Sdoganamento Amazon e Spese Doganali : Tutto quello che devi sapere

Se sei alle prese con gli acquisti su Amazon, ti sarai reso conto che in alcuni casi sono previsti i costi di sdoganamento. Qualora tu stia usando la famosa piattaforma e-commerce, sai di dover fare i conti con la politica dei dazi legata agli scambi tra Paesi extra UE. Il portale mette a disposizione della clientela una stima di dazi doganali, commissioni e tasse, che costituiscono i costi d'importazione. Tale calcolo viene visualizzato durante le procedure d'acquisto e permette all'utente di conoscere le somme da versare per lo sdoganamento dell'oggetto comprato se proviene dall'estero, ovvero da nazioni fuori dall'Unione Europea. Per gli utenti italiani di Amazon, ciò accade se si ricorre alla compravendita attraverso Amazon Global e Amazon Global Store. Infatti, con una certa frequenza, sul popolare sito si trovano articoli offerti da venditori terzi che spediscono tramite la logistica di Amazon del Regno Unito. Se la merce proviene da tale Paese o da altri fuori dai confini dell'Unione Europea può essere applicato un deposito riferito ai costi d'importazione e delle relative tasse, come l'Iva.

Sdoganamento Amazon: come funziona?

- Spese Doganali Amazon per acquisti effettuati su Amazon al di fuori dell'UE (Amazon Global, Venditori Terzi extra UE, Amazon.co.uk, Amazon USA...)

La piattaforma di e-commerce mette a disposizione un sito italiano, all'interno del quale sono presenti prodotti di venditori di tutto il mondo. Hai la possibilità di comprare un oggetto che ti viene spedito da Regno Unito, Stati Uniti d'America o altri Paesi non aderenti all'Unione Europea. In questi casi, quando visualizzi il prezzo con le ulteriori spese connesse all'invio trovi il calcolo dei costi di importazione. Amazon Global, che include gli store collocati nei vari Stati, provvede ad addebitare all'acquirente, come previsto dalle regole doganali, i costi da sostenere per lo sdoganamento. Gli articoli provenienti da aree esterne all'UE subiscono un aumento di spesa, perché al prezzo e ai costi di spedizione si aggiungono i dazi e tutte le spese previste per lo sdoganamento Amazon.

Il cliente fornisce quindi il permesso ad Amazon di usare i fondi per i pagamenti richiesti dalle autorità per conto del destinatario della merce. Quando compri un prodotto e lo fai entrare in Italia, così come accade per altri Paesi, diventi un importatore agli occhi della legge e ti devi fare carico di tutti i costi: dazi, commissioni d'importazione e Iva. Amazon ti comunica una stima complessiva, che varia a seconda del metodo di spedizione che hai scelto. Le spese effettive da sostenere possono cambiare non solo in considerazione del trasporto, ma anche delle aliquote doganali e fiscali alla data dell'importazione e alla classificazione dei prodotti.

Le tasse e i dazi sono regolati dalla normativa doganale della nazione di destinazione del pacco. Le percentuali dell'Iva e delle varie commissioni si calcolano sul prezzo del bene e sui costi di spedizione, senza tenere conto di eventuali sconti e promozioni. Tali elementi costituiscono i parametri necessari al calcolo esatto del valore delle merci introdotte nel Paese. A eseguirli sono le autorità al momento del controllo negli uffici della Dogana. Amazon può solo fare un conto approssimativo all'atto della vendita ai consumatori.

  • » Qualora la stima fatta dal portale sia più bassa rispetto alla spesa reale, non devi pagare la differenza, se ne fa carico Amazon insieme al venditore.
  • » Al contrario, se i costi effettivi fossero più bassi, hai diritto al rimborso delle spese di importazione, ovvero alla differenza pagata in eccesso con la conferma dell'ordine. Il denaro, in questi casi, viene accreditato al metodo di pagamento utilizzato per comprare l'articolo. Ricevi un'e-mail con un'apposita notifica con l'importo restituito.

L'elaborazione del conto avviene successivamente alla ricezione delle fatture del corriere, che sono la conferma dei costi doganali effettivi. Se lo spedizioniere non recapita ad Amazon la documentazione entro 180 giorni dall'invio, il colosso del commercio elettronico provvede a rimborsare l'intera somma del deposito delle spese di importazione che hai pagato.

- Spese Doganali Amazon per acquisti effettuati su Amazon.it e spediti in un Paese extra UE

Se usi il sito Amazon.it ma richiedi la consegna in un Paese al di fuori dell’Unione Europea, per la legge diventi un importatore e devi adeguarti a quanto prescritto dalle norme della nazione di destinazione della merce. A tal proposito, oltre a focalizzarti sulle spese da sostenere, devi assicurarti che lo Stato in cui arriverà l'articolo consenta l'ingresso del tipo di prodotto. Gli uffici della Dogana hanno il diritto di chiedere un numero di identificazione del destinatario del collo per consentire la consegna e quindi per far proseguire il trasporto sul territorio di competenza. Tu e il destinatario, qualora sia diverso da te, siete tenuti ad adempiere a ogni istanza delle autorità.

  • » Devi sempre indicare il valore del prodotto. In questo caso, si tratta di sommare il prezzo di acquisto su Amazon alle spese di spedizione.
  • » Inoltre, devi descrivere il contenuto del pacco, anche perché la determinazione di dazi e tasse è in relazione alla categoria merceologica, oltre che al valore.
  • » invia ad Amazon gli estremi del tuo documento d'identità perché li riporti nella relativa modulistica per i controlli durante lo sdoganamento.
  • » A esibire i documenti doganali richiesti ci pensa lo spedizioniere, che è responsabile della merce durante tutte le fasi di trasporto.
  • » I doganieri, se lo ritengono utile e necessario, hanno la facoltà di aprire la scatola e verificare ciò che contiene. Tale diritto, stabilito dalla legge, è indipendente dalla volontà di Amazon e del corriere.
  • » Se la spedizione contiene un regalo, va dichiarato insieme a tutte le altre informazioni. Infatti, in alcuni Stati, i doni di valore contenuto sono esenti da qualsiasi costo di sdoganamento.

Sdoganamento Amazon: cosa fare se il pacco è in fase di sdoganamento?

Può accadere che il pacco resti per lungo tempo fermo negli uffici doganali. Non c'è motivo di agitarsi, spesso i controlli richiedono giorni e ci sono sempre alcuni arretrati. In caso di dubbi, puoi rivolgerti direttamente allo spedizioniere, che è in grado di fornirti tutti i ragguagli del caso e soprattutto di aggiornarti sullo stato dello sdoganamento.

Evita di contattare le autorità perché non sono autorizzate a darti indicazioni. Per prevenire disguidi, accertati di aver comunicato ad Amazon tutti i dati corretti, in modo che all'occorrenza gli addetti possano identificare te e, se diverso, il destinatario. Il corriere è responsabile di fronte ai funzionari della Dogana, tuttavia le irregolarità vengono imputate a chi manda o riceve il bene.

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Intestazione della Busta di una Lettera : la Guida Completa

Intestazione di una busta: come intestare una busta a seconda delle occasioni o dei destinatari

In un mondo sempre più digitale, la scrittura di una lettera può apparire un'azione anacronistica, ma come vedremo in questa semplice guida, ci sono delle occasioni in cui l'invio di una missiva non può essere evitato.

Si tratta ad esempio dell'invio di un invito per un matrimonio e della relativa risposta di auguri. Accade quando si devono porgere le condoglianze a qualcuno, o in lieti eventi come una nascita.

A volte si deve inviare una raccomandata cartacea o un curriculum vitae, e come si vede dunque non sono poi i rari i casi in cui si deve procedere con l'intestazione, che deve essere personalizzata a seconda dell'evento stesso.

Quindi, che sia cartacea o in allegato a mezzo mail, la lettera (a seconda della circostanza) richiede un'intestazione specifica.

Vediamo i diversi casi. Dopo aver letto e preso spunti dal nostro articolo, per spedire la busta affidatevi a Packlink : potrete comparare costi e tempi di spedizione di Poste Italiane con quelle dei migliori corrieri.

Intestazione della busta di una lettera formale

La lettera si intende formale quando va inviata per un'occasione specifica o a un destinatario con il quale non si ha una confidenza particolare.

Può essere l'invio del proprio curriculum vitae per rispondere a un annuncio di lavoro o proporsi per una collaborazione professionale. Può essere l'invio di un documento presso il proprio Comune di residenza o un altro organo amministrativo.

Proprio perché ufficiale quindi, ci sono regole da rispettare, che sono:

  • » grafia (nel caso in cui si scriva a mano) perfettamente leggibile come prima cosa;
  • » dati corretti e assolutamente senza errori di grammatica;
  • » scrivere il nome del destinatario per esteso con il relativo titolo. Nel caso di un avvocato ad esempio si scriverà Prg.mo Avvocato Rossi; nel caso di un medico specialistico si scriverà Ill.mo Dottor Prof. Rossi; nel caso di un destinatario senza titolo si indicherà comunque Preg.mo Signor Rossi. Nel caso di un ente, si scriverà Comune di Roma, Dip. Lavori Pubblici e così via;
  • » specificare i ruoli dei destinatari: nel caso in cui si spedisca una lettera a una famiglia, si dovrà specificare Signor e Signora, oppure (nel caso di omonime) Signor Rossi e figlio. In alternativa si potrà indicare anche 'Famiglia Rossi';
  • » l'indirizzo va scritto per intero, quindi Via o Piazza, poi la virgola a separare il numero civico, eventuali interni e il CAP), seguito il tutto dalla città e quindi dalla provincia.

Intestazione della busta di una raccomandata

La raccomandata è una missiva particolare, perché sottintende l'invio di un documento del quale si vuole (o si deve) avere traccia e conferma sul recapito. In genere si usa per spedire documenti, o per contestare atti amministrativi, o per inviare domande di partecipazione ai concorsi. Va da sé quindi che deve essere compilata con particolare attenzione.

La busta dovrà essere sufficientemente grande per contenere i documenti spediti, e quindi sigillata. Importantissimo cominciare con il mittente, sia perché chi la riceve (nel caso dei concorsi) deve poter sapere chi iscrivere, sia per poter ricevere la ricevuta di ritorno (sempre consigliata).

Il mittente va scritto sulla parte della chiusura della busta, mentre il destinatario va inserito fronte busta, a circa tre quarti dall'alto (in questo modo il lettore ottico delle Poste non viene intralciato).

L'indirizzo del mittente (preceduto dalla dicitura 'mittente') e del destinatario (preceduto dalla dicitura 'per') deve essere scritto con cura e per esteso.

Attenzione alla ricevuta da compilare per poter avere la contezza della consegna. Va compilata nella parte superiore con i dati del mittente e nella parte inferiore con quelli del destinatario. Spuntare sempre la voce: A/R.

Poi compilare anche il cartoncino della consegna sul quale indicare l'indirizzo del mittente al quale andrà spedita la ricevuta con la firma del destinatario da allegare alla pratica in corso.

Intestazione di una busta consegnata a mano

Caso particolare, ma tutt'altro che raro, quello di una lettera consegnata a mano. In genere si utilizza quando la lettera, che deve essere ricevuta da un destinatario in particolare, rischia di perdersi dentro uffici o condomini molto grandi.

Si utilizza questa formula quindi quando si vuole che proprio quella persona, e nessun'altra, riceva la lettera. Il postino in questo caso potrà citofonare direttamente al destinatario per consegnarla, mentre in caso di uffici o banche potrà darla al portiere che se ne occuperà personalmente.

In questo caso si potrà anche in via eccezionale omettere il mittente, qualora non volesse essere reso noto, proprio perché solo il destinatario la riceverà. Ecco quindi che il suo nome e il luogo in cui trovarlo sarà fondamentale.

Ad esempio: Preg.mo Dottor Rossi, Direttore filiale n''X' c/o banca 'Y', Ufficio enti pubblici, terzo piano. Si usa indicare in questi casi anche la dicitura S.P.M., acronimo di Sue Proprie Mani, che sta a indicare che la lettera deve essere fisicamente consegnata nelle mani del destinatario.

Volendo, qualora il contenuto della lettera sia particolarmente riservato, si può indicare anche “Riservato e Personale”, e la si può affidare a un corriere privato. Si usa molto negli studi legali e nelle banche.

Intestazione di una busta di auguri per diverse occasioni: matrimonio, laurea, compleanno etc.

Vediamo adesso l'intestazione di una busta in occasioni diverse ma accomunate tutte da un evento. Può trattarsi di un matrimonio o di un lutto, ma anche di auguri di compleanno o per la festa di laurea.

Premesso che i nomi di mittente e destinatario, nonché l'indirizzo di destinazione devono sempre essere presenti e leggibili, a seconda delle circostanze si useranno formule diverse.

Intestazione di una busta per gli sposi

La busta per gli sposi va inviata ovviamente in occasione di un matrimonio, e può riguardare diverse circostanze:

  • » Risposta all'invito alla cerimonia;
  • » Invio del regalo 'scritto' (in questo caso contiene soldi o eventualmente biglietti di viaggio o comunque non oggetti voluminosi)
  • » Invio del regalo 'fisico' (come potrebbe essere un vero e proprio pacco).

A prescindere dal contenuto, si dovrà intestare la busta con la dicitura 'Signore/Signora', o “Gentilissimo/Gentilissima/Gentilissimi”, aggiungendo la formula “e famiglia” se si vuole estendere l’invito ai figli degli stessi.

La busta (nel caso contenesse soldi) potrà avere una tasca interna di sicurezza e magari essere anche assicurata.

Intestazione di una busta di auguri per laurea

In questo caso invece il titolo che deve essere indicato è quello conseguito in sede di Laurea. Quindi ad esempio si potrà scrivere Preg.mo Avvocato Rossi, con la differenza che per un'avvocata la dicitura dovrà essere Gent.ma Avvocata Rossi. Se si ha molta confidenza con il laureato si potrà anche scegliere una busta simpatica e colorata di rosso (il colore della Laurea appunto) ma intestazione del destinatario e del mittente dovranno sempre essere completi e corretti.

Appunto forse superfluo ma necessario: le buste di cui parliamo vanno scritte sempre a mano. All'interno delle singole buste, a seconda della circostanza, si potranno anche inserire biglietti (simpatici come in questo caso) o sentiti (come nel caso di un lutto) ma all'esterno non devono mai essere indicate cose diverse da:

  • » mittente: nome cognome e indirizzo
  • » destinatario: nome cognome e indirizzo

L'unica eccezione, come visto, è la sigla 'S.P.M.' nel caso di missive consegnate 'brevi manu'.

Intestazione di una busta di condoglianze

La busta per le condoglianze, che all'interno conterrà un biglietto che esprime vicinanza e affetto, seguirà le medesime regole delle altre missive per quanto riguarda mittente e destinatario, ma potrà essere inviata anche come telegramma. In ogni caso sulla busta si dovrà indicare:

  • » il titolo professionale di chi riceve la busta qualora sia venuto a mancare un suo caro;
  • » la dicitura 'Famiglia Rossi' nel caso si invii la lettera ai membri di una famiglia che hanno perso un congiunto;
  • » Signor e Signora nel caso di una coppia che abbia perso un figlio;
  • » si può aggiungere 'al carissimo' prima del destinatario qualora si abbia particolare confidenza con il destinatario.

La busta in questi casi dovrà però avere una particolarità. Si usa in genere una busta che reca sul lato sinistro una linea nera posta in diagonale. Questo sta a significare naturalmente il lutto. Per il resto ricordarsi sempre che il destinatario va sul fronte busta a tre quarti dall'alto in questo modo:

  • » nome destinatario (con eventuale titolo)
  • » sotto l'indirizzo (Via/Piazza, numero civico)
  • » sotto il CAP seguito da città e provincia

Il mittente va scritto dal lato di apertura della busta, quindi retro busta, così:

  • » mittente: nome e cognome
  • » indirizzo sotto
  • » cap città e provincia sotto

Intestazione di una busta per avvocato, medico, sindaco o altre personalità

La busta è decisamente ufficiale e prevede diversi casi. Chi invia una lettera a un avvocato in genere è un altro avvocato o uno studio commercialista o ancora un cliente che deve ritornare un mandato debitamente firmato.

La busta dovrebbe essere anche intestata se il mittente è un altro studio professionale (quindi al posto del mittente andrebbe il nome dello studio che invia). Unica eccezione, in questo caso si usa stampare le etichette da apporre con l'indirizzo.

Per quanto riguarda un sindaco o altra carica istituzionale va sempre indicato 'Ill.mo nome, cognome, Sindaco di... c/o Comune di ed indirizzo'.

Intestazione di una busta per un Curriculum Vitae

Quando si manda una lettera di questo tipo si deve indicare l'ente (lo studio o il negozio o l'ufficio) a cui si spedisce prima dell'indirizzo. Quindi Spett.le Studio Professionale, con indirizzo completo.

Se si vuole far recapitare il cv all'ufficio selezione del personale si potrà aggiungere presso (co/) l'ufficio del personale, eventualmente con la menzione 'all'attenzione del Signor' se si conosce il nominativo del responsabile.

Intestazione di una busta: come intestare una busta a seconda delle occasioni o dei destinatariIn un mondo sempre più digitale, la scrittura di una lettera può apparire un'azione anacronistica, ma comMaggiori informazioni

Tempi di Sdoganamento di un Pacco fermo in Dogana

Sdoganamento: cosa significa e come funziona

Può capitare, quando si acquista un bene all’estero o si spedisce un pacco in un territorio extra UE, d'imbattersi nello sdoganamento. Si tratta di quel processo tramite il quale il bene in questione deve essere esaminato alla dogana, quindi appunto sdoganato (se non sussistono problemi) e per il quale si può pagare anche un costo aggiuntivo.

È allo stesso tempo un procedimento del tutto necessario che garantisce che nessun bene vietato o sensibile acquistato all’estero al di fuori dell’UE possa varcare i confini nazionali. E lo stesso principio è applicato dai paesi o aree economiche extra UE per qualsiasi spedizione internazionale.

Tuttavia, non è infrequente che ci si imbatta in qualche disguido, cosa che comporta il blocco del bene in dogana e l'esborso di una penale per la messa in regola. Ecco perché è importante conoscere la normativa e come procedere affinché lo sdoganamento avvenga in tutta sicurezza, senza aggravi di tempo e costi.

È ciò che vedremo in questa guida.

Pacco fermo in dogana inward: significato

Può capitare, quando si deve ricevere un pacco dall'estero, di imbattersi nella seguente dicitura: pacco fermo in dogana inward. Cosa vuol dire? Si tratta di due termini usati insieme, cioè fermo in dogana e appunto inward, che letteralmente si traduce con verso l'interno.

Quindi come prima cosa si capisce che il pacco non può entrare nel territorio nazionale a causa di un parametro che ha mandato in tilt il sistema automatico di sdoganamento. Per sapere quale possa essere, ci si deve rivolgere allo spedizioniere, ma in genere le cause più frequenti sono:

  • » il valore dichiarato nel modulo di accompagnamento del bene non è congruo con il reale contenuto del pacco.
  • » il pacco contiene del materiale che deve essere prima ispezionato affinché rispetti la normativa del trattato internazionale sulle spedizioni.

Ma cosa fare a questo punto per sapere quale sia il problema e come risolverlo? Lo vediamo nel prossimo paragrafo.

Sdoganamento merci: cosa fare e chi chiamare quando un pacco è fermo in dogana per sbloccarlo

Quando un pacco è fermo alla Dogana, istintivamente ci si rivolge a essa per risolvere un eventuale problema. Tuttavia non è la Dogana, anche se può sembrare paradossale, a occuparsi di questi casi specifici.

Il motivo sta nel fatto che quando un pacco viene affidato a uno spedizioniere, ad esempio le Poste Italiane, queste fanno firmare un contratto di spedizione al mittente che si impegna a dichiarare che il pacco e il suo contenuto sono conformi alle leggi. Da quel momento lo spedizioniere prende in carico la consegna e ne diventa responsabile.

Quindi, in sostanza, la Dogana non fa altro che agire da supervisore su questo contratto tra le parti, stabilendo se è tutto in regola. Ecco perché se c'è qualche problema sono le parti in causa che devono risolverlo. Solo a quel punto la Dogana darà l'ok.

Esiste proprio una clausola che l'Agenzia della Dogana specifica, che stabilisce come:

  • » Poste Italiane gestisce il servizio delle spedizioni.
  • » Poste Italiane si occupa di sdoganare i pacchi extra UE nei propri punti magazzino.
  • » per fare questo Poste Italiane bypassa gli uffici della Dogana.
  • » in virtù di questo presupposto, è Poste Italiane che si assume la responsabilità dello sdoganamento stesso.

Pertanto, è a Poste Italiane o al proprio corriere di riferimento che ci si deve appellare in caso di problemi. A quel punto lo spedizioniere incaricato potrà verificare quale sia l'esatto ostacolo e fornire ogni informazione utile per la sua risoluzione.

Tempi di sdoganamento: quanto tempo ci vuole per sdoganare un pacco?

Il passo successivo consiste nel capire quali possano essere esattamente i tempi di sdoganamento di un pacco fermo in Dogana. La veloce risoluzione può essere in alcuni casi fondamentali: basti pensare a un acquisto online per un'azienda che fa e-commerce o dropshipping, o a un pacco contenente un regalo o ancora materiale di pregio o di facile deperimento.

Quali possono essere quindi questi tempi? Normalmente, proprio per agevolare il sistema delle spedizioni internazionali, i tempi per lo sdoganamento sono abbastanza veloci: in genere in un paio di giorni la situazione si sblocca.

In particolari momenti, come ad esempio sotto le feste, quando le spedizioni aumentano in maniera esponenziale, potrebbe volerci un giorno in più, ma se non sussistono problemi particolari, la tempistica è questa.

In caso di problemi, ci si può rivolgere al servizio clienti del proprio spedizioniere con il numero di tracking del pacco e tutte le informazioni utili a recuperare la spedizione. In casi estremi si viene contattati direttamente dall'ufficio preposto.

Sdoganamento merci extra UE con Poste e corrieri espressi: come funziona

Nonostante l'importanza delle operazioni, tutte volte alla sicurezza del consumatore e al rispetto delle normative (anche tributarie) lo sdoganamento merci extra UE è tuttavia semplice.

Né la Dogana né tanto meno gli spedizionieri hanno interesse a rallentare un servizio tanto importante, e quindi, sia che si spedisca con le Poste Italiane sia che lo si faccia con un corriere espresso privato, la procedura è la seguente:

  • » un bene viene acquistato in un Paese extra UE.
  • » il bene viene spedito e arriva alla Dogana italiana.
  • » il bene viene ispezionato, se ne verifica la congruità a livello sanitario, economico e di contenuto.
  • » si controlla la documentazione doganale.
  • » si pagano i dazi doganali, se previsti.
  • » si opera lo sdoganamento.

Affidarsi a un corriere o a Poste Italiane naturalmente permette sia allo spedizioniere che al destinatario di delegare al vettore l'intera trafila. Si tratta in questo caso di quella che viene definita procedura domiciliata, tramite cui l'agenzia incaricata effettua lo sdoganamento anche in maniera telematica, permessi alla mano, e velocizza tutto l'iter, occupandosi anche degli eventuali imprevisti. Andiamo adesso nel dettaglio e visioniamo caso per caso la procedura di sdoganamento con i principali corrieri privati, incluse le Poste Italiane.

Sdoganamento Poste e SDA

Com'è noto, le Poste Italiane, che si occupano per legge dei servizi postali doganali, hanno stretto una partnership con il corriere privato SDA. La procedura in questo caso è molto chiara e dettagliata, visionabile sul sito SDA alla voce servizi di sdoganamento. Consiste in:

  • » in caso di spedizioni dette 'complesse', cioè che eccedono le 5 voci, si applica un supplemento.
  • » nel caso di dichiarazioni di nulla osta necessarie da altri Enti come il Ministero dei Beni Culturali (ad esempio per opere d'arte) le Poste Italiane si occupano della documentazione con addebito aggiuntivo.
  • » Poste Italiane, sempre con supplemento, si occupa dei documenti di transito e di eventuali depositi a lungo termine.

Sdoganamento TNT (Fedex)

Così come le Poste Italiane ha fatto con SDA, Fedex, il colosso delle spedizioni americane, ha creato una partnership con il corriere TNT. Il vantaggio di questa collaborazione in primis è la digitalizzazione di molti servizi, tra cui proprio quello dello sdoganamento.

I clienti che si rivolgono a questa società per spedire, sono invitati in primo luogo ad utilizzare un servizio online che si chiama Electronic Trade Documents. Si tratta di un utile servizio con cui verificare passo passo la compilazione di tutte le pratiche necessarie a un corretto sdoganamento, oltre a inviarle in via telematica allo spedizioniere che si occuperà del resto. Con Fedex/TNT si dovrà presentare:

  • » la fattura di vendita che giustifica la spedizione.
  • » la lettera di vettura aerea, nel caso in cui la merce si spedita da un territorio extra UE via aereo.
  • » la licenza di export, che consiste in una dichiarazione/autorizzazione all'esportazione di beni in genere soggetti a limitazioni.

Maggiori informazioni sullo sdoganamento TNT possono essere reperite sulle FAQ del corriere qui.

Sdoganamento UPS

Il corriere UPS ha fatto dello sdoganamento un cavallo di battaglia, assicurando alla sua clientela un processo senza intoppi e veloce, ciò che in fondo il consumatore desidera. Visionando il servizio dedicato sul sito del corriere qui, si può prendere atto che UPS è in effetti in grado di svolgere al meglio questo servizio.

Innanzitutto possiede centri di smistamento e sdoganamento in tutti i Paesi del mondo; in secondo luogo processa centinaia di migliaia di spedizioni, avendo quindi acquisto un servizio di logistica efficiente e rapido. Si affida alla procedura telematica con la quale sveltisce i passaggi, di cui resta anche traccia elettronica ai sensi di legge.

Comincia così lo sdoganamento prima ancora che il pacco arrivi in Dogana, anticipando di fatto documentazione e dichiarazioni in modo che al momento dell'arrivo fisico, la procedura sia già in essere se non addirittura completata. Infine, UPS supporta il cliente nella parte che spesso affligge di più il cliente, cioè nella documentazione, in particolare della documentazione di merce particolare.

Sdoganamento BRT

Infine, il corriere BRT non è da meno nell'efficienza con cui si occupa di questa procedura. Suo punto di forza è la semplicità dell'iter burocratico che offre al cliente, e che consiste nei seguenti passaggi:

  • » in caso di spedizione di sola documentazione, basta la lettera di vettura internazionale, che verrà compilata da BRT stesso.
  • » per merci o beni di servizio, BRT chiede la fattura in quadrupla copia, oltre che in originale, per poterla presentare a ogni ufficio di competenza per i normali controlli.
  • » BRT conosce le normative di ogni Paese, ed è per questo che a seconda del territorio di provenienza indica la documentazione necessaria per il corretto sdoganamento.

In conclusione spedire all’estero in maniera responsabile, accertandosi delle restrizioni vigenti su certi articoli proibiti e sulla legislazione che regola le spedizioni doganali rende il processo fluido e senza intoppi. Se devi spedire un pacco all’estero, ricorda che il comparatore di Packlink ti aiuterà a comparare e scegliere il corriere più veloce o più economico, a seconda delle tue esigenze di spedizione.

INFORMAZIONI UTILI SU DOGANA

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Spedire un pacco anonimo senza mittente

Nella vita di tutti i giorni, si spediscono e si ricevono continuamente lettere e pacchi. Chissà quante volte hai ricevuto tu stesso un pacco o l'hai spedito. Certo, la prima cosa che si va a vedere quando si riceve qualcosa è chi ce l'ha spedita. Allo stesso modo però, come ben saprai se hai inviato qualcosa, la prima cosa che ti viene chiesta è quella di inserire in maniera chiara e leggibile il mittente. Ci sono però delle situazioni in cui preferiresti non indicare il tuo nome. Niente di preoccupante, ovvio. Non stai di certo progettando una spedizione minatoria! Potresti, semplicemente, voler fare una sorpresa a qualcuno e non rovinargliela sino a quando non avrà aperto il regalo. Oppure potresti essere un commerciante che lavora con il dropshipping. Vediamo allora come spedire un pacco anonimo senza mittente.

Spedire un pacco anonimo senza mittente

Come abbiamo detto nell'introduzione, vorresti poter fare una sorpresa a qualcuno, che leggendo il tuo nome sulla busta, saprebbe subito che si tratta di te. Questa è la prima evenienza nella quale si preferirebbe non indicare il mittente. Forse non sai però che ci sono altri casi in cui questa scelta può fare la differenza. Vediamo dunque nell'ordine:

  • » A cosa serve il mittente
  • » Quali sono i casi in cui si preferisce spedire senza il mittente

1) A cosa serve il mittente

La premessa scontata, che comunque è ben specificare, è che non si sta parlando di nulla di illegale. Se si volesse ad esempio spedire una lettera anonima, basterebbe imbucare una missiva in una cassetta delle lettere con un francobollo, e scrivere sulla stessa solo il nome del destinatario. In questo caso saremmo certi che nessuno possa sapere che siamo stati a noi a spedirla. Tuttavia non potremmo essere certi nemmeno della consegna. Una lettera senza il mittente non può essere riferita a nessuno, e se andasse persa nessuno potrebbe avvisarci. Questo è il motivo principale per cui il mittente può essere necessario.

In caso di mancata consegna, vuoi perché il destinatario ha cambiato indirizzo o per irreperibilità, il postino sarebbe tenuto a far tornare indietro la lettera stessa. Se però non c'è scritto chi l'ha inviata, come potrebbe?

C'è poi un altro motivo per cui il mittente viene sempre chiesto quando si spedisce qualcosa, specialmente un pacco: per la tracciabilità. Se si chiede di essere informati su una spedizione, si deve fornire un nome a cui riferire. C'è poi il caso in cui tu debba partecipare a un concorso, e inviare la copiosa documentazione tramite un plico. In caso di mancata compilazione di tutti i dati anagrafici, potresti essere escluso dal concorso stesso.

Come vedi quindi i motivi per indicare il tuo nome vanno tutti a tuo vantaggio. Ma allora, e qui veniamo al secondo punto, il mittente serve solo per fare delle sorprese? No, come vediamo subito.

2) Quali sono i casi in cui si preferisce spedire senza il mittente

Oltre al voler fare una sorpresa, possono esserci altri casi in cui si può desiderare l'anonimato.

  • » Una denuncia anonima: potresti trovarti tuo malgrado nella necessità o nella volontà di fare una denuncia anonima. Magari sei stato testimone di un fatto grave, o hai paura di ritorsioni, o vuoi che il tuo nome non diventi pubblico. Magari vuoi fare del bene in maniera sincera ma temi di avere indietro dei coinvolgimenti che non sapresti come gestire. In questo caso potresti voler fare una denuncia anonima alle forze dell'ordine. Considera che per sporgere denuncia contro qualcuno è necessario depositare una richiesta scritta con l'assistenza dell'operatore delle forze dell'ordine (che sia un poliziotto o che sia un carabiniere). Se non argomenti a sufficienza la tua denuncia quindi questa potrebbe cadere nel dimenticatoio. Tuttavia questa potrebbe essere una delle circostanze in cui l'anonimato ti potrebbe essere di aiuto. Ovviamente il tutto deve avvenire senza tracce che facciano risalire a te, e nessuna cassetta delle lettere è tanto grande da contenere un pacco. L'alternativa di lasciarlo sulla soglia di una caserma non sarebbe molto allettante, e quindi possiamo verosimilmente scartare che ti interessi sapere come inviare un pacco senza mittente per questo motivo;
  • » Un'opera di bene: anche in questo caso potresti voler mantenere l'anonimato per un motivo onorevole. Vuoi donare qualcosa ad una famiglia indigente che conosci senza però metterla in imbarazzo se dovessi incontrarla per strada;
  • » Una segnalazione al datore di lavoro: immaginiamo che tu lavori in una grande azienda nella quale avvengono delle cose spiacevoli. Potrebbe trattarsi di un dipendente che porta a casa materiale di cancelleria, o di atti di mobbing che vuoi far conoscere al datore di lavoro. In questo caso, magari perché temi per il tuo lavoro o perché non vuoi ritorsioni da pare dei colleghi, potresti inviare una lettera anonima nella quale scrivi tutti i motivi del tuo malcontento sperando di far del bene all'azienda;
  • » Una segnalazione a una persona conosciuta: anche in questo caso potresti essere spinto dal desiderio di fare del bene. Poniamo il caso che tu sia venuto a conoscenza di un fatto quale un tradimento ai danni di un tuo amico. Vorresti dirglielo ma non hai la forza di farlo di persona, per un motivo qualunque. Avvisarlo che c'è qualcuno che lo sta prendendo in giro senza esporti potrebbe essere un sistema come un altro;

Infine veniamo al caso più frequente in cui si vuole spedire senza mittente, il dropshipping. È proprio quello che vedremo nel prossimo paragrafo.

Come e quando è possibile spedire un pacco anonimo senza mittente

Il dropshipping è un'attività sempre più frequente in commercio. Di cosa si tratta? Di vendere e spedire prodotti online seguendo una procedura particolare che permetta al vero fornitore del bene di restare anonimo.

Questi prodotti infatti non vengono spediti in proprio, perché magari l'attività si svolge da casa e non si ha un proprio magazzino. In tali casi ci si rivolge dunque a un fornitore che spedisce dopo il nostro ordine il prodotto al destinatario che gli viene indicato. Naturalmente il venditore, in questi casi, non vorrà far sapere al destinatario chi è il fornitore, vuoi per un motivo di riservatezza, vuoi perché non sarebbe carino far arrivare un pacco a qualcuno con il mittente di un'altra persona sconosciuta (che a sua volta potrebbe voler restare anonima).

Immagina quest'altra situazione. Compri e rivendi libri su uno dei più grandi portali per l'e-commerce. Se un cliente ti ordina un libro, tu lo acquisti dal sito e poi lo spedisci al cliente. Potresti voler fare in modo che il cliente non sappia che il libro non viene fisicamente da te.

Come avrai notato, in questi casi abbiamo tirato in ballo tre persone, e cioè tu stesso, il tuo cliente finale e il fornitore che provvede alla merce e la spedisce. Si parla in questi casi dunque di triangolazione, che è proprio il sistema utilizzato per la spedizione di un pacco in forma anonima.

In questi casi è bene affidarsi non solo a un fornitore collaudato e del quale ci si possa fidare, ma anche a un servizio di spedizione che possa fare altrettanto. Se ci si reca in posta per spedire un pacco anonimo, si potrebbero avere numerosi problemi, fino a desistere dall'impresa. Allo stesso modo sarebbe quasi impossibile che un impiegato delle poste accetti di spedire un pacco commerciale senza il mittente, perché si assumerebbe le conseguenze di questa procedura anomala. Ecco perché per fare dropshipping, un'azienda esperta e che si avvalga a sua volta dei corrieri nazionali più fidati risulta essere la soluzione ideale. È quello che vedremo nell'ultimo paragrafo.

Nella vita di tutti i giorni, si spediscono e si ricevono continuamente lettere e pacchi. Chissà quante volte hai ricevuto tu stesso un pacco o l'hai spedito. Certo, la prima cosa che si va a vedere qMaggiori informazioni

Come fare una spedizione a carico del destinatario (in contrassegno)

Spedizione a carico del destinatario: cos’è

Quando si effettua una spedizione che prevede il pagamento da parte del destinatario, a fronte della ricezione di un pacco o una busta, tale formula è denominata spedizione in contrassegno.

Tale metodo di spedizione è sempre più richiesto, in virtù del volume crescente di acquisti online. Accanto alle tradizionali forme di pagamento, quali le carte di credito, le prepagate e PayPal, il contrassegno è uno dei metodi preferiti. Sembra incredibile, ma anche se i pagamenti elettronici sono ormai sistemi consolidati, la spedizione in contrassegno, un tempo utilizzata meno di frequente, ha incontrato un impiego sempre crescente, sia da parte di aziende che di utenti privati.

Spedizione a carico del destinatario (in contrassegno) con Poste Italiane

Uno degli storici gestori del servizio di invio in contrassegno è Poste Italiane, che prevede, per tali spedizioni, specifiche regole per ogni tipo di invio

Spedire una raccomandata a carico del destinatario con le Poste

Nel caso in cui si scelga di spedire una raccomandata a carico del destinatario, il pacco o la busta devono un peso inferiore ai 2 chilogrammi. Il destinatario riceve l'avviso riguardante la raccomandata da ritirare, previo pagamento della cifra indicata sulla distinta. Il saldo di quanto dovuto per la spedizione avviene mediante versamento, tramite vaglia postale o conto corrente, indicato dal mittente nei dati di invio.

La raccomandata può ovviamente essere anche un pacchetto, entro i limiti di peso indicati.

Spedizione di un pacco a carico del destinatario

Per la spedizione di un pacco in contrassegno più voluminoso, il peso massimo del collo deve essere entro i 20 chilogrammi. Chi riceve il collo, pagherà l'importo indicato mediante un bollettino postale, fino a un massimo di 1023,90 euro.

Quelle sin qui riportate sono le due formule standard previste da Poste Italiane. Queste sono tuttavia affiancate da servizi di spedizione in contrassegno più Smart, evoluti e adatti alle esigenze di privati e aziende e-commerce.

Crono Express è la modalità di invio di Poste Italiane dedicata all'universo delle spedizioni del mondo e-commerce. Il servizio è dinamico, versatile, poiché prevede tempi di consegna compresi tra 1 e 2 giorni lavorativi al massimo, con varie formule personalizzabili, in base alle specifiche esigenze del cliente finale.

  • » Le misure del pacco devono essere entro 1 metro o 1,5 metri sommando i 3 lati del collo, con un massimo di 30 chilogrammi di peso: questa è la proposta standard.
  • » La consegna del pacco può essere effettuata, in base alle richieste del destinatario, al suo domicilio o alla casella ubicata nell'ufficio postale di riferimento.
  • » Quali sono i costi del servizio Crono Express? Essi dipendono dal peso del collo, secondo 5 fasce di peso: entro 2 kg, da 2,5 a 5 kg; fino a 10 kg; dai 10 a 20 kg e fino a 30 kg.
  • » Per questo tipo di spedizione è prevista la possibilità di eseguirla in contrassegno, e quindi il pagamento viene effettuato dal destinatario quando riceve il pacco.
  • » Per i pacchi voluminosi, invece, le misure sono di un 1,5 metri o 2,20 per la somma dei lati.

Crono Express è un servizio moderno e costruito sulle reali esigenze di mittente e destinatario, poiché fornisce una serie di funzionalità aggiuntive ritenute quasi indispensabili:

  • » Con la funzione Pod, infine, è possibile ricevere la scansione della lettera di vettura con la firma di chi ha ritirato o ricevuto il pacco.
  • » Sms alert, che avvisa il venditore e il ricevente via sms o e-mail circa tutti gli step inerenti la spedizione, in tempo reale.
  • » Visualizzazione digitale della lettera di vettura.
  • » L'assicurazione della merce, che tutela il destinatario da furti, manomissioni o danneggiamenti del pacco o del contenuto.
  • » Il tracking di Poste Italiane, che consente di tracciare la spedizione è sapere con certezza il giorno di arrivo.

Il servizio Crono Internazionale, sempre fornito da Poste Italiane, è l'opzione di spedizione in contrassegno, specificatamente ideata per le spedizioni all’estero.

In particolare, è previsto l'invio di merce in oltre 200 Paesi nel mondo, fino.a 30 chilogrammi di peso. Per quanto riguarda le dimensioni che il collo deve riportare, queste non devono superare i 150 cm o 225 quale somma dei lati.

La consegna del pacco inviato tramite Crono Internazionale è garantita in un massimo di 3 giorni lavorativi, con la possibilità di aggiungere gli stessi servizi aggiuntivi del Crono Express, quindi tracking, smart alert, assicurazione e pod.

Le altre soluzioni di spedizione proposte da Poste Italiane per le spedizioni in contrassegno sono Poste Delivery Express (Pacco Celere 1), che prevede la consegna in un solo giorno lavorativo nella maggior parte delle località italiane, Poste Delivery Web (Pacco Celere 3), che assicura la consegna in quattro giorni lavorativi.

Il Paccomat è un servizio presente, al momento, nelle principali città del nostro Paese; consiste in un chiosco completamente automatizzato, che ha la funzione di spedizione e ricezione di pacchi. È adatto sia a coloro che inviano merce o pacchetti occasionalmente, sia a coloro che effettuano tali operazioni in modo continuativo. Nel medio-lungo periodo, vista la crescente domanda di spedizioni, anche occasionali, si prevede la rapida diffusione dei chioschi Paccomat anche nelle altre città italiane.

Spedizione a carico del destinatario (in contrassegno ) con Packlink

Con Packlink effettuare le spedizioni in contrassegno risulta facile e veloce: quando è possibile, l’opzione di spedizione a carico del destinatario sarà visibile. Per cominciare consigliamo di accedere alla home page del sito e inserire i dati relativi alla spedizione che si desidera effettuare.

Packlink è un comparatore di spedizioni italiane e internazionali e consente di confrontare, in pochi secondi, i corrieri espresso che offrono le tariffe più convenienti e adatte alle proprie esigenze, in questo caso inerenti gli invii in contrassegno. Oltre alle Poste Italiane, gli utenti potranno confrontare le soluzioni di invio (anche a carico del destinatario) proposte dai migliori corrieri espressi: TNT, Bartolini, SDA, UPS, Nexive e Starpack.

Inserendo nel sistema i dati relativi al mittente, al destinatario e al pacco da spedire. Il portale provvede a elaborare la migliore soluzione. I risultati ottenuti possono essere ordinati e filtrati in base ai parametri desiderati. Una volta selezionato il servizio considerato più economico ed efficiente, si può procedere alla conferma.

Spedire i pacchi in contrassegno con Packlink assicura le migliori tariffe e condizioni, con la possibilità di selezionare opzioni personalizzate, in base a particolari volumi di consegna, usufruendo gratuitamente di funzioni comprese nel servizio, quali il tracciamento della spedizione o di opzioni supplementari come assicurare i beni spediti.

Spedizione a carico del destinatario (in contrassegno ) per aziende con Packlink Pro

Il mittente può conservare nel database della sua area riservata di Packlink Pro tutto lo storico delle spedizioni effettuate, con la facoltà di richiamarle a video in qualsiasi momento, per finalità statistiche di controllo, contabili o gestione dei reclami.

In seguito, selezionando dal menu i dati della spedizione relativi al mittente, al destinatario, le dimensioni del pacco o dei pacchi e la modalità di pagamento, in questo caso in contrassegno, il sistema elabora, in pochi secondi, le migliori soluzioni di spedizione, che è possibile ordinare e filtrare. Una volta indicata la scelta più conveniente, il gioco è fatto. In automatico, verranno generate le etichette di spedizione, le lettere di vettura è gli alert sulla consegna, per il venditore e il destinatario.

Per usufruire del servizio Packlink Pro è sufficiente effettuare la registrazione iniziale al portale, mediante la compilazione di un modulo molto semplice, il cui invio impiegherà solo pochi minuti di tempo.

Le caratteristiche innovative del servizio riguardano l'assenza sedi costi fissi e quote mensili da sostenere, un'interfaccia del portale rapida, intuitiva ed efficace, in cui è possibile importare tutte le spedizioni nel sistema, la stampa rapida delle etichette di spedizione da apporre sui colli e la gestione ultrarapida degli eventuali reclami.

L'innovativo sistema di spedizione Packlink Pro è dedicato alle aziende operanti nel settore e-commerce e degli invii internazionali.

La piattaforma Packlink Pro consente di risparmiare fino al 70% sulle tariffe di spedizione, offrendo flessibilità di gestione e nessun vincolo contrattuale, senza onerosi canoni mensili da sostenere. Il servizio di spedizione in contrassegno viene effettuato direttamente dai corrieri indicati, che provvederanno alla consegna del pacco e al ritiro del denaro, per la successiva trasmissione al venditore.

Grazie a Packlink le spedizioni non saranno più un problema, e l'efficienza di gestione avrà un grande ritorno positivo, sia per l'immagine dell'azienda che sul volume delle vendite.

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Come diventare Punto di Ritiro Pacchi per Amazon, siti Ecommerce e i Migliori Corrieri

Punti di Ritiro Pacchi : Come funzionano e quali vantaggi per i negozianti

Per i titolari di un piccolo esercizio commerciale le opportunità di business oggi giungono non solo da una buona relazione con i clienti - che già vi conoscono e promuovono con il passaparola - o dalla pubblicità tradizionale, bensì possono scaturire anche da nuove occasioni di contatto per far conoscere la propria attività. In tal senso, sempre più negozianti sono convinti dalla possibilità di diventare un punto di ritiro pacchi per conto di Amazon o per altri grandi player digitali come Ebay e Zalando, ma anche per i corrieri espressi nazionali e internazionali che offrono questa modalità di consegna.

Oltre a far arrotondare le proprie entrate, diventare un punto di ritiro offre notevoli vantaggi dal punto di vista della moltiplicazione degli affari potenziali. Una volta che una persona entra all'interno del proprio negozio con l'intenzione di ritirare un pacco, avrà anche occasione di guardarsi intorno e conoscere quello che avete da offrire e in alcuni fortunati casi potrà effettuare subito un acquisto. Anche se è di fretta oppure non ha bisogno di un determinato prodotto, terrà comunque a mente il nome del vostro negozio per un’altra occasione. Inoltre, la possibilità di diventare un punto di ritiro apre a un pubblico che generalmente usa Internet e potrebbe cercare tramite Google o altri strumenti il nome del negozio presso il quale si è effettuato il ritiro, soprattutto se l'esperienza si è rivelata positiva.

Al momento esistono svariate tipologie di affiliazione tra le quali scegliere: dal diventare un punto di ritiro collegato a grandi realtà e-commerce come Amazon, Ebay e Zalando fino alla possibilità di diventare un punto di riferimento per TNT, SDA, Poste Italiane, UPS o Bartolini. Alcune di queste grandi aziende richiedono una sorta di canone di affiliazione, che varia in base alla tipologia specifica di accordo. Altre, invece, consentono di aderire al piano di affiliazione a titolo gratuito, massimizzando così le potenzialità legate all'investimento. All'interno del nostro approfondimento, vedremo alcuni consigli utili e facilmente applicabili riguardo a come diventare punto di ritiro pacchi, per così sfruttare appieno tutti i vantaggi di entrare a far parte dei network di spedizionieri e piattaforme e-commerce.

Punto di Ritiro Amazon

Forse l'opzione più diffusa e popolare riguarda il marketplace che domina il mondo dell'e-commerce e che, tramite i punti di ritiro, ha fatto il suo ingresso nei negozi fisici. Le possibilità offerte da Amazon sono moltissime, grazie a un’articolazione di svariati programmi di affiliazione, il cui obiettivo è permettere a diverse realtà a seconda delle singole esigenze di entrare a contatto con il bacino di utenti del marketplace. Ecco che Amazon non offre solo la possibilità di diventare un punto di ritiro pacchi, bensì anche altre collaborazioni. Facendo richiesta di diventare partner nella sezione Amazon Hub presente sull'e-commerce si potrà scegliere se candidarsi a diventare Amazon Counter, ossia un negozio affiliato, oppure ospitare gli Amazon Locker, gli armadietti che al giorno d'oggi si trovano in tantissimi supermercati e punti vendita.

Punto di Ritiro Poste Italiane

Poste Italiane è sicuramente il primo punto di riferimento per la logistica in Italia. L'azienda, grazie a una presenza capillare sul territorio, ha relazioni stabili con diverse realtà locali e ha istituito il programma Puntoposte, che consente agli esercizi commerciali di diventare un punto di ritiro, ma anche di gestire pagamenti e molto altro. È importante notare che, dall'essere un servizio prima accessibile solo alle tabaccherie, bar o esercizi commerciali, oggi il Punto Poste Da Te consente anche agli uffici delle aziende o ai condomini di gestire diverse attività postali, incluse le spedizioni. Attraverso un'app che invia notifiche puntuali, l'utente viene informato della presenza del proprio pacco nel Punto Poste Da Te scelto. Considerando che grazie a un dispositivo tecnologico, il Punto Poste consente anche di pagare bollettini, ricaricare Postepay e SIM, si moltiplicano le opzioni di venire a contatto con altre persone. Ecco dunque che se si vuole aumentare il proprio business, questa è un'alternativa molto valida.

Punto di Ritiro SDA

SDA e Poste Italiane formano un solido colosso per le spedizioni in Italia. Ciò significa che, per tutti coloro che sono interessati a diventare punti di ritiro per pacchi inviati tramite SDA, si dovrà fare riferimento ai programmi di affiliazione elencati nel paragrafo precedente e validi per Poste Italiane.

Punto di Ritiro UPS

Diventare punto di ritiro UPS (Access Point) consente di accettare le spedizioni che vengono consegnate da questo corriere espresso e conservarle al sicuro fino al momento in cui cliente arriva a ritirarle. Il piano, gestito direttamente dalla rete UPS, offre un programma di formazione e il supporto necessario per rendere semplice la gestione delle operazioni. A fronte del pagamento di un canone, diventare un punto di ritiro UPS permette di beneficiare della crescita dell'e-commerce, ancora più esponenziale dopo la pandemia, anche se si ha solo un negozio fisico.

Punto di Ritiro TNT

TNT ha messo a punto un servizio denominato Proximity che consente agli e-commerce interessati di far ritirare i pacchi nella maniera più comoda per l'utente: la rete conta oltre 1.200 TNT Point e 300 locker in Italia. Per diventare un partner commerciale è necessario inviare una richiesta al servizio sviluppo Welcome & Retail, indicando tutte le specifiche della propria attività commerciale, tra cui tipologia, localizzazione e dimensioni, per essere presi in considerazione.

Punto di Ritiro Nexive

Con Nexive è possibile far recapitare le spedizioni presso un Nexive Point, le cui modalità cambiano a seconda delle condizioni stabilite al momento dell'invio del pacco. Quest'operatore privato ha aperto a edicole, tabaccherie e altri esercizi la possibilità di diventare punti di ritiro, aderendo a un programma di affiliazione gestito autonomamente dall'azienda. Per diventare punti di ritiro, è necessario perciò rivolgersi direttamente al team Nexive, che valuterà la vostra candidatura.

Punto di Ritiro DHL

I service point DHL, disponibili in tutti quei luoghi in cui non è presente una sede logistica del vettore, sono il modo migliore per diventare un punto di ritiro DHL. Le richieste per aderire al programma devono essere inviate direttamente all'azienda, il cui reparto commerciale procederà a verificare le condizioni per l'accettazione.

Punto di Ritiro Zalando

Zalando è la piattaforma europea digitale che nel corso degli anni si è imposta come leader nel settore fashion e lifestyle. Attraverso una partnership recentemente rafforzata con Poste Italiane, si sono ampliate notevolmente le possibilità di personalizzare la scelta dei punti di ritiro: gli utenti che comprano su Zalando possono ritirare o restituire i propri pacchi presso gli uffici postali certificati, così come attraverso il network Puntoposte, che si compone di centinaia di locker e migliaia di negozi affiliati. Tutti coloro che fossero interessati a diventare un punto di ritiro Zalando dovrebbero entrare quindi a far parte del network Punto Poste, dal momento che si tratta di una collaborazione molto salda tra due colossi.

Punto di Ritiro Wish

Il grande marketplace cinese a partire dai primi mesi nel 2019 ha introdotto la possibilità di ritirare gli acquisti presso una rete di negozi affiliati. Gli utenti che scelgono quest'opzione possono presentarsi presso un esercente e scoprire così una realtà che prima non conoscevano. Dal punto di vista del negozio che è interessato a diventare punto di ritiro Wish, uno dei grandissimi vantaggi, soprattutto rispetto ad altri programmi della concorrenza, riguarda la gratuità dell'affiliazione. Inoltre, è semplice diventare punto di ritiro Wish, poiché è sufficiente registrarsi sulla pagina dedicata. Se si considera il volume di vendita che la piattaforma sta registrando, è facile intuire quali potrebbero essere i vantaggi collegati dall'aderire al programma Wish Local Pickup.

Punto di Ritiro Ebay

Per coloro che vogliono diventare punti di ritiro Ebay è necessario affidarsi a un network specializzato. Si tratta di realtà che non sono legate a uno specifico marchio di e-commerce, il cui è obiettivo è aiutare piccoli esercenti a far recapitare presso la propria attività acquisti effettuati su svariate piattaforme digitali. Tra i vantaggi di questi network specializzati vi è la capacità di fare rete, poiché questi accentratori gestiscono i rapporti con i grandi marketplace e semplificano le gestioni amministrative. Per diventare un punto di ritiro, dunque, è indispensabile individuare il network specializzato di riferimento. I più diffusi in Italia attualmente sono Indabox, Fermopoint e Prontopacco.

Punti di Ritiro Pacchi : Come funzionano e quali vantaggi per i negoziantiPer i titolari di un piccolo esercizio commerciale le opportunità di business oggi giungono non solo da una buona relazione coMaggiori informazioni

CAP: imprescindibili di una spedizione

Il codice di avviamento postale per l’Italia o per l’estero è uno degli elementi che devono essere inseriti correttamente nei documenti di spedizione per evitare ritardi o errate consegne.

Il codice postale è un codice alfanumerico che identifica univocamente la località di origine o destinazione della spedizione: in Italia ne abbiamo 41 differenti. Il CAP, come è comunemente chiamato in Italia, vide la luce per la prima volta in Germania nel 1941 e fu introdotto in Italia nel 1967.

Si tratta dunque di una convenzione abbastanza recente che ancora non è stata applicata in tutti gli stati, esistono infatti alcune località in cui il sistema di avviamento postale non è stato introdotto (Hong Kong, per esempio), mentre esistono paesi, come gli Stati Uniti, in cui si superano i 43000 diversi tipi di CAP.

In Italia il sistema di avviamento postale è stata riformato nel 2006, con l’eliminazione del codice generico xx100. Identificando la località esatta di spedizione, il codice deve contenere tutte le informazioni a essa relative: la prima cifra corrisponde alla regione, la seconda e la terza alla provincia, mentre la quarta e la quinta indicano la zona della città.

Mentre in Italia e nella maggior parte dei paesi europei, il CAP è numerico, in America e in Inghilterra lo “zip code” è costituito anche da lettere. Se non sai quale sia il codice di avviamento postale della località dove devi spedire, su Packlink sarà semplice rintracciarlo inserendo il nome della località dove devi effettuare la tua spedizione.

Una volta trovato il codice postale corrispondente alla destinazione del proprio invio, è necessario indicarlo sulla lettera di vettura, se si decide di non compilarla e stamparla online, come segue: CAP, città/località corrispondente, sigla della provincia di spedizione.

Esistono vari siti online che permettono di rintracciare il codice postale di tutti i comuni italiani ( come per esempio Comuni-Italiani.it) o codici postali internazionali come nel caso di  GeoPostCodes.

Il codice di avviamento postale per l’Italia o per l’estero è uno degli elementi che devono essere inseriti correttamente nei documenti di spedizione per evitare ritardi o errate consegne.Il codice poMaggiori informazioni

Spedire Bottiglie di Vino al Miglior Prezzo con Packlink

SPEDIRE VINO CON POSTE ITALIANE, SDA, TNT, BARTOLINI O UPS RISPARMIANDO CON PACKLINK

Il mercato del vino, sia a livello nazionale che internazionale, è in costante espansione nonostante l’emergenza Covid-19, con l’Italia leader mondiale a livello di quantità di vino esportato. Per questo motivo, quella di organizzare la spedizione di pacchi fragili per l’invio di bottiglie, molto spesso costose e pregiate, è un’esigenza diffusa per i negozi specializzati, gli e-commerce, ma anche i singoli privati appassionati di enologia. Per assecondare il trend quasi tutti i principali corrieri hanno organizzato servizi ad-hoc per la spedizione di questo tipo di prodotti. Vediamo allora come spedire vino con Poste Italiane o con i migliori corrieri espresso e tutte le indicazioni per spedire singole bottiglie o casse di vino in tutta sicurezza, senza incorrere in divieti o spiacevoli inconvenienti.

COSA FARE PRIMA DI SPEDIRE VINO: CONSIGLI DI IMBALLAGGIO

Questo ne fa un prodotto molto particolare, che deve essere imballato e spedito in maniera impeccabile, pena il rifiuto della spedizione. Vogliamo quindi dare qui alcuni consigli importanti per non incorrere in errori involontari:

  • » È obbligatorio imballare il vino in contenitori specifici a tenuta stagna, senza mischiarlo con altri tipi di merce che andrebbero a contrastare la dichiarazione obbligatoria da compilare al momento della spedizione. Per mantenere il contenuto al sicuro, inoltre, è necessario separare ogni oggetto con materiale d’imballaggio specifico.
  • » Per separare una bottiglia dall’altra i migliori inserti sono i separatori di doppio spessore (per le spedizioni “verticali”) o quelli di cartone appositamente realizzati per pacchi piatti. La cosa più importante da considerare è che il separatore raggiunga almeno l’altezza della bottiglia, impedendo il contatto tra un pezzo e l’altro.
  • » Accorgimenti da adottare anche nel caso in cui le bottiglie da inviare facciano parte di una confezione regalo. Nella maggior parte dei casi il vino deve essere imballato in posizione verticale per facilitare la spedizione ed evitare rischi di contaminazione. Per i vini più pregiati e con caratteristiche di provenienza e conservazione particolari, tuttavia, è possibile l’imballaggio in posizione orizzontale.
  • » Le migliori scatole per la spedizione di vino sono quelle realizzate in cartone robusto a più strati. Per le piccole spedizioni o per quelle all’estero è possibile utilizzare anche contenitori di poliestere espanso. Soluzione comunque sconsigliata per l’invio di collezioni numerose, sia per le dimensioni del contenitore che per i costi del materiale. Molto sicure sono anche le scatole di legno, sempre meno usate tuttavia a causa del peso, che incide sul costo della spedizione.
  • » Sarebbe bene anche scrivere sulla scatola il verso, con una dicitura tipo 'this side up' o 'questo lato in alto' con una freccia esplicativa.
  • » Alcuni corrieri come UPS, per esempio, offrono ai propri clienti anche imballaggi certificati e testati in maniera specifica per proteggere bottiglie di vino di dimensioni standard da 75 cl ed adatti a contenere da 1 a 12 pezzi. In alternativa è comunque possibile far certificare gli imballaggi “home-made” dalle ditte di spedizione.

SPEDIRE VINO IN ITALIA O ALL’ESTERO CON I MIGLIORI CORRIERI

Dopo aver imballato correttamente le nostre bottiglie da spedire, passiamo alla scelta del corriere. Dallo spedizioniere dipendono tempi di ritiro e consegna, tracciabilità, condizioni particolari e naturalmente tariffe.

Per confrontare costi e tempi per spedire vino in Italia o all’estero puoi fare due cose: o visioni uno per uno i siti dei singoli corrieri, fai telefonate al call center, simuli una spedizione e leggi condizione per condizione tutti i singoli contratti, oppure usi un comparatore come Packlink: ti basta inserire i dati del pacco per avere in pochi secondi, in una pagina unica, una sintesi di tutto quello che ti serve.

Facciamo un esempio pratico per una spedizione di vino sul territorio italiano.

Vuoi spedire una bottiglia di vino da Roma a Milano, e il pacco misura 30 cm di lunghezza, 20 di larghezza e 10 di altezza. Il suo peso è di 900 gr. Nel form di Packlink dovrai solo inserire questi dati, più il mittente e il destinatario, e otterrai subito le informazioni di cui hai bisogno:

  • » Poste Italiane può effettuare la tua spedizione in 4 giorni lavorativi al costo di 6,32 €;
  • » UPS ci impiega 48 ore per un costo di 7,73 €;
  • » DHL, sempre in 48 ore,  per una tariffa di 8,50 €;
  • » infine per consegne in 24 ore, sempre UPS effettua il servizio con 16,89 €.

SPEDIRE VINO IN ITALIA E ALL’ESTERO IN EUROPA

La maggior parte dei corrieri internazionali prevede servizi di spedizione speciali per il vino, permettendo l’invio di bottiglie pressoché in tutta l’Unione europea. Attenzione però, perché per esempio alcuni corrieri come Nexive, Skynet e Poste italiane non permettono l’invio di bottiglie di vetro. Qui le principali regole da tenere a mente:

  • » Vino e alcolici sono soggetti ad accisa in tutti gli Stati dell’Unione Europea e devono essere accompagnati nella spedizione dalla documentazione specifica e dalle marche da bollo fiscali. I moduli suddetti sono necessari per permettere alle autorità di controllare le merci spedite e per assicurare il pagamento delle tasse da applicare. Preparare in maniera corretta la documentazione, inoltre, permetterà anche ai mittenti di recuperare, o in caso di merci in daziato sospeso, di evitare il pagamento di alcuni dei dazi legati alle spedizioni internazionali. Se richiesto, infine, chi spedisce le bottiglie di vino deve fornire la prova documentata del pagamento di tutte le accise specifiche.
  • » I pacchi contenenti bevande alcoliche, inoltre, devono indicare specificatamente il contenuto con la dicitura “bevande alcoliche” nell’etichetta di spedizione, nella lettera di vettura e sugli altri documenti.
  • » La consegna è affidata soltanto agli adulti: per questo è importante specificare anche l’intestatario e i dati di consegna sui documenti di spedizione.

Per ulteriori informazioni legate ai regimi di tassazione di ogni Paese europeo (pubblicate dalla Commissione Europea) è possibile collegarsi a questi indirizzi web:

SPEDIRE VINO ALL’ESTERO EXTRA UE

Per i Paesi extra UE, cioè fuori dell'Unione Europea, ci sono dei vincoli diversi e una regolamentazione più rigida che varia da paese a paese e secondo le quantità inviate, molto limitate in generale se si spedisce vino tra privati. Una guida molto dettagliata in proposito è stata elaborata da UPS ed è disponibile qui.

In generale, ipotizziamo che tu debba spedire del vino dall'Italia all’estero in un paese extra UE in B2B o B2C, come gli Stati Uniti, o la Svizzera, o la Gran Bretagna, il Canada o l'Australia.

  • » Come prima cosa, a livello di regolamenti, dovrai farti rilasciare una dichiarazione di esportazione dal produttore. Se tu stesso sei il produttore, la dichiarazione spetta a te.
  • » Devi emettere fattura, non imponibile se il costo del trasporto è a carico di chi vende, imponibile se il trasporto lo paga il destinatario.
  • » Per la dogana devi produrre la dichiarazione in formato digitale, e inviarla preventivamente, così da agevolare i controlli.
  • » Il documento di trasporto accompagnatorio è quello che indica il contenuto, e va allegato.
  • » Per quanto riguarda invece le accise e le spese doganali, queste vanno pagate a seconda della destinazione. Per esempio in USA si paga la spesa di dogana e in più le accise.

Per la spedizione del vino negli USA in particolare le importazioni sono regolate dalla Food and Drug Administration, per cui occorre registrarsi alla FDA e sottoporre una Prior Notice, obbligatoria per le spedizioni effettuate da produttori e imprese. Il contenuto del pacco deve inoltre essere descritto nella lettera di vettura (airwaybill), in cui deve essere riportato anche il numero di conferma (confirmation number) della Prior Notice.

SPEDIRE VINO CON POSTE ITALIANE, SDA, TNT, BARTOLINI O UPS RISPARMIANDO CON PACKLINKIl mercato del vino, sia a livello nazionale che internazionale, è in costante espansione nonostante l’emergenza CovMaggiori informazioni

I Migliori Corrieri Espresso per Spedire Pacchi in Italia e all’Estero

In Italia il fenomeno e-commerce sta decollando e sempre più negozi online e piccole attività si trovano a dover individuare i migliori corrieri per spedire pacchi e raccomandate sul territorio italiano e all’estero. Certamente non si tratta di un compito semplice: ormai gli spedizionieri che operano nel nostro paese sono numerosi ed è difficile riuscire a ottenere un preventivo da ognuno di essi.

Un primo aspetto da tenere in considerazione è che non esiste il miglior corriere in assoluto. Dipenderà ad esempio da peso e dimensioni dei pacchi da spedire, con quale frequenza, se devi inviare anche raccomandate, dal settore merceologico in cui operi. Alcuni corrieri sono specializzati ad esempio nella spedizione di colli pesanti, altri di buste e raccomandate con valore giuridico, altri ancora nell’invio di pacchi all’estero e nelle spedizioni internazionali.

Qui di seguito abbiamo individuato i principali corrieri che operano nel mercato italiano. Non si tratta di una lista esaustiva, ma potrai trovare il corriere che maggiormente soddisfa le esigenze del tuo business.

Poste Italiane

Quello di Poste Italiane è sicuramente il servizio di riferimento del mercato italiano, essendo la società presente in maniera capillare e storica sul nostro territorio, con oltre 13.000 uffici ed una gamma di servizi che pochi altri spedizionieri possono vantare. Si va infatti dalla spedizione di lettere (posta prioritaria, raccomandate, assicurate) pacchi (pacco ordinario, pacco celere) fino a servizi aggiuntivi come il piego di libri e il telegramma. Non mancano inoltre soluzioni per l’e-commerce, come le spedizioni Crono Express e Crono Internazionale, pensate per i negozi online. Da segnalare infine il servizio Paccomat, chioschi automatizzati in cui è possibile inviare e ritirare pacchi.

SDA

SDA è una azienda del gruppo Poste Italiane, presente in Italia con 85 filiali e 9 hub di smistamento. Tra i suoi punti di forza ricordiamo sicuramente la diffusa presenza sul territorio italiano, le tariffe competitive e la rapidità nella consegna. SDA sta inoltre sviluppando sul territorio il servizio KiPoint, veri e propri punti vendita in cui inviare e ritirare pacchi, ma anche acquistare confezioni preaffrancate o soluzioni di imballo ad hoc specifiche per le tue esigenze.

Artoni

Il corriere Artoni è presente in Italia sin dal 1933 ed è stato per molto tempo legato alla sua identità territoriale: nata come azienda a conduzione familiare in provincia di Reggio Emilia, è divenuta poi una realtà diffusa su tutto il territorio nazionale e anche in Europa. Il corriere Artoni è specializzato in maniera particolare per la spedizione di pacchi voluminosi, colli pesanti e pallets, sia in Italia che all’estero.

GLS

GLS è uno dei corrieri internazionali presenti più capillarmente sul territorio italiano, rendendolo uno degli spedizionieri più competitivi per le spedizioni nazionali e internazionali. È presente infatti in 37 paesi europei e ha esteso al propria presenza anche in altri continenti, per cui non necessita di appoggiarsi ad altri corrieri per la maggior parte delle spedizioni internazionali. Noto per gli elevati standard qualitativi, il corriere GLS offre una gamma vastissima di servizi accessori che soddisfano la maggior parte delle esigenze di chi deve spedire pacchi.

UPS

Il corriere UPS è probabilmente il leader mondiale nella spedizione dei pacchi, sicuramente al primo posto per la quantità di spedizioni effettuate giornalmente. Molto amplia la propria offerta di servizi, che comprende anche soluzioni specializzate per le piccole imprese e gli e-commerce. UPS è anche attento al mobile, essendo i servizi accessibili anche attraverso le applicazioni per iOS e Android, oltre che tramite una versione del sito ottimizzata per i dispositivi mobili.

TNT

TNT è un corriere internazionale che vanta anche una buona presenza in Italia. Tra i suoi punti di forza segnaliamo la flessibilità nelle soluzioni relative ai tempi di consegna, oltre che i suoi servizi al top di gamma nelle spedizioni internazionali. Molto ben organizzati e facilmente accessibili sono inoltre gli web services dedicati ai clienti, insieme alle applicazioni mobile per i dispositivi Apple e Android.

Nexive

Azienda italiana che nasce nel 1998 a Milano, con il nome di TNT Post. Nel 2014 diventa Nexive, focalizzando la propria attenzione nelle spedizioni postali e nelle soluzioni per gli e-commerce. Può vantare prezzi competitivi, una capillare presenza sul territorio e una gamma di servizi postali che comprende anche le raccomandate con valore giuridico (comprese le raccomandate A/R).

BRT

Il corriere Bartolini, oggi denominato BRT, è uno dei leader del mercato italiano delle spedizioni. È una presenza storica sul nostro territorio e vanta una delle più ampie gamme di servizi, dalla spedizione di buste a pacchi voluminosi. Può vantare prezzi competitivi e grazie alle proprie partnership internazionali è in grado di offrire spedizioni rapide anche all’estero.

StarPack

Presente anche sul territorio nazionale, Starpack è una delle migliori soluzioni per chi deve spedire merci all’estero, grazie alla sua vasta rete di trasporti su terra, aerei e marittimi e ai prezzi competitivi. Gli standard di qualità sono elevati ed è possibile tenere traccia di ogni spedizione grazie ad un codice identificativo che consente in ogni momento di individuare il tragitto di ogni pacco, dall’invio fino all’arrivo a destinazione.

Arrivati in fondo a questa lista, possiamo certamente confermare che non esiste probabilmente il miglior corriere in assoluto per effettuare spedizioni di pacchi e raccomandate. Alcuni spedizionieri hanno infatti come punto di forza la presenza sul territorio nazionale, altri la propria rete all’estero; alcuni sono poi specializzati nei pacchi voluminosi, altri invece nei servizi postali come le raccomandate. Insomma, ogni corriere presenta vantaggi specifici, per cui non ti resta che cercare quello più adatto a soddisfare le esigenze del tuo business.

In Italia il fenomeno e-commerce sta decollando e sempre più negozi online e piccole attività si trovano a dover individuare i migliori corrieri per spedire pacchi e raccomandate sul territorio italiaMaggiori informazioni

Spedire una Bicicletta al Miglior Prezzo con Packlink

Spedire una Bici con Poste Italiane, SDA, TNT, Bartolini o UPS risparmiando con Packlink

Siete amanti dell’ambiente e del vivere sano ed amate le passeggiate in bicicletta? Oppure siete appassionati di ciclismo sportivo o mountain bike? Se oltre ad avere queste passioni volete risparmiare sui vostri viaggi (fino al 30% del costo della spedizione) leggete questa piccola guida: oggi parleremo dei consigli per l’imballaggio e invio della vostra bicicletta con spedizioni economiche usando i principali corrieri internazionali e nazionali.

Procurati la scatola giusta

I rivenditori di biciclette, nella maggior parte dei casi, gettano gli imballaggi degli oggetti in vendita. La prima mossa da fare, quindi, è quella di chiedere ai negozianti se possono darvene una. In alternativa potrete acquistare una scatola adatta per pochi euro anche su Internet o utilizzare la confezione di una tv a schermo piatto. Ricordate che più piccola è la scatola e più risparmierete nella spedizione.

Valuta quali sono le parti della bici da smontare

Per risparmiare dovrete far sì che il vostro pacco sia più possibile piccolo e compatto e non presenti sporgenze indesiderate. Quindi ricordatevi sempre di smontare i pedali, ovviamente in senso opposto a quello della pedalata per evitare danni all’imballaggio. Altre componenti che potrebbero crearvi problemi sono il portapacchi, la sella, le ruote e le parti terminali delle forcelle. Il consiglio, in questo caso, è quello di smontare queste parti ed avvolgerle singolarmente in carta da giornale o componenti da imballaggio (se ne trovano in grandi quantità a pochi centesimi).

Se invece deciderete di non effettuare tutte queste operazioni, concentratevi almeno sul manubrio e le ruote: il primo deve essere allentato e piegato sul telaio; le seconde vanno protette con strati di cartone e, possibilmente, sgonfiate.

Riempite, infine, con il materiale da imballaggio rimasto o con carta di giornale gli spazi fra una parte e l’altra della bici, facendo sì che nulla si muova durante la spedizione.

Calcola il costo della spedizione

Una volta effettuate le operazioni precedenti misurate peso, altezza, profondità e larghezza della scatola. Effettuata la misurazione, potete calcolare il preventivo della spedizione direttamente sul sito del corriere, o cercare la spedizione più economica usando un comparatore di tariffe corrieri. In entrambi i casi, basterà inserire i dati del pacco e della destinazione per avere un costo della spedizione della bicicletta. In media una bicicletta da uomo dovrebbe pesare tra i 15 ed i 25 kg ed il pacco dovrebbe essere di dimensioni intorno ai 96x67x26 cm.

Cerca di rimpicciolire la scatola

Se credete che le dimensioni del pacco siano eccessive oppure che il corriere non vi accetti il collo, potete ridurre la scatola effettuando un taglio di circa 10 centimetri in senso verticale agli angoli dell’apertura superiore. Ricordate sempre che imballare con i giusti accorgimenti potrà farvi risparmiare fino al 30% del costo della spedizione e che, a parità di peso, meno ingombrante sarà la vostra confezione e meno spenderete per il corriere.

Smontare la bici, inoltre, aiuta a ridurre il peso volumetrico. Il peso, infatti, è una delle determinanti fondamentali per determinare il costo di trasporto di un pacco, alla pari del volume. Dal momento che di solito i mezzi di trasporto utilizzati dai corrieri si riempiono prima di aver raggiunto il peso massimo trasportabile, nella maggior parte dei casi è il peso volumetrico a fare il prezzo. Questo diventa quindi il parametro più importante da considerare quando pensiamo di fare spedizioni di grandi dimensioni. Ricordiamo che questa misura si calcola moltiplicando il volume del pacco per il coefficiente di capacità cubica (che varia da corriere a corriere) normalmente compreso tra 200 e 300.

I corrieri per spedizioni delle biciclette in Italia e all’estero

Il prezzo per la spedizione, quindi, dipende dalle dimensioni del pacco e dal calcolo del peso volumetrico. Per avere un preventivo completo è sufficiente inserire i dati dello stesso nei motori di ricerca interni dei principali corrieri espresso. Se scegliete Packlink per la vostra spedizione, la spesa partirà da 21 euro, per il territorio italiano, con ritiro e consegna compresi nel prezzo.

Usando lo stesso comparatore prezzi dei corrieri, potrete ottenere preventivi sulle migliori tariffe di spedizioni internazionali. In linea di massima, per risparmiare nella spedizione della vostra bicicletta all’estero, il consiglio è affidarsi a corrieri internazionali che abbiano una ampia rete di hub e filiali in Italia e all’estero. Tra questi corrieri, ricordiamo sicuramente TNT e UPS. Se invece dovete inviare con corriere ad esempio più di una bicicletta, o addirittura spedire una moto e quindi spedire pacchi voluminosi, uno dei corrieri maggiormente specializzati è sicuramente Artoni e Poste italiane possono con cui è possibile effettuare spedizioni sia in Italia sia di pacchi internazionali.

Spedire una Bici con Poste Italiane, SDA, TNT, Bartolini o UPS risparmiando con PacklinkSiete amanti dell’ambiente e del vivere sano ed amate le passeggiate in bicicletta? Oppure siete appassionati diMaggiori informazioni