazione con i clienti - che già vi conoscono e promuovono con il passaparola - o dalla pubblicità tradizionale, bensì possono scaturire anche da nuove occasioni di contatto per far conoscere la propria attività. In tal senso, sempre più negozianti sono convinti dalla possibilità di diventare un punto di ritiro pacchi per conto di Amazon o per altri grandi player digitali come Ebay e Zalando, ma anche per i corrieri espressi nazionali e internazionali che offrono questa modalità di consegna.

Oltre a far arrotondare le proprie entrate, diventare un punto di ritiro offre notevoli vantaggi dal punto di vista della moltiplicazione degli affari potenziali. Una volta che una persona entra all'interno del proprio negozio con l'intenzione di ritirare un pacco, avrà anche occasione di guardarsi intorno e conoscere quello che avete da offrire e in alcuni fortunati casi potrà effettuare subito un acquisto. Anche se è di fretta oppure non ha bisogno di un determinato prodotto, terrà comunque a mente il nome del vostro negozio per un’altra occasione. Inoltre, la possibilità di diventare un punto di ritiro apre a un pubblico che generalmente usa Internet e potrebbe cercare tramite Google o altri strumenti il nome del negozio presso il quale si è effettuato il ritiro, soprattutto se l'esperienza si è rivelata positiva.

Al momento esistono svariate tipologie di affiliazione tra le quali scegliere: dal diventare un punto di ritiro collegato a grandi realtà e-commerce come Amazon, Ebay e Zalando fino alla possibilità di diventare un punto di riferimento per TNT, SDA, Poste Italiane, UPS o Bartolini. Alcune di queste grandi aziende richiedono una sorta di canone di affiliazione, che varia in base alla tipologia specifica di accordo. Altre, invece, consentono di aderire al piano di affiliazione a titolo gratuito, massimizzando così le potenzialità legate all'investimento. All'interno del nostro approfondimento, vedremo alcuni consigli utili e facilmente applicabili riguardo a come diventare punto di ritiro pacchi, per così sfruttare appieno tutti i vantaggi di entrare a far parte dei network di spedizionieri e piattaforme e-commerce.

Punto di Ritiro Amazon

Forse l'opzione più diffusa e popolare riguarda il marketplace che domina il mondo dell'e-commerce e che, tramite i punti di ritiro, ha fatto il suo ingresso nei negozi fisici. Le possibilità offerte da Amazon sono moltissime, grazie a un’articolazione di svariati programmi di affiliazione, il cui obiettivo è permettere a diverse realtà a seconda delle singole esigenze di entrare a contatto con il bacino di utenti del marketplace. Ecco che Amazon non offre solo la possibilità di diventare un punto di ritiro pacchi, bensì anche altre collaborazioni. Facendo richiesta di diventare partner nella sezione Amazon Hub presente sull'e-commerce si potrà scegliere se candidarsi a diventare Amazon Counter, ossia un negozio affiliato, oppure ospitare gli Amazon Locker, gli armadietti che al giorno d'oggi si trovano in tantissimi supermercati e punti vendita.

Punto di Ritiro Poste Italiane

Poste Italiane è sicuramente il primo punto di riferimento per la logistica in Italia. L'azienda, grazie a una presenza capillare sul territorio, ha relazioni stabili con diverse realtà locali e ha istituito il programma Puntoposte, che consente agli esercizi commerciali di diventare un punto di ritiro, ma anche di gestire pagamenti e molto altro. È importante notare che, dall'essere un servizio prima accessibile solo alle tabaccherie, bar o esercizi commerciali, oggi il Punto Poste Da Te consente anche agli uffici delle aziende o ai condomini di gestire diverse attività postali, incluse le spedizioni. Attraverso un'app che invia notifiche puntuali, l'utente viene informato della presenza del proprio pacco nel Punto Poste Da Te scelto. Considerando che grazie a un dispositivo tecnologico, il Punto Poste consente anche di pagare bollettini, ricaricare Postepay e SIM, si moltiplicano le opzioni di venire a contatto con altre persone. Ecco dunque che se si vuole aumentare il proprio business, questa è un'alternativa molto valida.

Punto di Ritiro SDA

SDA e Poste Italiane formano un solido colosso per le spedizioni in Italia. Ciò significa che, per tutti coloro che sono interessati a diventare punti di ritiro per pacchi inviati tramite SDA, si dovrà fare riferimento ai programmi di affiliazione elencati nel paragrafo precedente e validi per Poste Italiane.

Punto di Ritiro UPS

Diventare punto di ritiro UPS (Access Point) consente di accettare le spedizioni che vengono consegnate da questo corriere espresso e conservarle al sicuro fino al momento in cui cliente arriva a ritirarle. Il piano, gestito direttamente dalla rete UPS, offre un programma di formazione e il supporto necessario per rendere semplice la gestione delle operazioni. A fronte del pagamento di un canone, diventare un punto di ritiro UPS permette di beneficiare della crescita dell'e-commerce, ancora più esponenziale dopo la pandemia, anche se si ha solo un negozio fisico.

Punto di Ritiro TNT

TNT ha messo a punto un servizio denominato Proximity che consente agli e-commerce interessati di far ritirare i pacchi nella maniera più comoda per l'utente: la rete conta oltre 1.200 TNT Point e 300 locker in Italia. Per diventare un partner commerciale è necessario inviare una richiesta al servizio sviluppo Welcome & Retail, indicando tutte le specifiche della propria attività commerciale, tra cui tipologia, localizzazione e dimensioni, per essere presi in considerazione.

Punto di Ritiro Nexive

Con Nexive è possibile far recapitare le spedizioni presso un Nexive Point, le cui modalità cambiano a seconda delle condizioni stabilite al momento dell'invio del pacco. Quest'operatore privato ha aperto a edicole, tabaccherie e altri esercizi la possibilità di diventare punti di ritiro, aderendo a un programma di affiliazione gestito autonomamente dall'azienda. Per diventare punti di ritiro, è necessario perciò rivolgersi direttamente al team Nexive, che valuterà la vostra candidatura.

Punto di Ritiro DHL

I service point DHL, disponibili in tutti quei luoghi in cui non è presente una sede logistica del vettore, sono il modo migliore per diventare un punto di ritiro DHL. Le richieste per aderire al programma devono essere inviate direttamente all'azienda, il cui reparto commerciale procederà a verificare le condizioni per l'accettazione.

Punto di Ritiro Zalando

Zalando è la piattaforma europea digitale che nel corso degli anni si è imposta come leader nel settore fashion e lifestyle. Attraverso una partnership recentemente rafforzata con Poste Italiane, si sono ampliate notevolmente le possibilità di personalizzare la scelta dei punti di ritiro: gli utenti che comprano su Zalando possono ritirare o restituire i propri pacchi presso gli uffici postali certificati, così come attraverso il network Puntoposte, che si compone di centinaia di locker e migliaia di negozi affiliati. Tutti coloro che fossero interessati a diventare un punto di ritiro Zalando dovrebbero entrare quindi a far parte del network Punto Poste, dal momento che si tratta di una collaborazione molto salda tra due colossi.

Punto di Ritiro Wish

Il grande marketplace cinese a partire dai primi mesi nel 2019 ha introdotto la possibilità di ritirare gli acquisti presso una rete di negozi affiliati. Gli utenti che scelgono quest'opzione possono presentarsi presso un esercente e scoprire così una realtà che prima non conoscevano. Dal punto di vista del negozio che è interessato a diventare punto di ritiro Wish, uno dei grandissimi vantaggi, soprattutto rispetto ad altri programmi della concorrenza, riguarda la gratuità dell'affiliazione. Inoltre, è semplice diventare punto di ritiro Wish, poiché è sufficiente registrarsi sulla pagina dedicata. Se si considera il volume di vendita che la piattaforma sta registrando, è facile intuire quali potrebbero essere i vantaggi collegati dall'aderire al programma Wish Local Pickup.

Punto di Ritiro Ebay

Per coloro che vogliono diventare punti di ritiro Ebay è necessario affidarsi a un network specializzato. Si tratta di realtà che non sono legate a uno specifico marchio di e-commerce, il cui è obiettivo è aiutare piccoli esercenti a far recapitare presso la propria attività acquisti effettuati su svariate piattaforme digitali. Tra i vantaggi di questi network specializzati vi è la capacità di fare rete, poiché questi accentratori gestiscono i rapporti con i grandi marketplace e semplificano le gestioni amministrative. Per diventare un punto di ritiro, dunque, è indispensabile individuare il network specializzato di riferimento. I più diffusi in Italia attualmente sono Indabox, Fermopoint e Prontopacco.

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Spedire pacchi leggeri e di piccole dimensioni risparmiando con Packlink

Spesso si pensa che spedire pacchi di piccole dimensioni in Italia e in Europa sia molto più semplice ed economico rispetto all’invio di colli grandi e pesanti. In parte è vero, tuttavia si rischia di cadere nell’errore per cui l’invio di piccoli pacchi sia comunque economico e non valga la pena di confrontare le tariffe dei diversi corrieri.

In realtà il mercato dei corrieri espressi è molto variegato, per cui è sempre importante confrontare le tariffe, anche per le spedizioni più economiche come i pacchi leggeri e di piccole dimensioni. Ogni corriere ha infatti i suoi punti di forza, per cui anche per questo tipo di trasporti in Italia e all’estero è importante conoscere quello che ci può offrire ogni spedizioniere.

Corriere espresso in Italia per buste e raccomandate

Nel mercato dei corrieri italiani ci sono sicuramente due operatori più specializzati in questo ambito. Il più noto è sicuramente Poste Italiane, società ormai storica presente sul territorio italiano con oltre 13.000 uffici. Per l’invio di buste e raccomandate è sicuramente il punto di riferimento sul mercato italiano, dove compete con una vasta gamma di prodotti, servizi e prezzi sicuramente competitivi.

L’altro operatore specializzato in questo ambito è Nexive, società nata a Milano nel 1998 con il nome di TNT Post e che nel 2014 ha assunto il nome attuale. I servizi di questa società sono particolarmente orientati alle piccole e medie imprese, e-commerce, ma sono crescentemente utilizzati anche da privati e da pubbliche amministrazioni. Il corriere italiano Nexive è infatti specializzato nell’invio di pacchi di piccole dimensioni, ma anche di buste e raccomandate con valore giuridico e prova legale della consegna.

Anche altri corrieri, come Bartolini e SDA, possono consegnare buste.

Corrieri per spedire pacchi in Italia di piccole dimensioni

Tutti i principali corrieri espressi possono consegnare in Italia pacchi di piccole dimensioni, tuttavia anche in questo caso ci sono spedizionieri maggiormente specializzati in questo servizio, altri che hanno una migliore copertura di tutte le aree del territorio nazionale.

Nexive, è sicuramente uno dei corrieri maggiormente specializzato nell’invio di pacchi di piccole dimensioni in Italia: questo è il suo punto di forza, su cui può vantare anche tariffe molto competitive. Le filiali Nexive contano più di 700 sedi, quindi può garantire una buona copertura del territorio nazionale; tuttavia, come per ogni corriere, alcune aree possono risultare non coperte da tutti i servizi di spedizione disponibili, per cui è importante verificare il tipo di servizio disponibile su ciascun area, sul sito dello spedizioniere o anche direttamente su Packlink. Poste Italiane è forse il corriere che può assicurare la migliore copertura sul territorio italiano e può vantare buone tariffe e consegne rapide in Italia con il servizio Crono Express.

Più in generale, per le consegne sul territorio italiano è di norma più economico affidarsi a corrieri nazionali, che possono vantare più filiali, hub e pertanto sono competitivi sui prezzi non solo delle destinazioni più comuni, ma anche per le località più difficilmente raggiungibili. Oltre ai sopracitati Poste Italiane e Nexive, ricordiamo quindi i servizi di BRTSDA e Artoni.

Spedizioni di piccoli pacchi in Europa

Veniamo infine alla spedizione in Europa di pacchi di piccole dimensioni. In questo caso, di norma, risulta più conveniente affidarsi ai corrieri internazionali. Hanno infatti hub e filiali distribuiti nei diversi paesi europei, mentre corrieri nazionali, a seconda delle destinazioni, potrebbero doversi affidare ad altri spedizionieri e quindi offrire prezzi meno convenienti. Per trasporti Italia Spagna, Germania Italia e in generale per l’Europa continentale, TNT e UPS offrono di norma ottime tariffe; se si tratta di spedizioni più distanti, anche su isole, diventano interessanti le tariffe di Starpack, che può vantare una buona rete di trasporti aerei e marittimi.

Tuttavia, quando si tratta di inviare pacchi di piccole dimensioni in Europa, diventa interessante anche il servizio DPD, Dynamic Parcel Distribution, che gestisce spedizioni monocollo di pacchi di piccole dimensioni a peso ridotto e garantisce bassi costi. Il servizio DPD è presente nella maggior parte dei paesi europei e in Italia è gestito da BRT ed è quindi una delle opzioni più interessanti ed economiche da tenere in considerazione per la spedizione di piccoli pacchi sul territorio europeo.

In definitiva, per l’invio di piccoli pacchi in Italia e in Europa, le opzioni a disposizione sono numerose e molto dipende dal tipo di spedizione (busta, raccomandata, pacco, spedizione monocollo) e dalla destinazione: è importante quindi confrontare le tariffe e scegliere ogni volta l’opzione migliore per le proprie esigenze.

Spesso si pensa che spedire pacchi di piccole dimensioni in Italia e in Europa sia molto più semplice ed economico rispetto all’invio di colli grandi e pesanti. In parte è vero, tuttavia si rischia diMaggiori informazioni

Come inviare pacchi con corriere SDA e monitorare le spedizioni

Il corriere espresso SDA è uno degli spedizionieri maggiormente presenti sul territorio italiano (corriere di Poste italiane), con le sue numerose filiali e le diverse opzioni messe a disposizione per l’invio di pacchi in Italia e all’estero. Inviare pacchi con SDA è pertanto molto semplice e sono numerose le possibilità che puoi scegliere. Uno dei punti di riferimento è senz’altro il portale ufficiale www.sda.it, dove puoi individuare la soluzione più giusta per le tue spedizioni, ma in alternativa puoi recarti presso una delle numerose filiali SDA presenti sul territorio, dove potrai ricevere tutte le informazioni per le tue spedizioni, ma anche inviare e ritirare pacchi.

Oltre a sito web ufficiale e alle filiali, puoi trovare ulteriori informazioni e tariffe anche sui comparatori di prezzi sui quali scegliere tra corrieri espresso per spedire pacchi che possono offrire prezzi scontati e servizi aggiuntivi.

Costi e tariffe spedizione SDA

SDA offre tariffe differenziate per le spedizioni occasionali e per chi decide di sottoscrivere un abbonamento. Se hai una attività online che fa buoni volumi di spedizioni, avrai convenienza a sfruttare i più vantaggiosi costi di spedizione SDA che sono riservati a chi sottoscrive un abbonamento. Per ottenere questi vantaggi, dovrai contattare online un commerciale, oppure recarti presso una delle filiali. Una buona alternativa sono i comparatori delle tariffe dei corrieri, che offrono tariffe scontate e sono la soluzione ideale per i piccoli ecommerce e negozi online, che non devono fare quindi singole spedizioni, ma non hanno allo stesso tempo i volumi di vendita che consentono di ottenere forti sconti con gli abbonamenti. Packlink offre ad esempio due servizi SDAExtra Large, che prevede la consegna in giornata, ed Extra Large 12:00, in cui la consegna è prevista entro le ore 12:00 del giorno feriale successivo (in Italia). In questo caso, per il calcolo delle tariffe è importante conoscere peso e dimensioni del pacco e quindi il peso volumetrico.

Come inviare un pacco con SDA

Una delle opzioni più scelte per spedire un pacco con SDA è quella di recarsi presso una filiale, dove è possibile depositare il pacco ed effettuare il pagamento; presso le filiali è possibile anche ritirare i pacchi consegnati da SDA. L’opzione più comoda è tuttavia la spedizione online, possibile ad esempio con i sopracitati servizi Extra Large ed Extra Large 12:00. In questo caso l’ordine lo puoi effettuare direttamente su Packlink e una volta che è stata completata la semplice procedura online, è sufficiente attendere il corriere, che ritirerà il pacco da spedire direttamente al tuo domicilio. L’unica cosa di cui ti dovrai occupare è la preparazione del pacco per la spedizione.

Le indicazioni di SDA per la preparazione del pacco

Affinché la consegna vada a buon fine, occorre prestare particolare attenzione alla preparazione del pacco e tutti i dettagli per la messa in sicurezza della merce da spedire li puoi trovare sul sito del corriere SDA. Qui ricordiamo le indicazioni più importanti, senza dimenticare che il corriere può accettare la spedizione con riserva, nel caso in cui la merce sia priva di imballo o con imballi inadeguati o insufficienti.

Un primo aspetto da considerare è che le scritte “fragile” e “maneggiare con cura” sono solamente informative e non sostituiscono un corretto imballaggio.

In linea generale, occorre scegliere imballaggi che siano adeguati al tipo di merce che si spedisce, in particolare al relativo peso e volume. Tra i materiali da imballaggio interno consigliati per spedire con SDA, ricordiamo le buste imbottite, il polistirolo espanso (EPS), le noccioline di Polistirolo Espanso (peanuts), il polietilene espanso, la carta di imballaggio per riempire gli spazi vuoti; per quanto riguarda gli imballaggi esterni, ricordiamo ovviamente le scatole (preferibilmente nuove) e i tubi (solo a base quadrata e rettangolare).

SDA Tracking: come tracciare le spedizioni SDA

Una volta che il pacco è stato correttamente imballato e spedito, non ti resta che monitorare lo stato della consegna. Ovviamente il percorso dal mittente al destinatario non è diretto: SDA gestisce migliaia di spedizioni ogni giorno, per cui il tuo pacco dovrà transitare attraverso un hub o un centro di smistamento, in base alle linee logistiche tracciate da SDA su tutto il territorio nazionale. La tracciatura della consegna del tuo pacco è disponibile online, utilizzando il servizio di ricerca spedizioni sul sito SDA. Se invece l’invio del pacco l’hai effettuato tramite un servizio di comparazione tariffe corrieri come Packlink, puoi accedere da qui al tracking online della spedizione e verificare lo stato di consegna del tuo pacco.

Il corriere espresso SDA è uno degli spedizionieri maggiormente presenti sul territorio italiano (corriere di Poste italiane), con le sue numerose filiali e le diverse opzioni messe a disposizione perMaggiori informazioni

Tariffe Spedizioni Corrieri Espresso: Compara i Prezzi di Bartolini, Poste, TNT, UPS, Nexive e Starpack

Tariffe Spedizioni Pacchi: I Prezzi dei Migliori Corrieri Espresso

I dati delle diverse società di analisi di mercato fotografano l’e-commerce come un comparto in crescente espansione, cui si affacciano anche piccole imprese e professionisti che vendono le proprie merci in Italia e all’estero. Spedire un pacco in maniera il più possibile rapida ed economica è divenuta una necessità diffusa, così come la domanda di comparazione prezzi dei principali corrieri espressi, nazionali e internazionali, che operano sul mercato italiano.

Le piattaforme online di comparazione del costo di spedizione di un pacco consentono un confronto immediato sulle tariffe dei diversi operatori in merito ad ogni singolo e specifico invio. In questo articolo vedremo invece i prezzi e le tariffe dei corrieri, i loro servizi principali e in particolar modo quelli pensati per il mondo dell’e-commerce, che prevedono quindi anche il ritiro del pacco a domicilio.

Prezzi spedizioni Poste Italiane

Poste Italiane è il primo operatore in Italia per i servizi postali e consegna buste, raccomandate e posta assicurata, ma ha al suo attivo pure molti servizi relativi all’invio pacchi, operando quindi anche come corriere espresso. Per il mondo dell’e-commerce, Poste Italiane propone due servizi: Crono Express e Crono Internazionale. Il primo è un servizio esclusivo per l’Italia, che consente di spedire pacchi in tutta Italia con tempi di 24-48 ore, con un costo che parte da 7.76€ IVA inclusa per pacchi fino a 2kg. I prezzi salgono poi in base al peso del pacco, fino ad un massimo consentito di 30kg. Crono Internazionale prevede la spedizione in oltre 200 paesi, con tariffe che partono da 20€ per pacchi fino a 2kg; le consegne in Europa sono effettuate in 3 giorni feriali, nel resto del mondo in 3-5 giorni lavorativi

Costo di spedizione Bartolini

Il corriere Bartolini (BRT) ha una delle offerte di servizi più ampie tra quelle disponibili sul mercato italiano, per cui sono molte anche quelle pensate per chi opera nell’e-commerce e che prevedono quindi ritiro e consegna. La tariffa spedizione Bartolini più economica è Bartolini Express, con prezzi che partono da 10€, con consegna in tutto il territorio nazionale e possibilità di spedizioni multiple; per consegne più rapide c’è il servizio BRT Priority 12.00, con consegna entro le 12.30 il giorno successivo al pick-up e prezzi che partono da 16,05€. Molto interessanti anche i servizi per la spedizioni all’estero: prezzi a partire da 20,54€ per Euroexpress, servizio che copre oltre 600 filiali e che consente spedizioni anche multicollo all’estero; per spedizioni monocollo è invece disponibile il servizio DPD, che ha prezzi più economici (a partire da 14,84€), ma limiti di peso e dimensione massimi inferiori a quelli di Euroexpress.

Prezzi e tariffe SDA

SDA fa parte del gruppo Poste Italiane e opera come un vero e proprio corriere, per cui le tariffe SDA sono calcolate in base al peso volumetrico del pacco. Partono da 9,35€ per il servizio SDA Extra Large, che comprende la consegna in giornata, mentre SDA Extra Large 12:00 effettua la consegna entro le ore 12:00 del giorno feriale successivo al ritiro. Entrambi i servizi consentono l’invio di pacchi con dimensioni massime di 270cm e un peso massimo di 400kg.

Nexive: prezzi e tariffe

Nexive è il secondo operatore postale in Italia e consente pertanto la spedizione di buste, raccomandate, ma anche di pacchi di piccole dimensioni. Le tariffe sono molto competitive e il servizio Nexive completo parte da un prezzo base di 5,76€, con dimensioni e peso massimo rispettivamente di 270cm e 400kg. Si tratta insomma di tariffe particolarmente interessanti per e-commerce che devono spedire piccoli pacchi e necessitano di un servizio low cost.

Costo delle spedizioni TNT

Il corriere TNT è uno dei leader mondiali per le spedizioni e il trasporto espresso e ha messo a disposizione anche per il mercato italiano tariffe pensate per gli e-commerce, che comprendono quindi anche il ritiro a domicilio del pacco. I servizi TNT Economy Express e TNT Express hanno prezzi che partono da 27,50€: il primo è l’ideale per consegne meno urgenti di pacchi piccoli, mentre il secondo è più rapido e ha limiti di peso e dimensioni molto elevati, pari rispettivamente a 999cm e 999kg.

UPS: prezzi e costi di spedizione

UPS è il corriere internazionale che effettua giornalmente il maggior numero di spedizioni al mondo e opera in più di 200 paesi. Le filiali UPS consentono all’operatore di coprire l’intero territorio nazionale e per il mercato italiano dell’e-commerce sono disponibili principalmente tre tariffe. Una tariffa base, la UPS Standard, con prezzi che partono da 12,07€: consegna sul territorio italiano, garantita in 24-48 ore, con peso massimo consentito di 50kg; la UPS Express, con caratteristiche identiche alla precedente, ma con consegna più rapida (entro le ore 12.00 del giorno lavorativo successivo a quello del ritiro della spedizione) e un prezzo a partire da 17,34€; la UPS Express Saver, con cui si possono effettuare spedizioni all’estero in oltre 180 paesi, con prezzi a partire da 22,81€.

Starpack

Starpack è un corriere che offre le tariffe tra le più competitive per le spedizioni all’estero, sia continentali che intercontinentali. Con Starpack puoi spedire all’estero a partire da 15,10€ con il servizio Road Express, con dimensioni e peso massimo consentiti di 180cm e 400kg. Starpack effettua inoltre spedizioni per via aerea con il servizio Air Courier, con prezzi che partono da 25,77€, dimensioni e peso massimo consentiti di 180cm e 70kg.

Tariffe Spedizioni Pacchi: I Prezzi dei Migliori Corrieri EspressoI dati delle diverse società di analisi di mercato fotografano l’e-commerce come un comparto in crescente espansione, cui si affaccianMaggiori informazioni

Guida per iniziare a vendere su Etsy

Come vendere su Etsy

Etsy è un vero e proprio paradiso per i tanti appassionati di oggetti fatti a mano, gioielli vintage, arte e molto altro. Da un punto di vista di opportunità di business, è lecito domandarsi se vale la pena vendere su Etsy, quando esistono molti marketplace in apparenza più famosi e frequentati. Ci si potrebbe anche chiedere come approcciare la vendita su questo sito e impostare il proprio profilo affinché risulti invitante, nonché quali sono gli articoli più venduti su Etsy. All'interno di questo approfondimento esploreremo i prodotti da vendere su Etsy, una piattaforma affidabile che vanta una crescente base di utenti, i quali la considerano un punto di riferimento.

Secondo quanto evidenziano le statistiche, ammontano a quasi cinquanta milioni gli utenti della piattaforma, con un numero di clienti attivi in continua crescita. La comunità di appassionati è molto fedele, anche grazie alle nicchie di mercato nelle quali si inserisce Etsy, il luogo ideale per quanti vogliono vendere oggetti fatti a mano o personalizzati. Al contrario di altri marketplace, come ad esempio su Amazon, nel quale ci si trova a competere con tantissimi venditori di diverse categorie, Etsy non ragiona per volumi, bensì per target specifici. Questo aspetto rende la piattaforma molto più conveniente per un venditore, così come per un acquirente.

Un altro grande vantaggio di Etsy si ritrova nella facilità di configurazione della propria vetrina, soprattutto se paragonata con altre piattaforme: bastano un documento valido e un investimento contenuto per iniziare a vendere su Etsy senza difficoltà.

Cosa vendere su Etsy: cosa conviene?

Prima di scendere nel dettaglio dei singoli articoli, una considerazione importante deriva dall'analisi del target: sulla piattaforma Etsy, quattro acquirenti su cinque sono donne. Questo dato fornisce un'indicazione importante sia riguardo al linguaggio da utilizzare, sia per capire cosa conviene vendere su Etsy. Si possono cercare conferme anche in altri dati: ad esempio, consultando il volume di ricerche per parole chiave associate a una certa categoria.

Anche i diversi pdf e instant book con la lista dei migliori venditori su Etsy può offrire una visione accurata degli articoli più popolari e aiuta a comprendere su cosa puntare per il massimo rendimento. Nel dettaglio, gli articoli più venduti su Etsy sono:

  •  Oggetti fatti a mano
  • → Gioielleria
  • → Decorazioni per matrimoni
  • → Accessori
  • → Abbigliamento e articoli vintage
  • → Arte e oggetti da collezione

Non stupisce che Etsy sia il luogo ideale per quanti vogliono vendere ciondoli antichi, perline e tanti altri oggetti che vanno a ruba tra gli appassionati di artigianato.

Vendere dipinti, disegni e quadri su Etsy

Etsy ridefinisce il concetto di oggetti realizzati a mano in versione trendy, grazie alla vasta platea internazionale dei suoi artigiani e artisti, che vantano diverse influenze artistiche e culturali. Etsy è quindi un luogo virtuale nel quale la creatività prende le varietà più sorprendenti, anche nei dipinti o disegni (su superfici e materiali diversi) o quadri che potranno impreziosire con originalità le pareti di ogni casa.

Per vendere con successo questo tipo di prodotti sarà fondamentale perciò instaurare un rapporto di trasparenza e fiducia con i clienti, permettendo loro di avere accesso al mondo dell'artista. Sarà quindi fondamentale non solo esporre in vetrina le proprie opere, ma ben delineare il profilo dell’artista autore di ogni opera.

Vendere arte su Etsy

Etsy è un mercato di prodotti originali, fatti a mano e su misura, perfetto per la vendita di oggetti d'arte. Qualsiasi siano le specifiche dell'opera d'arte, da quelle più materiche alle più minimaliste, il grado di personalizzazione del servizio farà in modo che ogni venditore abbia maggiori opportunità per trovare i propri clienti. Chi è alla ricerca di creare un'atmosfera arricchita da un tocco personale, infatti, sarà ben felice di acquistare arte su Etsy.

Vendere saponi su Etsy

Una categoria in forte espansione su Etsy è quella dei saponi e più in generale per prodotti per il bagno e la cura del corpo, resa ancor più popolare in virtù del fatto che molti consumatori cercano alternative alla produzione commerciale in questo settore. Le recenti statistiche evidenziano come, tra i prodotti Etsy, si sia registrato un notevole incremento nelle vendite di questi articoli. Per avere successo in quest'ambito bisognerà puntare su ingredienti naturali ed eccellenti, possibilmente certificati, nonché su confezioni dal design accattivante ed eco-friendly.

Cos'altro vendere su Etsy?

Tra le altre categorie popolari su Etsy, la gioielleria spicca tra tutte: qui si trovano numerosi gioielli fatti a mano e personalizzabili per l'acquirente. Anche la categoria matrimonio è ricercata, con opzioni che spaziano dagli inviti fatti a mano alle decorazioni per il grande giorno, dagli abiti per le damigelle alle T-shirt per l'addio al nubilato. Inoltre, gli accessori sono uno dei punti di forza della strategia di vendita su Etsy, con persone da tutto il mondo che propongono fasce per capelli, spille, coroncine e adesivi. Quest'ultimi sono tra gli articoli più venduti, grazie al loro carattere spiritoso e alla vasta possibilità di personalizzazione.

Vendere su Etsy senza partita IVA

Vendere su Etsy senza partiva IVA è possibile, a patto che l'ammontare delle vendite non superi i 5.000 euro in un anno, cifra massima consentita per le prestazioni occasionali operate da privati. Tuttavia, proprio nella dicitura prestazione occasionale si trova una complicazione della quale tenere conto. Se l'attività di vendita si protrae con regolarità nel corso del tempo, è consigliabile aprire una partita IVA o comunque consultare un commercialista per non incorrere in sanzioni.

Vendere su Etsy con partita IVA

Vendere su Etsy da professionisti con partita IVA è sicuramente più semplice rispetto alla vendita da privati, poiché si potrà contare su un commercialista fidato per la gestione del tutto. Infatti, l'esperto al quale si fa riferimento saprà aiutare nel gestire gli introiti senza alcun problema, offrendo una consulenza puntuale e trovando una risposta a qualsiasi dubbio. Con la partita IVA, che può essere resa visibile dalle impostazioni del proprio account Etsy, si potranno emettere fatture e documenti semplici da scaricare, con una copia delle transazioni facilmente dichiarabile al fisco.

Vendere su Etsy quanto costa? Fisco, costi e regole

Vendere su Etsy costa molto meno rispetto ad altri marketplace, poiché le commissioni sono più basse. A ogni modo, nel momento in cui viene calcolato il prezzo del prodotto da mettere in vendita su Etsy, si dovrà tenere conto dei costi fissi legati alla piattaforma, oltre a quelli da sostenere per l'imballaggio e la successiva spedizione. Di fatto, ci si accorgerà che Etsy ha un costo leggermente superiore rispetto ai canali tradizionali, come i mercatini locali nei quali gli artigiani generalmente propongono le proprie creazioni.

Uno dei costi più importanti da mettere in conto riguarda l'inserzione legata al prodotto, ciascuna delle quali costa circa venti centesimi, una cifra che dovrà essere corrisposta indipendentemente dalle vendite per quattro mesi. Inoltre, saranno addebitate le commissioni di transazione, pari al 5% del costo di spedizione e al 5% del costo totale dell'articolo. Infine, se il venditore decide di accettare pagamenti tramite la modalità Etsy Payments, si applicherà un'ulteriore commissione, che sul mercato italiano è del 4%.

Spedizioni su Etsy: i vantaggi di spedire con Packlink

Scegliere di affidarsi a Packlink per le proprie spedizioni sugli ordini Etsy presenta numerosi punti di forza. Prima di tutto, ciò consente al venditore di concentrarsi maggiormente su altri aspetti importanti, come la promozione degli articoli, la realizzazione di foto, la stesura di descrizioni dettagliate o la gestione del rapporto con il cliente.

Packlink permette di risparmiare tempo prezioso, poiché mette nella condizione di organizzare le spedizioni comodamente da casa propria, oppure dal negozio. Eliminando la necessità di doversi recare personalmente in posta o presso la sede del corriere, Packlink offre la spedizione con ritiro a domicilio, che risulta molto pratica per non interrompere la routine lavorativa, compatibilmente con gli appuntamenti in agenda. Un altro vantaggio riguarda l'aspetto economico: poiché Etsy è un canale per far crescere il proprio business, poter contenere le voci di spesa rappresenta un elemento cruciale per prosperare come venditori.

Attraverso la facile comparazione dei prezzi e dei servizi di ogni spedizione, Packlink diventa uno strumento fondamentale per essere certi di risparmiare e non perdere tempo nel confronto tra diversi fornitori. Inoltre, poiché vendere su Etsy spesso comporta la necessità di organizzare spedizioni internazionali, caratterizzate da maggiore complessità, affidandosi a un vero specialista come Packlink si avrà la certezza di far recapitare l'ordine al destinatario, nel pieno rispetto delle regole e nelle migliori condizioni.

Infatti, Packlink è anche un supporto affidabile per quanti vogliono essere sicuri di imballare correttamente, minimizzando il rischio di rotture e danni nel trasporto. Sicura, tracciabile, veloce e conveniente: la spedizione effettuata con Packlink è l'arma segreta a disposizione di chi vuole avviare o dare la svolta al proprio business su Etsy.

Come vendere su EtsyEtsy è un vero e proprio paradiso per i tanti appassionati di oggetti fatti a mano, gioielli vintage, arte e molto altro. Da un punto di vista di opportunità di business, è lecitoMaggiori informazioni

Come vendere su eBay

Hai mai pensato di vendere qualcosa su Ebay? Magari lo hai fatto ma non credi che possa essere utile, oppure al contrario ti piacerebbe ma non sai da dove cominciare? Ecco la guida che fa per te.

In questo articolo ti daremo tutti i consigli più utili per iniziare fin da subito a vendere su uno dei portali più noti e affidabili.

Come vendere su Ebay

La prima fondamentale cosa che devi fare se vuoi vendere su Ebay è aprire un account. Non potresti farlo altrimenti, e questo dovrebbe rassicurarti sul fatto che il portale è molto attento all'identità e alla serietà dei suoi iscritti. Ti basterà un indirizzo email per iscriverti, dopodiché l'assistenza ti manderà una mail di conferma. Dovrai infine completare il tuo account con i tuoi dati personali (che resteranno naturalmente segreti).

Potrai inserire subito il tuo primo annuncio, facendo bene attenzione a rispettare sempre le norme della community e i tempi di spedizione che indichi. Gli utenti lasceranno le loro recensioni sul tuo operato e sui tuoi prodotti, e non c'è niente di peggio per un venditore di una brutta recensione.

Cosa vendere su Ebay: cosa conviene?

Una volta iscritto, potrai cominciare a vendere su Ebay. Ma cosa, ti starai chiedendo? Un conto infatti è avere un oggetto di cui disfarsi da vendere, altra cosa è impostare un'attività, che sia da privato oppure sotto forma di azienda. Potresti trovarti in una delle due seguenti condizioni:

  • 1) hai già un'attività e vuoi vendere i tuoi prodotti anche online tramite Ebay;
  • 2) non hai degli oggetti specifici da vendere ma vorresti lanciarti in questa impresa dai risvolti potenzialmente redditizi.

Nel primo caso la tipologia di merce è già chiara per te, e allora potrai usufruire dei consigli su come aumentare le vendite. Nel secondo caso possiamo darti qualche suggerimento:

  • → secondo le ricerche di mercato, la telefonia è senza dubbio il settore più gettonato su Ebay;
  • → al secondo posto troviamo la componentistica informatica, cioè tutto quello che riguarda pc ed accessori hardware e software;
  • → i prodotti cosmetici si piazzano saldamente al terzo posto, rappresentando un importante volume di affari;
  •  vestiti, collezionismo, antiquariato e libri chiudono la lista.

Avrai poi a tua disposizione diverse tipologie di vendita, che vanno dal formato Asta all'annuncio Compralo Subito. Tieni presente che su Ebay potrai trovare molte informazioni utili nella sezione Faq. Uno dei consigli più utili è quello di visionare le pagine degli utenti che vendono la tua stessa tipologia di merce.

Vendere vestiti usati su Ebay

Uno dei settori più redditizi, per quanto riguarda Ebay, è quello dei vestiti usati. La cosa importante da considerare è che esistono però delle regole ben precise per fare commercio di questi prodotti.

Come abbiamo precedentemente specificato, ogni norma che Ebay applica ai suoi venditori è in realtà una garanzia per te che vendi e per gli acquirenti, e quando si tratta di vestiti usati le norme igieniche sono particolarmente importanti. Lo stesso Ebay lo specifica nelle sue linee guida sulla vendita degli abiti usati, e ricorda che:

  • → non si può vendere biancheria intima, anche se pulita (il reggiseno non è considerato come tale);
  • → ogni abito deve essere privo di macchie;
  • → il venditore è tenuto a dichiarare che l'indumento messo in vendita è stato pulito in maniera adeguata come da istruzioni riportate sull'etichetta;
  • → la fotografia che mostra l'indumento non deve contenere immagini di nudo o riferimento troppo espliciti a chi eventualmente indossa l'abito.

Non sottovalutare mai le regole che Ebay ti indica, perché potresti vedere il tuo account limitato o chiuso, e le inserzioni oscurate. A questo punto devi preparare l'inserzione, che nel caso degli abiti dovrà includere le condizioni, la marca, la taglia, il colore, eventuali specifiche come difetti o particolarità.

Cerca di dare a chi osserva il tuo annuncio tutte le indicazioni necessarie per fare un acquisto sicuro anche se non può provare il capo in questione. Specifica il diametro dei polsini di una camicia ad esempio, o la lunghezza totale di una gonna, o infine se un paio di pantaloni presenta il fondo a campana o al contrario a sigaretta.

Le fotografie degli abiti dovranno ritrarre gli oggetti in modo che siano chiaramente visibili. La cosa migliore sarebbe dotarsi di un manichino, o in alternativa farli indossare da qualcuno che possa metterne in risalto caratteristiche e pregi.

Vendere vino su Ebay

Su Ebay, come abbiamo detto si vende davvero di tutto, o quasi. Ciò che conta è osservare sempre le regole della community, specialmente quando si tratta di prodotti specifici. Il vino rientra in tale categoria, e anche se è una delle merci commercializzabili, va trattata con particolare attenzione.

Per poter vendere vino su Ebay, perché magari gestisci un'enoteca e vuoi ampliare la tua nicchia di mercato, devi sapere che (come del resto nei negozi fisici), non potrai fare affari con minori di 18 anni. Inoltre ci sono dei Paesi nei quali, a causa delle restrizioni legali sulla compravendita di alcolici, non potrai spedire la merce, e che sono:

 Irlanda | Polonia | Gran Bretagna | Asia | Australia | America del Nord

Se rispetti tutte queste regole non avrai nulla da temere, ma Ebay specifica che nei tuoi annunci dovrà essere sempre ben visibile il link alla pagina del portale che riassume le norme su questa tipologia di merce. Con questo tipo di merce potrai puntare molto sulle fotografie, giocando con colori e abbinamenti con i cibi.

Ricorda sempre che hai a disposizione diverse fotografie con cui sponsorizzare i tuoi prodotti. Non limitarti a immortalare solo la bottiglia ma cerca di riprendere il prodotto nei suoi punti più importanti, come l'etichetta.

Vendere libri usati su Ebay

La compravendita di libri usati è uno dei settori più interessanti su Ebay. Anche in questo caso potrai effettuarla come utente privato o come azienda.

La procedura per vendere oggetti è guidata, e ogni volta che vorrai caricare sul tuo account un prodotto, Ebay ti aiuterà passo passo chiedendoti le informazioni necessarie a completare la pagina dell'annuncio. Il libro in questo non fa eccezione, e quindi nello specifico le informazioni che dovrai avere sotto mano saranno:

  • → titolo: riportalo esattamente;
  • → ISBN: si tratta del codice univoco e identificativo del libro. Lo trovi sul retro del libro, in basso a destra sopra il codice a barre. Se l'ISBN è valido e lo riporti correttamente, Ebay scansionerà il web e in automatico inserirà l'oggetto;
  • → descrizione del libro: il consiglio è quello di includere la descrizione che trovi nella quarta di copertina, cioè il retro del libro;
  • → prezzo: considera che la compravendita di libri usati è molto diffusa su Ebay, e quindi ti converrà mantenere i prezzi bassi;
  • → eventuali informazioni che possono aggiungere prestigio al libro: ad esempio potrebbe essere l'autografo dell'autore, o un'edizione speciale, o una rilegatura particolare.

Un consiglio: informati sulla spedizione in piego di libri, appositamente studiata per questi prodotti.

Vendere gioielli su Ebay

Uno dei prodotti che potresti considerare di vendere su Ebay sono i gioielli. Anche in questo caso ci sono delle regole ben precise ma la cosa che più di tutte devi sempre rispettare è quella di indicare chiaramente la provenienza, allegando anche fotografie di etichette o di certificati.

Il presupposto da cui dovresti sempre partire, e nel caso dei gioielli in particolare, è che l'acquirente non può vedere o toccare fisicamente il prodotto. Dovrai quindi essere tu a dargli quante più informazioni possibili, rimanendo sempre a disposizione per aggiungere dettagli o rispondere a domande dirette. Se vuoi vendere gioielli due sono le strade:

  • 1) sei un venditore di gioielli e vuoi aprire anche un negozio virtuale su Ebay;
  • 2) vuoi utilizzare il cosiddetto dropshipping. Questa seconda eventualità sta a significare che tu acquisterai i prodotti presso un rivenditore terzo, che si occuperà poi di spedire.

Nel caso della vendita dei gioielli il dropshipping viene molto utilizzato, perché ti permette di fare affari con merce preziosa senza doverla necessariamente custodire in cassette di sicurezza.

Vendere mobili su Ebay

Quando si dice che su Ebay si può trovare davvero di tutto, non si sta usando una metafora. Anche la compravendita di mobili infatti è un settore molto interessante. In questo caso in genere si ha a che fare con i collezionisti e gli antiquari, e anche tu potresti provare a vendere questa categoria di merce.

Potresti anche specializzarti nella ricerca di mobili di prestigio o particolari, che poi rivenderai su Ebay. Potrebbe allora essere utile stipulare accordi vantaggiosi con gli artigiani, di cui tu saresti il rivenditore terzo. In alternativa potresti anche in questo campo sfruttare il dropshipping, cosa che ti eviterebbe di affittare un magazzino solo per tenere i mobili in custodia.

Quando compilerai il relativo annuncio, presta particolare attenzione ai seguenti campi:

  • → marca: qui dovrai indicare la marca del mobile, soprattutto se di prestigio;
  • → stile: potrai scegliere tra diversi stili tipici dei mobili: antico, moderno, contemporaneo, vintage e country;
  • → colore: cerca di essere il più specifico possibile. Non limitarti a scrivere bianco, ma specifica se il bianco è opaco, lucido, perlato, se ha delle venature. Ricorda sempre che l'acquirente si affida a te per farsi un quadro preciso del mobile;
  • → materiale: in questa sezione indica se il mobile è fatto in metallo, in legno, in truciolato, in plastica.

Includi infine le condizioni del mobile e ogni caratteristica o particolarità per la quale l'ipotetico utente dovrebbe acquistare proprio da te.

Vendere oggetti su Ebay: alcune idee

Fin qui ti abbiamo indicato alcuni dei prodotti più venduti su Ebay. Se però sei ancora indeciso oppure se nessuno degli oggetti indicati rientra nel tuo business o nei tuoi interessi, possiamo darti qualche suggerimento e fornirti ulteriori idee su cosa vendere:

  • → fumetti: la compravendita di fumetti è una nicchia molto interessante. Anche se come macro area potrebbe considerarsi quella dei libri, in realtà il fumetto rappresenta un articolo a sé. Richiede molta competenza nel trovare le edizioni più rare;
  • → articoli di maglieria: se sei un'appassionata di sciarpe e maglioni, e soprattutto se sei brava a confezionarne, potresti seriamente considerare l'idea di vendere su Ebay i tuoi prodotti;
  • → un'altra categoria di tendenza che sta attualmente vendendo molto su Ebay è quella dell’attrezzatura sportiva. In questa categoria rientrano sia i classici attrezzi da palestra (nel caso in cui tu sia un rivenditore) sia i dispositivi più piccoli che come privato puoi acquistare e rivendere. Un esempio per tutti è il cardiofrequenzimetro.

Vendere su Ebay da privato senza partita IVA

Veniamo adesso alla parte più tecnica ad anche più importante della guida, quella che riguarda la natura fiscale e giuridica della tua attività. Molte persone si chiedono innanzitutto se sia possibile vendere su Ebay senza partita IVA, e la risposta è sì. Tuttavia vanno specificate alcune cose importanti:

  • → puoi vendere senza partita IVA se la tua attività è occasionale, cioè non lo fai per lavoro o non guadagni con regolarità dalle tue vendite;
  • → potrai limitarti ad avere un account Paypal per ricevere i pagamenti, o in alternativa un IBAN su cui ricevere i bonifici (anche postali);
  • → non dovrai rilasciare fattura.

Facciamo degli esempi pratici per inquadrare la fattispecie. Se vendi il tuo vecchio smartphone perché vuoi acquistarne uno, si tratta evidentemente di una vendita occasionale. Allo stesso modo se hai deciso di traslocare e vuoi mettere in vendita l'arredamento del soggiorno, anche quella sarà una vendita occasionale.

Se invece vendi telefoni o mobili come lavoro, la situazione è diversa.Tuttavia, non dovrai aprire una partita IVA subito, ma solo se raggiungerai una certa soglia di reddito, stabilita in 5.000,00 euro l'anno.

Vendere su Ebay da Azienda o con partita IVA

Diversa è l'eventualità che invece tu voglia aprire un'attività e decida di sfruttare Ebay come piattaforma di vendita. La legge in questo caso ti impone di aprire partita IVA, perché stai effettuando un'attività costante e organizzata. Non solo, dovrai concordare con il tuo commercialista una dichiarazione che preveda l'assegnazione di una partita IVA associata ad un particolare codice ATECO, che identifica la tua area di attività merceologica.

In questo caso poi dovrai calcolare l'imposta sul valore aggiunto e dovrai applicarla al prodotto che vendi, differenziandola per tipologia. I libri ad esempio applicano l'IVA al 4% mentre gli altri prodotti prevedono la tassa al 22%.

Ricorda poi di rilasciare sempre fattura per gli acquisti e di riportarle tutte in dichiarazione dei redditi.

I migliori trucchi per vendere su Ebay

Poniamo il caso che tu abbia a questo punto seguito tutti i consigli che ti abbiamo dato e che abbia aperto la tua attività su Ebay. Il problema è che le vendite stentano a decollare. Potrebbe darsi il caso che tu non stia utilizzando una strategia ottimale. Ecco allora per te qualche trucco per aumentare le vendite su Ebay:

  • 1) prendi spunto dai migliori. Cerca le pagine dei venditori top e studia il loro negozio virtuale
  • 2) usa tutti gli strumenti di Ebay, soprattutto in termini di fotografie caricabili per ciascun annuncio. Assicurati che le fotografie siano ad alta risoluzione
  • 3) compila delle descrizioni accurate, in modo da ottimizzare il tuo annuncio sui motori di ricerca
  • 4) comincia facendo delle offerte a oggetti a basso costo. Più feedback positivi ricevi, più la tua credibilità di venditore aumenterà.

Vendere su Ebay conviene? Tasse, costi e regole

Vendere su Ebay conviene, a patto che lo si faccia nel modo corretto e nel rispetto di tutte le leggi. Come abbiamo specificato, si può vendere anche senza partita IVA, ma va prestata molta attenzione al reddito generato.

Quello che guadagni, a meno che non si tratti di una vendita unica, dovrai dichiararlo. Dal punto di vista fiscale dovrai indicare nel modello della dichiarazione dei redditi le tue entrate alla voce 'altri redditi' o 'redditi diversi'.

Queste voci si trovano al quadro D del modello 730, che diventa il quadro RL se compili invece i modello Unico. Se poi questi redditi concorrono a generare una cifra che supera nell'anno solare i 5.000,00€, allora dovrai aprire partita IVA.

Meglio vendere su Ebay o Amazon?

Vediamo adesso il confronto tra due colossi del commercio online: Ebay e Amazon. Potresti infatti voler sapere se in definitiva non ti convenga vendere sul concorrente principale di Ebay.

Come per ogni cosa, anche in questo caso dipende dalla finalità con la quale ti approcci a questo settore. Vediamo dunque le principali differenze tra i due stores:

  • → dal punto di vista della sicurezza delle transazioni entrambi sono affidabili. Atttenzione però, solo su Ebay potrai utilizzare il circuito di Paypal.
  • → se sei interessato alle commissioni applicate, sappi che quelle di Amazon, per ogni vendita, sono più alte di quelle applicate da Ebay (nel caso dei libri possono arrivare anche al 65%);
  • → se vendi CD o DVD, Amazon ha un mercato più avviato;
  • → su Ebay puoi sfruttare il formato asta, molto conveniente;
  • → se punti a vendite di qualità dal punto di vista del feedback, Ebay è più affidabile sotto questo aspetto. Con una buona reputazione e un buon punteggio su Ebay sei senza dubbio più avvantaggiato che non su Amazon
  • → con Ebay hai molte più garanzie sulla tempistica di spedizione, e puoi tu stesso indicare i tempi previsti.

Ebay e Packlink: il gestore delle spedizioni di Ebay

A proposito di spedizioni, di certo il fatto che il gestore delle sue spedizioni sia Packlink per te è un sinonimo di garanzia.

Packlink infatti ha stipulato un accordo vantaggioso per gli utenti di Ebay, che prevede la comparazione immediata e completa di tutte le tariffe che i singoli corrieri applicano per ogni tipo di spedizione.

In questo modo potrai scegliere, in base alla tempistica, al costo e alle condizioni particolari richieste, quale dei nostri corrieri espresso soddisfa maggiormente le tue necessità.

Potrai poi naturalmente tracciare le spedizioni fino alla consegna. Ricorda che una volta avvenuto l'acquisto, la spedizione è il secondo fattore più importante per la soddisfazione del cliente.

Hai mai pensato di vendere qualcosa su Ebay? Magari lo hai fatto ma non credi che possa essere utile, oppure al contrario ti piacerebbe ma non sai da dove cominciare? Ecco la guida che fa per te.In quMaggiori informazioni