Posso inviare alimenti con un corriere

Chi, durante un periodo di lontananza da casa, non ha mai sentito la mancanza di un buon caffè, della pasta o del cacao in polvere? Hai mai pensato di chiamare la tua famiglia in preda ad una voglia matta chiedendo di inviarti un pacco e di fartelo arrivare al più presto? In quel momento ti sarai chiesto: quali alimenti posso inviare tramite corriere?

Iniziamo subito con indicare che non è possibile spedire alimenti deperibili. Esistono specifici servizi dedicati alla spedizione di cibo a temperatura controllata, per garantire che giungano a destinazione in buone condizioni. I corrieri classici non sono attrezzati per questo tipo di trasporto.

Potrai invece spedire alimenti non deperibili. Ti sveliamo un semplice trucco per differenziare i cibi che sono deteriorabili e quelli che non lo sono: quando vai al supermercato fai attenzione a come sono disposti i prodotti: quelli che si trovano nelle celle frigorifere sono da considerarsi deperibili. Necessitano infatti di specifiche condizioni di temperatura e umidità. Controlla anche la data di scadenza: qualsiasi prodotto che scade in meno di 10 giorni viene classificato come deteriorabile.

Ora che sai che l’invio di cibo tramite corriere ha le sue limitazioni, dovrai anche prestare molta attenzione all’imballaggio: è importante che gli alimenti siano ben disposti all’interno della scatola per impedire che subiscano danni durante il trasporto.

Per evitare spiacevoli sorprese ti consigliamo di imballare separatamente i prodotti e di inserire tra di essi del materiale di protezione, come la pellicola a bolle d’aria o il polistirolo espanso. Se vuoi inviare del cibo in scatola come: puré di patate, olio, cacao in polvere, deposita sul fondo della scatola un primo strato di materiale da imballaggio. Posiziona per prime, sul fondo, le lattine poiché sopportano un peso maggiore. Ricorda però che potrebbero ammaccarsi: aggiungi del materiale protettivo attorno ad ogni confezione. La purea e il cacao in polvere possono essere spediti senza il contenitore in cartoncino, che ocupa molto spazio. Puoi rimuovere la scatola e spedire solo la bustina, risparmierai sul peso e sul volume del pacchetto e quindi sul prezzo di spedizione.

Ti ricordiamo che se stai spedendo delle bottiglie è sempre bene utilizzare imballaggi appositi, creati per l’invio di questo tipo di merce. Ci sono molte aziende, anche online, che si producono questi imballaggi.

Ora che hai tutto in ordine e ben protetto, pesa e misura il pacchetto e inserisci i dati su Packlink che ti offrirà il miglior prezzo per la tua spedizione.

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Spedire Bottiglie di Vino al Miglior Prezzo con Packlink

SPEDIRE VINO CON POSTE ITALIANE, SDA, TNT, BARTOLINI O UPS RISPARMIANDO CON PACKLINK

Il mercato del vino, sia a livello nazionale che internazionale, è in costante espansione nonostante l’emergenza Covid-19, con l’Italia leader mondiale a livello di quantità di vino esportato. Per questo motivo, quella di organizzare la spedizione di pacchi fragili per l’invio di bottiglie, molto spesso costose e pregiate, è un’esigenza diffusa per i negozi specializzati, gli e-commerce, ma anche i singoli privati appassionati di enologia. Per assecondare il trend quasi tutti i principali corrieri hanno organizzato servizi ad-hoc per la spedizione di questo tipo di prodotti. Vediamo allora come spedire vino con Poste Italiane o con i migliori corrieri espresso e tutte le indicazioni per spedire singole bottiglie o casse di vino in tutta sicurezza, senza incorrere in divieti o spiacevoli inconvenienti.

COSA FARE PRIMA DI SPEDIRE VINO: CONSIGLI DI IMBALLAGGIO

Questo ne fa un prodotto molto particolare, che deve essere imballato e spedito in maniera impeccabile, pena il rifiuto della spedizione. Vogliamo quindi dare qui alcuni consigli importanti per non incorrere in errori involontari:

  • » È obbligatorio imballare il vino in contenitori specifici a tenuta stagna, senza mischiarlo con altri tipi di merce che andrebbero a contrastare la dichiarazione obbligatoria da compilare al momento della spedizione. Per mantenere il contenuto al sicuro, inoltre, è necessario separare ogni oggetto con materiale d’imballaggio specifico.
  • » Per separare una bottiglia dall’altra i migliori inserti sono i separatori di doppio spessore (per le spedizioni “verticali”) o quelli di cartone appositamente realizzati per pacchi piatti. La cosa più importante da considerare è che il separatore raggiunga almeno l’altezza della bottiglia, impedendo il contatto tra un pezzo e l’altro.
  • » Accorgimenti da adottare anche nel caso in cui le bottiglie da inviare facciano parte di una confezione regalo. Nella maggior parte dei casi il vino deve essere imballato in posizione verticale per facilitare la spedizione ed evitare rischi di contaminazione. Per i vini più pregiati e con caratteristiche di provenienza e conservazione particolari, tuttavia, è possibile l’imballaggio in posizione orizzontale.
  • » Le migliori scatole per la spedizione di vino sono quelle realizzate in cartone robusto a più strati. Per le piccole spedizioni o per quelle all’estero è possibile utilizzare anche contenitori di poliestere espanso. Soluzione comunque sconsigliata per l’invio di collezioni numerose, sia per le dimensioni del contenitore che per i costi del materiale. Molto sicure sono anche le scatole di legno, sempre meno usate tuttavia a causa del peso, che incide sul costo della spedizione.
  • » Sarebbe bene anche scrivere sulla scatola il verso, con una dicitura tipo 'this side up' o 'questo lato in alto' con una freccia esplicativa.
  • » Alcuni corrieri come UPS, per esempio, offrono ai propri clienti anche imballaggi certificati e testati in maniera specifica per proteggere bottiglie di vino di dimensioni standard da 75 cl ed adatti a contenere da 1 a 12 pezzi. In alternativa è comunque possibile far certificare gli imballaggi “home-made” dalle ditte di spedizione.

SPEDIRE VINO IN ITALIA O ALL’ESTERO CON I MIGLIORI CORRIERI

Dopo aver imballato correttamente le nostre bottiglie da spedire, passiamo alla scelta del corriere. Dallo spedizioniere dipendono tempi di ritiro e consegna, tracciabilità, condizioni particolari e naturalmente tariffe.

Per confrontare costi e tempi per spedire vino in Italia o all’estero puoi fare due cose: o visioni uno per uno i siti dei singoli corrieri, fai telefonate al call center, simuli una spedizione e leggi condizione per condizione tutti i singoli contratti, oppure usi un comparatore come Packlink: ti basta inserire i dati del pacco per avere in pochi secondi, in una pagina unica, una sintesi di tutto quello che ti serve.

Facciamo un esempio pratico per una spedizione di vino sul territorio italiano.

Vuoi spedire una bottiglia di vino da Roma a Milano, e il pacco misura 30 cm di lunghezza, 20 di larghezza e 10 di altezza. Il suo peso è di 300 gr. Nel form di Packlink dovrai solo inserire questi dati, più il mittente e il destinatario, e otterrai subito le informazioni di cui hai bisogno:

  • » Poste Italiane può effettuare la tua spedizione in 4 giorni lavorativi al costo di 6,32 €;
  • » UPS ci impiega 48 ore per un costo di 7,73 €;
  • » DHL, sempre in 48 ore,  per una tariffa di 8,50 €;
  • » infine per consegne in 24 ore, sempre UPS effettua il servizio con 16,89 €.

SPEDIRE VINO IN ITALIA E ALL’ESTERO IN EUROPA

La maggior parte dei corrieri internazionali prevede servizi di spedizione speciali per il vino, permettendo l’invio di bottiglie pressoché in tutta l’Unione europea. Attenzione però, perché per esempio alcuni corrieri come Nexive, Skynet e Poste italiane non permettono l’invio di bottiglie di vetro. Qui le principali regole da tenere a mente:

  • » Vino e alcolici sono soggetti ad accisa in tutti gli Stati dell’Unione Europea e devono essere accompagnati nella spedizione dalla documentazione specifica e dalle marche da bollo fiscali. I moduli suddetti sono necessari per permettere alle autorità di controllare le merci spedite e per assicurare il pagamento delle tasse da applicare. Preparare in maniera corretta la documentazione, inoltre, permetterà anche ai mittenti di recuperare, o in caso di merci in daziato sospeso, di evitare il pagamento di alcuni dei dazi legati alle spedizioni internazionali. Se richiesto, infine, chi spedisce le bottiglie di vino deve fornire la prova documentata del pagamento di tutte le accise specifiche.
  • » I pacchi contenenti bevande alcoliche, inoltre, devono indicare specificatamente il contenuto con la dicitura “bevande alcoliche” nell’etichetta di spedizione, nella lettera di vettura e sugli altri documenti.
  • » La consegna è affidata soltanto agli adulti: per questo è importante specificare anche l’intestatario e i dati di consegna sui documenti di spedizione.

Per ulteriori informazioni legate ai regimi di tassazione di ogni Paese europeo (pubblicate dalla Commissione Europea) è possibile collegarsi a questi indirizzi web:

SPEDIRE VINO ALL’ESTERO EXTRA UE

Per i Paesi extra UE, cioè fuori dell'Unione Europea, ci sono dei vincoli diversi e una regolamentazione più rigida che varia da paese a paese e secondo le quantità inviate, molto limitate in generale se si spedisce vino tra privati. Una guida molto dettagliata in proposito è stata elaborata da UPS ed è disponibile qui.

In generale, ipotizziamo che tu debba spedire del vino dall'Italia all’estero in un paese extra UE in B2B o B2C, come gli Stati Uniti, o la Svizzera, o la Gran Bretagna, il Canada o l'Australia.

  • » Come prima cosa, a livello di regolamenti, dovrai farti rilasciare una dichiarazione di esportazione dal produttore. Se tu stesso sei il produttore, la dichiarazione spetta a te.
  • » Devi emettere fattura, non imponibile se il costo del trasporto è a carico di chi vende, imponibile se il trasporto lo paga il destinatario.
  • » Per la dogana devi produrre la dichiarazione in formato digitale, e inviarla preventivamente, così da agevolare i controlli.
  • » Il documento di trasporto accompagnatorio è quello che indica il contenuto, e va allegato.
  • » Per quanto riguarda invece le accise e le spese doganali, queste vanno pagate a seconda della destinazione. Per esempio in USA si paga la spesa di dogana e in più le accise.

Per la spedizione del vino negli USA in particolare le importazioni sono regolate dalla Food and Drug Administration, per cui occorre registrarsi alla FDA e sottoporre una Prior Notice, obbligatoria per le spedizioni effettuate da produttori e imprese. Il contenuto del pacco deve inoltre essere descritto nella lettera di vettura (airwaybill), in cui deve essere riportato anche il numero di conferma (confirmation number) della Prior Notice.

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Spedizioni dalla Cina in Italia: compara i prezzi con Packlink

Chi naviga spesso in rete alla ricerca di occasioni per gli acquisti ed è esperto di eCommerce si sarà sicuramente imbattuto in negozi cinesi online che offrono prodotti (molto spesso hi-tech, ma anche abbigliamento) a prezzi irrisori e con spese di spedizione nulle. Ma si tratta di siti affidabili? O c’è qualche truffa nascosta? Come in tutti i settori i “furbetti” non mancano ma, se facciamo attenzione ad alcuni aspetti e ci affidiamo ad alcuni dei siti più conosciuti, potremo fare in tutta tranquillità i nostri affari. Vediamo in che modo.

Spedizioni dalla Cina in Italia: Prezzi, Tempi di Consegna, Modalità di Tracking

Uno degli aspetti più importanti da considerare quando si acquista nei siti online cinese è quello delle spedizioni dalla Cina all’Italia. Per evitare sorprese e tempi di attesa lunghissimi è bene conoscere i servizi più utilizzati dagli store cinesi.

  • China Post Air Mail
  • Sistema di spedizioni che si appoggia ad alcune società cinesi per l’inoltro di pacchi. A causa del gran numero di passaggi effettuati, si tratta di un metodo poco preciso con tempi di consegna di almeno 30 giorni.
  • Hong Kong Post
  • Servizio con cui, pagando pochi dollari, è possibile tracciare le spedizioni. Nonostante questa possibilità aggiuntiva il processo è il medesimo del precedente con tempi di consegna compresi tra i 30 ed i 40 giorni.
  • EMS
  • Incluso spesso tra i servizi a pagamento, si tratta di un corriere espresso cinese. La spedizione ha un costo compreso tra 5 e 12 dollari, è tracciabile e viene gestita da SDA (per conto di Poste Italiane) una volta arrivata in Italia. Tempi di consegna di circa 1 settimana.
  • UPSTNT, FedEx
  • Corrieri internazionali, di più alta qualità con costi intorno ai 20 dollari, particolarmente consigliati per gli acquisti di maggior valore. Consegna a partire da 3-4 giorni lavorativi.

Tasse doganali dalla Cina

Un altro degli aspetti da considerare per calcolare il costo totale del prodotto è quello delle tasse (IVA + imposte doganali). Quando i pacchi arrivano alla dogana vengono analizzati e ne viene verificato il contenuto. Una volta appurata la conformità agli standard legali vengono applicate le due imposte che andranno pagate in contanti al momento della consegna. Molto spesso, gli e-commerce cinesi adottano uno stratagemma per eludere i controlli e la tassazione: applicando sull’imballaggio la dicitura “gift” i pacchi spesso non vengono bloccati o tassati.

Ulteriori consigli per l’acquisto di prodotti cinesi online

Quando si compra in Cina è importante tenere presenti altri particolari che potrebbero ritardare la consegna: in primo luogo a causa della vastità del Paese e dei numerosi passaggi necessari alla spedizione, è possibile che il pacco possa accumulare qualche giorno di ritardo rispetto a quanto concordato. In questo caso, se avete tempi stringenti, verificate dove si trova il vostro pacco attraverso il servizio di tracking della spedizione, oppure contattate il centro d’assistenza internazionale. Gli store cinesi, inoltre, si fermano durante le festività, che sono molto diverse dalle nostre: informatevi per capire il momento migliore per gli acquisti.

Non esistono, purtroppo, garanzie o assicurazioni per la merce danneggiata, in particolar modo per quella di valore. Anche rispedendola indietro non avrete rimborsi o cambi. Per gli acquisti di poco valore, invece, potrebbe andarvi meglio e potreste vedervi tornare indietro la merce in ottimo stato.

I migliori online store cinesi

  • AliExpress
  • Forse il sito cinese di e-commerce più conosciuto al mondo, ha di recente raggiunto un successo tale da essere definito l’Amazon cinese, pur essendo destinato anche al mercato europeo. Il catalogo comprende le più svariate categorie di prodotti: si va dagli smartphone, gadget hi tech, fino all’abbigliamento. I prezzi sono veramente competitivi (a volte anche del 90% rispetto a quelli italiani). Il sito si presenta come un mix tra e-Bay ed Amazon, in cui accanto a negozi ufficiali è possibile trovare utenti privati che vendono i propri oggetti. Aliexpress ha anche una buona versione in lingua italiana.
  • Honorbuy
  • Uno degli e-commerce più conosciuti ed apprezzati dagli utenti per l’acquisto di smartphone cinesi, gadget tecnologici e pezzi di ricambio. Il sito permette il pagamento tramite Paypal, bonifici bancari e carte di credito. Le spedizioni vengono effettuate entro 48 ore dall’avvenuto pagamento e non prevedono spese doganali.
  • GearBest
  • Store consigliato per gli amanti di tecnologia ed hi-tech, è specializzato nella vendita di dispositivi elettronici, droni, camere sportive e relativi accessori. Anche questo negozio supporta Paypal come metodo di pagamento.
  • Mart Of China
  • Negozio online specializzato nella vendita vestiti online cinesi in tutto il mondo a prezzi irrisori. Deve il suo successo all’ampiezza del catalogo ed ai costi competitivi derivanti dagli accordi commerciali firmati con una vasta rete di manifatturieri e grossisti cinesi.
  • LighTake
  • Azienda cinese che offre una vasta quantità di oggetti prodotti localmente, dai giocattoli passando per l’abbigliamento fashion fino agli accessori elettronici. Molto vasta la scelta di smartphone e tablet cinesi.
  • Taobao
  • È forse il più grande e-commerce cinese, in cui è possibile acquistare veramente di tutto ed è uno dei siti più visitati al mondo. Fa parte del gruppo Alibaba, così come Aliexpress, ma a differenza di quest’ultimo è ancora più conveniente. Mentre infatti Aliexpress si rivolge anche al mercato europeo, Taobao è destinato al mercato cinese, per cui i prezzi sono ancora più concorrenziali. I prezzi sono espressi in valuta locale (RMB), ma il maggiore ostacolo per gli acquirenti italiani è che il sito, pur consentendo a chiunque di registrarsi ed acquistare, è interamente in cinese.
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Amazon consolida la leadership delle vendite online nel corso della pandemia

Crescita delle vendite online durante Covid-19

Quando in Italia è stato decretato lo stato di allarme dovuto alla COVID-19, le nostre vite sono cambiate. E lo hanno fatto in ogni singolo aspetto della nostra vita quotidiana. Uno degli aspetti che ha rappresentato il maggior cambiamento nel nostro comportamento è stata la limitazione nei movimenti, un fatto che ha causato una crescita esponenziale del commercio elettronico e, di fatto, marketplace come Amazon stanno ricevendo in questi momenti più ordini che mai.

Il fatto è che, oltre ai prodotti alimentari e farmaceutici, considerati di prima necessità, esistono altri tipi di acquisti altrettanto necessari per la nostra quotidianità. Forse non sono vitali, ma sicuramente sono essenziali, e abbiamo bisogno di un’infrastruttura che ce ne garantisca la fornitura.

Ed è qui che entra in gioco il commercio online, un grande alleato delle nostre case nel corso della pandemia COVID-19. Nel contesto di questo scenario, i servizi di consegna a domicilio sono i grandi protagonisti.

Di fatto, questo settore sta vivendo adesso il suo momento della verità, con dei picchi di domanda molto elevati: secondo i dati pubblicati recentemente da Nielsen, le misure di isolamento decretate in Spagna hanno significato aumenti settimanali delle vendite online del 70% e 80%.

Nei primi giorni, non era ben chiaro quali articoli potessero essere spediti durante lo stato di allarme, ma gli utenti si sono ben presto resi conto che tutti i prodotti sono ammessi e che la loro consegna è garantita. Ecco spiegato il grande aumento percentuale di acquisti di questo tipo.

Questi dati, insieme alla necessità di mandare avanti le attività -quando i negozi fisici sono vietati- ha portato molte aziende a lanciarsi nel mondo online. Alcuni negozi avevano già la propria piattaforma di e-commerce, mentre altri non si erano ancora avventurati in questo mondo. Ma, in entrambi i casi, è stato registrato un aumento importante di negozi che hanno cominciato a vendere su Amazon.

Questo portale è attualmente uno dei marketplace più importanti e, trattandosi di un gigante a livello mondiale, offre la possibilità di entrare in contatto con una quantità enorme di potenziali acquirenti, con cifre che sarebbero irraggiungibili a livello locale, con il proprio negozio o come privati.

Come vendere su Amazon

L’inarrestabile attività di questo marketplace sin dallo scorso mese di marzo è una delle principali responsabili della crescita che, settimana dopo settimana, sta registrando il settore e-commerce in Spagna. Per questo, puntare su questo canale di vendita è una decisione per il futuro. prima di imbarcarsi in quest’avventura, però, essenziale analizzare come farlo al meglio per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il primo passo è determinare se vendiamo come privati o come azienda, perché Amazon consente entrambi le possibilità. Infatti, a dispetto di quanto non si creda, Amazon non è pensato solo per gli e-commerce. Molte persone credono che sia necessario essere un grande distributore di prodotti o una grande azienda con una vasta offerta.

È un errore molto comune, ma molto lontano dalla realtà: chiunque abbia voglia di vendere può farlo su Amazon. Questa piattaforma consente di farlo come privati, senza cioè dover creare un’azienda per poter offrire i propri prodotti.

Di fatti, è un’idea eccellente se vuoi entrare in questo mondo, perché vendere su Amazon come privato comporterà per te delle spese inferiori rispetto a chi lo fa come azienda. Questo risparmio è un elemento molto positivo se stai iniziando. È per questo che si tratta di una possibilità molto consigliabile per chi è alle prime armi sui canali digitali.

Al contrario, se un’azienda distribuisce già i suoi prodotti su internet sul proprio negozio online e conosce già il settore, la miglior cosa da fare è diventare venditore Pro, pagando un canone mensile e usufruendo di una serie di servizi aggiuntivi.

Le spedizioni durante lo stato di allarme sono assicurate?

Come abbiamo già detto, sin dall’inizio dell’applicazione delle misure straordinarie per combattere il COVID-19, il trasporto merci è stato considerato un’attività essenziale.

Pertanto, non è mai stata applicata alcuna limitazione alla spedizione e alla consegna degli ordini e, di conseguenza, se gestisci le operazioni da Packlink, ti assicuriamo che le compagnie di trasporto continuano a offrire i servizi come di consueto, sia in Italia sia a livello internazionale.

Ciò significa che tutti i tuoi acquisti e le tue vendite fatte su Amazon sono assicurate. Continuiamo e continueremo a lavorare affinché la situazione che stiamo attraversando abbia il minor numero di conseguenze per te, per cui, da questo punto di vista, puoi stare tranquillo.

Se hai altre domande riguardo le normative in vigore per spedire e ricevere prodotti durante lo stato di allarme, non esitare a contattarci per risolvere i tuoi dubbi.

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CAP: imprescindibili di una spedizione

Il codice di avviamento postale per l’Italia o per l’estero è uno degli elementi che devono essere inseriti correttamente nei documenti di spedizione per evitare ritardi o errate consegne.

Il codice postale è un codice alfanumerico che identifica univocamente la località di origine o destinazione della spedizione: in Italia ne abbiamo 41 differenti. Il CAP, come è comunemente chiamato in Italia, vide la luce per la prima volta in Germania nel 1941 e fu introdotto in Italia nel 1967.

Si tratta dunque di una convenzione abbastanza recente che ancora non è stata applicata in tutti gli stati, esistono infatti alcune località in cui il sistema di avviamento postale non è stato introdotto (Hong Kong, per esempio), mentre esistono paesi, come gli Stati Uniti, in cui si superano i 43000 diversi tipi di CAP.

In Italia il sistema di avviamento postale è stata riformato nel 2006, con l’eliminazione del codice generico xx100. Identificando la località esatta di spedizione, il codice deve contenere tutte le informazioni a essa relative: la prima cifra corrisponde alla regione, la seconda e la terza alla provincia, mentre la quarta e la quinta indicano la zona della città.

Mentre in Italia e nella maggior parte dei paesi europei, il CAP è numerico, in America e in Inghilterra lo “zip code” è costituito anche da lettere. Se non sai quale sia il codice di avviamento postale della località dove devi spedire, su Packlink sarà semplice rintracciarlo inserendo il nome della località dove devi effettuare la tua spedizione.

Una volta trovato il codice postale corrispondente alla destinazione del proprio invio, è necessario indicarlo sulla lettera di vettura, se si decide di non compilarla e stamparla online, come segue: CAP, città/località corrispondente, sigla della provincia di spedizione.

Esistono vari siti online che permettono di rintracciare il codice postale di tutti i comuni italiani ( come per esempio Comuni-Italiani.it) o codici postali internazionali come nel caso di  GeoPostCodes.

Il codice di avviamento postale per l’Italia o per l’estero è uno degli elementi che devono essere inseriti correttamente nei documenti di spedizione per evitare ritardi o errate consegne.Il codice poMaggiori informazioni

Come e cosa puoi spedire dall’Italia all’estero con corriere espresso?

Il commercio online sta diventando una delle maggiori leve per l’export italiano, soprattutto per le piccole e medie imprese che, grazie al canale online, si ritrovano a vendere anche su mercati internazionali e a spedire i propri prodotti all’estero.

Per chi ha sempre operato sul mercato italiano, trovarsi ad effettuare spedizioni internazionali può comportare alcuni cambiamenti nella propria organizzazione logistica, sotto vari aspetti: la scelta del corriere, il calcolo della tariffa, il tracciamento della spedizione, documentazione aggiuntiva su alcuni prodotti come i generi alimentari, la spedizione di articoli particolari come gli oggetti di grosse dimensioni. Vediamo di seguito una lista delle cose che dovrai verificare prima di inviare i tuoi prodotti all’estero.

I prodotti che puoi spedire all’estero

Una prima cosa da fare è verificare se puoi esportare i tuoi prodotti in altri paesi e soprattutto quali. Gli scambi nell’Unione Europea godono per fortuna di una normativa abbastanza uniforme, ma negli altri paesi la normativa può cambiare sotto vari aspetti. Prima di specificare sul tuo sito di e-commerce in quali paesi puoi spedire i tuoi prodotti, verifica che non rientrino ad esempio nella lista di oggetti proibiti di qualche specifico paese e soprattutto della documentazione che serve per superare tutti i controlli che vengono effettuati alla dogana. I generi alimentari, poi, hanno una normativa specifica per le esportazioni.

Il costo delle spedizioni internazionali: le tariffe di un pacco ordinario internazionale

Una volta verificato che puoi spedire all’estero i tuoi prodotti, dovrai scegliere il corriere più adatto alle tue esigenze. Se ti sei affidato prevalentemente ad uno specifico corriere per le consegne sul territorio italiano, per spedizioni internazionali economiche potresti doverti rivolgere invece ad un altro spedizioniere perché più competitivo sui trasporti internazionali. È opportuno quindi richiedere preventivi anche ad altri vettori, o utilizzare comparatori online delle tariffe di corrieri italiani e internazionali. Di norma, i corrieri italiani hanno prezzi migliori per le consegne in Italia grazie alle numerose filiali sul territorio, ma per le spedizioni internazionali potrebbero essere più convenienti altri corrieri. E anche in questo caso dipende molto da dove spedirai: alcune compagnie hanno infatti una rete più sviluppata in Europa, altre sono più specializzate nei trasporti internazionali aerei o via nave; altre, come Bartolini, oltre alle filiali sul territorio italiano, hanno soluzioni specifiche per le spedizioni internazionali, come il servizio DPD. Ecco perché è importante richiedere più preventivi o confrontare le tariffe online tramite i comparatori.

Spedire oggetti di grosse dimensioni all’estero con il corriere

Nel paragrafo precedente abbiamo visto la casistica più generale dell’invio di pacchi ordinari, diverso è invece il caso in cui si debbano spedire all’estero oggetti di grosse dimensioni. In questo caso, la migliore tariffa non è necessariamente quella dei corrieri internazionali, in quanto ci sono spedizionieri specializzati nel trasporto di oggetti pesanti e voluminosi. Ogni corriere, inoltre, presenta dei limiti entro i quali deve rientrare un oggetto: limiti di dimensioni e di peso, oltre i quali il trasporto non è consentito, quanto meno non con le normali tariffe. Sul mercato italiano, uno dei leader per questo tipo di spedizioni è sicuramente Artoni, con cui puoi spedire pacchi pesanti e di grosse dimensioni. Grazie al servizio Artoni Internazionale, puoi inviare facilmente all’estero oggetti pesanti e voluminosi.

Tracciamento della merce inviata all’estero

Tra le opzioni che puoi verificare con i compratori delle tariffe dei corrieri, c’è quella di scegliere la spedizione più rapida. Tuttavia, quando si tratta di inviare un prodotto all’estero, specialmente se di grosse dimensioni, i tempi di consegna necessariamente si allungano. È per questo che diventa ancora più importante tracciare la spedizione: la merce può infatti subire più facilmente ritardi, visto che il percorso può comprendere più centri di smistamento, dogane, porzioni di tragitto in nave o in aereo. Avere il tracking online ti consente di conoscere in ogni momento lo stato della consegna del prodotto.

Soluzioni per spedizioni aziendali

Quando si tratta di spedire all’estero, anche se sei una piccola impresa con un e-commerce che non fa grossi volumi di vendite fuori dall’Italia, migliorare la propria organizzazione logistica diventa fondamentale, in modo da rendere il processo di spedizione più rapido ed efficiente. Soluzioni online per spedizioni aziendali sono pensati proprio per questo obiettivo, rendendo più rapido, economico e privo di errori il processo che intercorre tra l’ordine effettuato dal cliente e la spedizione del pacco. Ridurre i tempi e aumentare l’efficienza può fare la differenza quando si tratta di spedire i tuoi prodotti oltreconfine.

Il commercio online sta diventando una delle maggiori leve per l’export italiano, soprattutto per le piccole e medie imprese che, grazie al canale online, si ritrovano a vendere anche su mercati interMaggiori informazioni