Guida per iniziare a vendere su Etsy

Come vendere su Etsy

Etsy è un vero e proprio paradiso per i tanti appassionati di oggetti fatti a mano, gioielli vintage, arte e molto altro. Da un punto di vista di opportunità di business, è lecito domandarsi se vale la pena vendere su Etsy, quando esistono molti marketplace in apparenza più famosi e frequentati. Ci si potrebbe anche chiedere come approcciare la vendita su questo sito e impostare il proprio profilo affinché risulti invitante, nonché quali sono gli articoli più venduti su Etsy. All'interno di questo approfondimento esploreremo i prodotti da vendere su Etsy, una piattaforma affidabile che vanta una crescente base di utenti, i quali la considerano un punto di riferimento.

Secondo quanto evidenziano le statistiche, ammontano a quasi cinquanta milioni gli utenti della piattaforma, con un numero di clienti attivi in continua crescita. La comunità di appassionati è molto fedele, anche grazie alle nicchie di mercato nelle quali si inserisce Etsy, il luogo ideale per quanti vogliono vendere oggetti fatti a mano o personalizzati. Al contrario di altri marketplace, come ad esempio su Amazon, nel quale ci si trova a competere con tantissimi venditori di diverse categorie, Etsy non ragiona per volumi, bensì per target specifici. Questo aspetto rende la piattaforma molto più conveniente per un venditore, così come per un acquirente.

Un altro grande vantaggio di Etsy si ritrova nella facilità di configurazione della propria vetrina, soprattutto se paragonata con altre piattaforme: bastano un documento valido e un investimento contenuto per iniziare a vendere su Etsy senza difficoltà.

Cosa vendere su Etsy: cosa conviene?

Prima di scendere nel dettaglio dei singoli articoli, una considerazione importante deriva dall'analisi del target: sulla piattaforma Etsy, quattro acquirenti su cinque sono donne. Questo dato fornisce un'indicazione importante sia riguardo al linguaggio da utilizzare, sia per capire cosa conviene vendere su Etsy. Si possono cercare conferme anche in altri dati: ad esempio, consultando il volume di ricerche per parole chiave associate a una certa categoria.

Anche i diversi pdf e instant book con la lista dei migliori venditori su Etsy può offrire una visione accurata degli articoli più popolari e aiuta a comprendere su cosa puntare per il massimo rendimento. Nel dettaglio, gli articoli più venduti su Etsy sono:

  •  Oggetti fatti a mano
  • → Gioielleria
  • → Decorazioni per matrimoni
  • → Accessori
  • → Abbigliamento e articoli vintage
  • → Arte e oggetti da collezione

Non stupisce che Etsy sia il luogo ideale per quanti vogliono vendere ciondoli antichi, perline e tanti altri oggetti che vanno a ruba tra gli appassionati di artigianato.

Vendere dipinti, disegni e quadri su Etsy

Etsy ridefinisce il concetto di oggetti realizzati a mano in versione trendy, grazie alla vasta platea internazionale dei suoi artigiani e artisti, che vantano diverse influenze artistiche e culturali. Etsy è quindi un luogo virtuale nel quale la creatività prende le varietà più sorprendenti, anche nei dipinti o disegni (su superfici e materiali diversi) o quadri che potranno impreziosire con originalità le pareti di ogni casa.

Per vendere con successo questo tipo di prodotti sarà fondamentale perciò instaurare un rapporto di trasparenza e fiducia con i clienti, permettendo loro di avere accesso al mondo dell'artista. Sarà quindi fondamentale non solo esporre in vetrina le proprie opere, ma ben delineare il profilo dell’artista autore di ogni opera.

Vendere arte su Etsy

Etsy è un mercato di prodotti originali, fatti a mano e su misura, perfetto per la vendita di oggetti d'arte. Qualsiasi siano le specifiche dell'opera d'arte, da quelle più materiche alle più minimaliste, il grado di personalizzazione del servizio farà in modo che ogni venditore abbia maggiori opportunità per trovare i propri clienti. Chi è alla ricerca di creare un'atmosfera arricchita da un tocco personale, infatti, sarà ben felice di acquistare arte su Etsy.

Vendere saponi su Etsy

Una categoria in forte espansione su Etsy è quella dei saponi e più in generale per prodotti per il bagno e la cura del corpo, resa ancor più popolare in virtù del fatto che molti consumatori cercano alternative alla produzione commerciale in questo settore. Le recenti statistiche evidenziano come, tra i prodotti Etsy, si sia registrato un notevole incremento nelle vendite di questi articoli. Per avere successo in quest'ambito bisognerà puntare su ingredienti naturali ed eccellenti, possibilmente certificati, nonché su confezioni dal design accattivante ed eco-friendly.

Cos'altro vendere su Etsy?

Tra le altre categorie popolari su Etsy, la gioielleria spicca tra tutte: qui si trovano numerosi gioielli fatti a mano e personalizzabili per l'acquirente. Anche la categoria matrimonio è ricercata, con opzioni che spaziano dagli inviti fatti a mano alle decorazioni per il grande giorno, dagli abiti per le damigelle alle T-shirt per l'addio al nubilato. Inoltre, gli accessori sono uno dei punti di forza della strategia di vendita su Etsy, con persone da tutto il mondo che propongono fasce per capelli, spille, coroncine e adesivi. Quest'ultimi sono tra gli articoli più venduti, grazie al loro carattere spiritoso e alla vasta possibilità di personalizzazione.

Vendere su Etsy senza partita IVA

Vendere su Etsy senza partiva IVA è possibile, a patto che l'ammontare delle vendite non superi i 5.000 euro in un anno, cifra massima consentita per le prestazioni occasionali operate da privati. Tuttavia, proprio nella dicitura prestazione occasionale si trova una complicazione della quale tenere conto. Se l'attività di vendita si protrae con regolarità nel corso del tempo, è consigliabile aprire una partita IVA o comunque consultare un commercialista per non incorrere in sanzioni.

Vendere su Etsy con partita IVA

Vendere su Etsy da professionisti con partita IVA è sicuramente più semplice rispetto alla vendita da privati, poiché si potrà contare su un commercialista fidato per la gestione del tutto. Infatti, l'esperto al quale si fa riferimento saprà aiutare nel gestire gli introiti senza alcun problema, offrendo una consulenza puntuale e trovando una risposta a qualsiasi dubbio. Con la partita IVA, che può essere resa visibile dalle impostazioni del proprio account Etsy, si potranno emettere fatture e documenti semplici da scaricare, con una copia delle transazioni facilmente dichiarabile al fisco.

Vendere su Etsy quanto costa? Fisco, costi e regole

Vendere su Etsy costa molto meno rispetto ad altri marketplace, poiché le commissioni sono più basse. A ogni modo, nel momento in cui viene calcolato il prezzo del prodotto da mettere in vendita su Etsy, si dovrà tenere conto dei costi fissi legati alla piattaforma, oltre a quelli da sostenere per l'imballaggio e la successiva spedizione. Di fatto, ci si accorgerà che Etsy ha un costo leggermente superiore rispetto ai canali tradizionali, come i mercatini locali nei quali gli artigiani generalmente propongono le proprie creazioni.

Uno dei costi più importanti da mettere in conto riguarda l'inserzione legata al prodotto, ciascuna delle quali costa circa venti centesimi, una cifra che dovrà essere corrisposta indipendentemente dalle vendite per quattro mesi. Inoltre, saranno addebitate le commissioni di transazione, pari al 5% del costo di spedizione e al 5% del costo totale dell'articolo. Infine, se il venditore decide di accettare pagamenti tramite la modalità Etsy Payments, si applicherà un'ulteriore commissione, che sul mercato italiano è del 4%.

Spedizioni su Etsy: i vantaggi di spedire con Packlink

Scegliere di affidarsi a Packlink per le proprie spedizioni sugli ordini Etsy presenta numerosi punti di forza. Prima di tutto, ciò consente al venditore di concentrarsi maggiormente su altri aspetti importanti, come la promozione degli articoli, la realizzazione di foto, la stesura di descrizioni dettagliate o la gestione del rapporto con il cliente.

Packlink permette di risparmiare tempo prezioso, poiché mette nella condizione di organizzare le spedizioni comodamente da casa propria, oppure dal negozio. Eliminando la necessità di doversi recare personalmente in posta o presso la sede del corriere, Packlink offre la spedizione con ritiro a domicilio, che risulta molto pratica per non interrompere la routine lavorativa, compatibilmente con gli appuntamenti in agenda. Un altro vantaggio riguarda l'aspetto economico: poiché Etsy è un canale per far crescere il proprio business, poter contenere le voci di spesa rappresenta un elemento cruciale per prosperare come venditori.

Attraverso la facile comparazione dei prezzi e dei servizi di ogni spedizione, Packlink diventa uno strumento fondamentale per essere certi di risparmiare e non perdere tempo nel confronto tra diversi fornitori. Inoltre, poiché vendere su Etsy spesso comporta la necessità di organizzare spedizioni internazionali, caratterizzate da maggiore complessità, affidandosi a un vero specialista come Packlink si avrà la certezza di far recapitare l'ordine al destinatario, nel pieno rispetto delle regole e nelle migliori condizioni.

Infatti, Packlink è anche un supporto affidabile per quanti vogliono essere sicuri di imballare correttamente, minimizzando il rischio di rotture e danni nel trasporto. Sicura, tracciabile, veloce e conveniente: la spedizione effettuata con Packlink è l'arma segreta a disposizione di chi vuole avviare o dare la svolta al proprio business su Etsy.

Come vendere su EtsyEtsy è un vero e proprio paradiso per i tanti appassionati di oggetti fatti a mano, gioielli vintage, arte e molto altro. Da un punto di vista di opportunità di business, è lecitoMaggiori informazioni

Come vendere su eBay

Hai mai pensato di vendere qualcosa su Ebay? Magari lo hai fatto ma non credi che possa essere utile, oppure al contrario ti piacerebbe ma non sai da dove cominciare? Ecco la guida che fa per te.

In questo articolo ti daremo tutti i consigli più utili per iniziare fin da subito a vendere su uno dei portali più noti e affidabili.

Come vendere su Ebay

La prima fondamentale cosa che devi fare se vuoi vendere su Ebay è aprire un account. Non potresti farlo altrimenti, e questo dovrebbe rassicurarti sul fatto che il portale è molto attento all'identità e alla serietà dei suoi iscritti. Ti basterà un indirizzo email per iscriverti, dopodiché l'assistenza ti manderà una mail di conferma. Dovrai infine completare il tuo account con i tuoi dati personali (che resteranno naturalmente segreti).

Potrai inserire subito il tuo primo annuncio, facendo bene attenzione a rispettare sempre le norme della community e i tempi di spedizione che indichi. Gli utenti lasceranno le loro recensioni sul tuo operato e sui tuoi prodotti, e non c'è niente di peggio per un venditore di una brutta recensione.

Cosa vendere su Ebay: cosa conviene?

Una volta iscritto, potrai cominciare a vendere su Ebay. Ma cosa, ti starai chiedendo? Un conto infatti è avere un oggetto di cui disfarsi da vendere, altra cosa è impostare un'attività, che sia da privato oppure sotto forma di azienda. Potresti trovarti in una delle due seguenti condizioni:

  • 1) hai già un'attività e vuoi vendere i tuoi prodotti anche online tramite Ebay;
  • 2) non hai degli oggetti specifici da vendere ma vorresti lanciarti in questa impresa dai risvolti potenzialmente redditizi.

Nel primo caso la tipologia di merce è già chiara per te, e allora potrai usufruire dei consigli su come aumentare le vendite. Nel secondo caso possiamo darti qualche suggerimento:

  • → secondo le ricerche di mercato, la telefonia è senza dubbio il settore più gettonato su Ebay;
  • → al secondo posto troviamo la componentistica informatica, cioè tutto quello che riguarda pc ed accessori hardware e software;
  • → i prodotti cosmetici si piazzano saldamente al terzo posto, rappresentando un importante volume di affari;
  •  vestiti, collezionismo, antiquariato e libri chiudono la lista.

Avrai poi a tua disposizione diverse tipologie di vendita, che vanno dal formato Asta all'annuncio Compralo Subito. Tieni presente che su Ebay potrai trovare molte informazioni utili nella sezione Faq. Uno dei consigli più utili è quello di visionare le pagine degli utenti che vendono la tua stessa tipologia di merce.

Vendere vestiti usati su Ebay

Uno dei settori più redditizi, per quanto riguarda Ebay, è quello dei vestiti usati. La cosa importante da considerare è che esistono però delle regole ben precise per fare commercio di questi prodotti.

Come abbiamo precedentemente specificato, ogni norma che Ebay applica ai suoi venditori è in realtà una garanzia per te che vendi e per gli acquirenti, e quando si tratta di vestiti usati le norme igieniche sono particolarmente importanti. Lo stesso Ebay lo specifica nelle sue linee guida sulla vendita degli abiti usati, e ricorda che:

  • → non si può vendere biancheria intima, anche se pulita (il reggiseno non è considerato come tale);
  • → ogni abito deve essere privo di macchie;
  • → il venditore è tenuto a dichiarare che l'indumento messo in vendita è stato pulito in maniera adeguata come da istruzioni riportate sull'etichetta;
  • → la fotografia che mostra l'indumento non deve contenere immagini di nudo o riferimento troppo espliciti a chi eventualmente indossa l'abito.

Non sottovalutare mai le regole che Ebay ti indica, perché potresti vedere il tuo account limitato o chiuso, e le inserzioni oscurate. A questo punto devi preparare l'inserzione, che nel caso degli abiti dovrà includere le condizioni, la marca, la taglia, il colore, eventuali specifiche come difetti o particolarità.

Cerca di dare a chi osserva il tuo annuncio tutte le indicazioni necessarie per fare un acquisto sicuro anche se non può provare il capo in questione. Specifica il diametro dei polsini di una camicia ad esempio, o la lunghezza totale di una gonna, o infine se un paio di pantaloni presenta il fondo a campana o al contrario a sigaretta.

Le fotografie degli abiti dovranno ritrarre gli oggetti in modo che siano chiaramente visibili. La cosa migliore sarebbe dotarsi di un manichino, o in alternativa farli indossare da qualcuno che possa metterne in risalto caratteristiche e pregi.

Vendere vino su Ebay

Su Ebay, come abbiamo detto si vende davvero di tutto, o quasi. Ciò che conta è osservare sempre le regole della community, specialmente quando si tratta di prodotti specifici. Il vino rientra in tale categoria, e anche se è una delle merci commercializzabili, va trattata con particolare attenzione.

Per poter vendere vino su Ebay, perché magari gestisci un'enoteca e vuoi ampliare la tua nicchia di mercato, devi sapere che (come del resto nei negozi fisici), non potrai fare affari con minori di 18 anni. Inoltre ci sono dei Paesi nei quali, a causa delle restrizioni legali sulla compravendita di alcolici, non potrai spedire la merce, e che sono:

 Irlanda | Polonia | Gran Bretagna | Asia | Australia | America del Nord

Se rispetti tutte queste regole non avrai nulla da temere, ma Ebay specifica che nei tuoi annunci dovrà essere sempre ben visibile il link alla pagina del portale che riassume le norme su questa tipologia di merce. Con questo tipo di merce potrai puntare molto sulle fotografie, giocando con colori e abbinamenti con i cibi.

Ricorda sempre che hai a disposizione diverse fotografie con cui sponsorizzare i tuoi prodotti. Non limitarti a immortalare solo la bottiglia ma cerca di riprendere il prodotto nei suoi punti più importanti, come l'etichetta.

Vendere libri usati su Ebay

La compravendita di libri usati è uno dei settori più interessanti su Ebay. Anche in questo caso potrai effettuarla come utente privato o come azienda.

La procedura per vendere oggetti è guidata, e ogni volta che vorrai caricare sul tuo account un prodotto, Ebay ti aiuterà passo passo chiedendoti le informazioni necessarie a completare la pagina dell'annuncio. Il libro in questo non fa eccezione, e quindi nello specifico le informazioni che dovrai avere sotto mano saranno:

  • → titolo: riportalo esattamente;
  • → ISBN: si tratta del codice univoco e identificativo del libro. Lo trovi sul retro del libro, in basso a destra sopra il codice a barre. Se l'ISBN è valido e lo riporti correttamente, Ebay scansionerà il web e in automatico inserirà l'oggetto;
  • → descrizione del libro: il consiglio è quello di includere la descrizione che trovi nella quarta di copertina, cioè il retro del libro;
  • → prezzo: considera che la compravendita di libri usati è molto diffusa su Ebay, e quindi ti converrà mantenere i prezzi bassi;
  • → eventuali informazioni che possono aggiungere prestigio al libro: ad esempio potrebbe essere l'autografo dell'autore, o un'edizione speciale, o una rilegatura particolare.

Un consiglio: informati sulla spedizione in piego di libri, appositamente studiata per questi prodotti.

Vendere gioielli su Ebay

Uno dei prodotti che potresti considerare di vendere su Ebay sono i gioielli. Anche in questo caso ci sono delle regole ben precise ma la cosa che più di tutte devi sempre rispettare è quella di indicare chiaramente la provenienza, allegando anche fotografie di etichette o di certificati.

Il presupposto da cui dovresti sempre partire, e nel caso dei gioielli in particolare, è che l'acquirente non può vedere o toccare fisicamente il prodotto. Dovrai quindi essere tu a dargli quante più informazioni possibili, rimanendo sempre a disposizione per aggiungere dettagli o rispondere a domande dirette. Se vuoi vendere gioielli due sono le strade:

  • 1) sei un venditore di gioielli e vuoi aprire anche un negozio virtuale su Ebay;
  • 2) vuoi utilizzare il cosiddetto dropshipping. Questa seconda eventualità sta a significare che tu acquisterai i prodotti presso un rivenditore terzo, che si occuperà poi di spedire.

Nel caso della vendita dei gioielli il dropshipping viene molto utilizzato, perché ti permette di fare affari con merce preziosa senza doverla necessariamente custodire in cassette di sicurezza.

Vendere mobili su Ebay

Quando si dice che su Ebay si può trovare davvero di tutto, non si sta usando una metafora. Anche la compravendita di mobili infatti è un settore molto interessante. In questo caso in genere si ha a che fare con i collezionisti e gli antiquari, e anche tu potresti provare a vendere questa categoria di merce.

Potresti anche specializzarti nella ricerca di mobili di prestigio o particolari, che poi rivenderai su Ebay. Potrebbe allora essere utile stipulare accordi vantaggiosi con gli artigiani, di cui tu saresti il rivenditore terzo. In alternativa potresti anche in questo campo sfruttare il dropshipping, cosa che ti eviterebbe di affittare un magazzino solo per tenere i mobili in custodia.

Quando compilerai il relativo annuncio, presta particolare attenzione ai seguenti campi:

  • → marca: qui dovrai indicare la marca del mobile, soprattutto se di prestigio;
  • → stile: potrai scegliere tra diversi stili tipici dei mobili: antico, moderno, contemporaneo, vintage e country;
  • → colore: cerca di essere il più specifico possibile. Non limitarti a scrivere bianco, ma specifica se il bianco è opaco, lucido, perlato, se ha delle venature. Ricorda sempre che l'acquirente si affida a te per farsi un quadro preciso del mobile;
  • → materiale: in questa sezione indica se il mobile è fatto in metallo, in legno, in truciolato, in plastica.

Includi infine le condizioni del mobile e ogni caratteristica o particolarità per la quale l'ipotetico utente dovrebbe acquistare proprio da te.

Vendere oggetti su Ebay: alcune idee

Fin qui ti abbiamo indicato alcuni dei prodotti più venduti su Ebay. Se però sei ancora indeciso oppure se nessuno degli oggetti indicati rientra nel tuo business o nei tuoi interessi, possiamo darti qualche suggerimento e fornirti ulteriori idee su cosa vendere:

  • → fumetti: la compravendita di fumetti è una nicchia molto interessante. Anche se come macro area potrebbe considerarsi quella dei libri, in realtà il fumetto rappresenta un articolo a sé. Richiede molta competenza nel trovare le edizioni più rare;
  • → articoli di maglieria: se sei un'appassionata di sciarpe e maglioni, e soprattutto se sei brava a confezionarne, potresti seriamente considerare l'idea di vendere su Ebay i tuoi prodotti;
  • → un'altra categoria di tendenza che sta attualmente vendendo molto su Ebay è quella dell’attrezzatura sportiva. In questa categoria rientrano sia i classici attrezzi da palestra (nel caso in cui tu sia un rivenditore) sia i dispositivi più piccoli che come privato puoi acquistare e rivendere. Un esempio per tutti è il cardiofrequenzimetro.

Vendere su Ebay da privato senza partita IVA

Veniamo adesso alla parte più tecnica ad anche più importante della guida, quella che riguarda la natura fiscale e giuridica della tua attività. Molte persone si chiedono innanzitutto se sia possibile vendere su Ebay senza partita IVA, e la risposta è sì. Tuttavia vanno specificate alcune cose importanti:

  • → puoi vendere senza partita IVA se la tua attività è occasionale, cioè non lo fai per lavoro o non guadagni con regolarità dalle tue vendite;
  • → potrai limitarti ad avere un account Paypal per ricevere i pagamenti, o in alternativa un IBAN su cui ricevere i bonifici (anche postali);
  • → non dovrai rilasciare fattura.

Facciamo degli esempi pratici per inquadrare la fattispecie. Se vendi il tuo vecchio smartphone perché vuoi acquistarne uno, si tratta evidentemente di una vendita occasionale. Allo stesso modo se hai deciso di traslocare e vuoi mettere in vendita l'arredamento del soggiorno, anche quella sarà una vendita occasionale.

Se invece vendi telefoni o mobili come lavoro, la situazione è diversa.Tuttavia, non dovrai aprire una partita IVA subito, ma solo se raggiungerai una certa soglia di reddito, stabilita in 5.000,00 euro l'anno.

Vendere su Ebay da Azienda o con partita IVA

Diversa è l'eventualità che invece tu voglia aprire un'attività e decida di sfruttare Ebay come piattaforma di vendita. La legge in questo caso ti impone di aprire partita IVA, perché stai effettuando un'attività costante e organizzata. Non solo, dovrai concordare con il tuo commercialista una dichiarazione che preveda l'assegnazione di una partita IVA associata ad un particolare codice ATECO, che identifica la tua area di attività merceologica.

In questo caso poi dovrai calcolare l'imposta sul valore aggiunto e dovrai applicarla al prodotto che vendi, differenziandola per tipologia. I libri ad esempio applicano l'IVA al 4% mentre gli altri prodotti prevedono la tassa al 22%.

Ricorda poi di rilasciare sempre fattura per gli acquisti e di riportarle tutte in dichiarazione dei redditi.

I migliori trucchi per vendere su Ebay

Poniamo il caso che tu abbia a questo punto seguito tutti i consigli che ti abbiamo dato e che abbia aperto la tua attività su Ebay. Il problema è che le vendite stentano a decollare. Potrebbe darsi il caso che tu non stia utilizzando una strategia ottimale. Ecco allora per te qualche trucco per aumentare le vendite su Ebay:

  • 1) prendi spunto dai migliori. Cerca le pagine dei venditori top e studia il loro negozio virtuale
  • 2) usa tutti gli strumenti di Ebay, soprattutto in termini di fotografie caricabili per ciascun annuncio. Assicurati che le fotografie siano ad alta risoluzione
  • 3) compila delle descrizioni accurate, in modo da ottimizzare il tuo annuncio sui motori di ricerca
  • 4) comincia facendo delle offerte a oggetti a basso costo. Più feedback positivi ricevi, più la tua credibilità di venditore aumenterà.

Vendere su Ebay conviene? Tasse, costi e regole

Vendere su Ebay conviene, a patto che lo si faccia nel modo corretto e nel rispetto di tutte le leggi. Come abbiamo specificato, si può vendere anche senza partita IVA, ma va prestata molta attenzione al reddito generato.

Quello che guadagni, a meno che non si tratti di una vendita unica, dovrai dichiararlo. Dal punto di vista fiscale dovrai indicare nel modello della dichiarazione dei redditi le tue entrate alla voce 'altri redditi' o 'redditi diversi'.

Queste voci si trovano al quadro D del modello 730, che diventa il quadro RL se compili invece i modello Unico. Se poi questi redditi concorrono a generare una cifra che supera nell'anno solare i 5.000,00€, allora dovrai aprire partita IVA.

Meglio vendere su Ebay o Amazon?

Vediamo adesso il confronto tra due colossi del commercio online: Ebay e Amazon. Potresti infatti voler sapere se in definitiva non ti convenga vendere sul concorrente principale di Ebay.

Come per ogni cosa, anche in questo caso dipende dalla finalità con la quale ti approcci a questo settore. Vediamo dunque le principali differenze tra i due stores:

  • → dal punto di vista della sicurezza delle transazioni entrambi sono affidabili. Atttenzione però, solo su Ebay potrai utilizzare il circuito di Paypal.
  • → se sei interessato alle commissioni applicate, sappi che quelle di Amazon, per ogni vendita, sono più alte di quelle applicate da Ebay (nel caso dei libri possono arrivare anche al 65%);
  • → se vendi CD o DVD, Amazon ha un mercato più avviato;
  • → su Ebay puoi sfruttare il formato asta, molto conveniente;
  • → se punti a vendite di qualità dal punto di vista del feedback, Ebay è più affidabile sotto questo aspetto. Con una buona reputazione e un buon punteggio su Ebay sei senza dubbio più avvantaggiato che non su Amazon
  • → con Ebay hai molte più garanzie sulla tempistica di spedizione, e puoi tu stesso indicare i tempi previsti.

Ebay e Packlink: il gestore delle spedizioni di Ebay

A proposito di spedizioni, di certo il fatto che il gestore delle sue spedizioni sia Packlink per te è un sinonimo di garanzia.

Packlink infatti ha stipulato un accordo vantaggioso per gli utenti di Ebay, che prevede la comparazione immediata e completa di tutte le tariffe che i singoli corrieri applicano per ogni tipo di spedizione.

In questo modo potrai scegliere, in base alla tempistica, al costo e alle condizioni particolari richieste, quale dei nostri corrieri espresso soddisfa maggiormente le tue necessità.

Potrai poi naturalmente tracciare le spedizioni fino alla consegna. Ricorda che una volta avvenuto l'acquisto, la spedizione è il secondo fattore più importante per la soddisfazione del cliente.

Hai mai pensato di vendere qualcosa su Ebay? Magari lo hai fatto ma non credi che possa essere utile, oppure al contrario ti piacerebbe ma non sai da dove cominciare? Ecco la guida che fa per te.In quMaggiori informazioni

Marketplace, quale scegliere per vendere online i prodotti fatti a mano

Vuoi vendere su internet oggetti fatti a mano, ma pensi che la creazione di un sito web richieda troppo tempo e denaro? Con questa piccola guida vi presenteremo le possibili alternative per aprire un negozio online per vendere i vostri oggetti fatti a mano e vi daremo alcuni suggerimenti su come scegliere il marketplace ideale.

Invece di creare da zero il proprio sito web, infatti, è molto più facile vendere i prodotti handmade sul web affidandosi a marketplace già affermati e conosciuti. La promozione delle creazioni su un mercato online e su piattaforme già consolidate è uno dei metodi più intelligenti ed economici per avere successo in un mercato sempre più vasto e dispersivo.

I siti di shopping online più frequentati e conosciuti, infatti, hanno la necessità di promuoversi ed hanno a disposizione grandi budget per la pubblicità e i piani di marketing. Affidandosi ad essi ed al loro effetto traino, anche un piccolo artigiano può riuscire a vendere e spedire i suoi prodotti in Italia e all’estero. I migliori marketplace ti mettono inoltre a disposizione diversi strumenti di marketing e analytics per consentirti di ottimizzare la visibilità del tuo negozio online, avere più visitatori e convertirli in acquirenti. Molti artigiani e creativi hanno fatto del profilo personale su questi marketplace la propria pagina principale!

Ma come scegliere il negozio ideale per vendere online oggetti fatti a mano?

Le caratteristiche del marketplace ideale

Prima di lanciarsi sul mercato dei prodotti fatti a mano on-line è importante fare un’analisi delle opportunità esistenti in rete per scegliere quello più adatto ai nostri prodotti. Innanzitutto è importante porsi alcuni quesiti:

  • Il sito è in sintonia con il mio potenziale mercato di riferimento, il mio brand ed il livello dei prezzi?
  • Stanno commerciando in prodotti simili ai miei?
  • Quali sono i loro criteri di selezione, i termini e le condizioni per iscriversi?
  • Quali sono le politiche di reso?
  • Chi mantiene il magazzino e invia i prodotti al cliente?
  • Come sono organizzati i pagamenti?

Alcuni marketplace sono veri e propri negozi online che svolgono la maggior parte del lavoro sul marketing e l’amministrazione per conto tuo: tieni quindi in considerazione il fatto che le loro commissioni saranno più costose rispetto a quelle di altre piattaforme (sono di fatto store online che vendono i tuoi prodotti. In altri, invece, hai la possibilità di aprire il tuo shop online e gestirti autonomamente tutti gli aspetti legati alla promozione della vostra pagina e dei vostri prodotti. Sono proprio queste ultime le piattaforme scelte sempre di più da creativi e piccoli artigiani, in cui hanno la possibilità di aprire un proprio negozio onlinein alternativa alla creazione di un sito web personale.

Una volta che hai individuato un potenziale marketplace in cui vendere i tuoi prodotti fatti a mano, ci sono altre domande che dovresti porti: Quali sono i costi? C’è un costo di adesione una tantum o di abbonamento annuale? Il profilo è gratuito, a prescindere dalla vendita o meno dell’articolo? A quanto ammontano le commissioni? Che tipo di opzioni di pagamento accettano? Quali sono i dati di traffico del sito? Che tipo di iniziative di marketing utilizzano? Il sito è “user friendly”? Quali sono i prezzi per prodotti simili ai vostri? Se un sito è molto popolare, sarebbe in grado di gestire ordini di grandi dimensioni? Quanti utenti internazionali passano dal sito? C’è la possibilità di vendere e spedire all’estero i miei oggetti? Quanto sono vincolanti i contratti?

I marketplace online dei prodotti artigianali

Ora che hai in mano tutti gli strumenti che ti servono per scegliere il marketplace per vendere online i tuoi prodotti, vediamo di seguito alcuni tra i più noti e scelti da utenti e venditori.

Etsy Italia

Fondato negli Usa nel 2005, è a tutti gli effetti l’Amazon dei prodotti fatti a mano, il leader in questo settore. Ad oggi ci sono 35 milioni di articoli in vendita, quasi 2 milioni di venditori attivi e 25 milioni di acquirenti per un giro di affari di 2,39 milioni di dollari di vendite al 2015. La versione italiana presenta categorie facilmente navigabili dagli utenti e permette di visualizzare i prodotti in vendita con pochi passaggi. Per aprire un negozio su Etsy basta seguire i passaggi indicati sulla homepage del sito. Economica anche la gestione del negozio: non ci sono canoni mensili o annuali ma solo tariffe di inserzione (18 centesimi) e commissioni per ogni vendita (tariffa di transazione del 3,5% e commissione di gestione del pagamento del 4%). Le inserzioni, va segnalato, scadono dopo quattro mesi.

Misshobby

La piattaforma italiana più importante dell’home made con 200mila visitatori mensili. Creata nel 2009, richiede un canone annuale di 12 euro per la gestione del negozio on-line. La commissione sulle vendite è del 3,5% e le inserzioni sono gratuite e senza scadenza, presentando quindi un piano tariffario diverso e alternativo rispetto a quello di Etsy. Le inserzioni vengono inoltre inserite automaticamente anche sui principali portali di confronto dei prezzi presenti in rete.

Ezebee

Creato nel 2013, è un marketplace molto giovane che presenta alcune caratteristiche interessanti rispetto ai fratelli più “attempati”. In primo luogo una community social molto attiva con costi pari a zero. Su Ezebee è possibile creare gratis il proprio negozio online, mettere le inserzioni senza costi e vendere senza commissioni. È possibile, inoltre, importare i propri prodotti da altri siti web e vendere anche generi alimentari come confetture e prodotti tipici.

Blomming

Blomming è una piattaforma di social commerce che consente la creazione del tradizionale spazio di vendita, ma soprattutto la possibilità di esportare le inserzioni sul proprio blog, su un mini-sito, sulla pagina di Facebook, togliendo confine allo spazio di vendita. È possibile aprire un negozio su Blomming.com in modo del tutto gratuito. Basta effettuare la registrazione classica o iscriversi tramite Facebook, inserire gli annunci e diffondere l’offerta. Non ci sono intermediari né commissioni di vendita da pagare al gestore del sito.

Vuoi vendere su internet oggetti fatti a mano, ma pensi che la creazione di un sito web richieda troppo tempo e denaro? Con questa piccola guida vi presenteremo le possibili alternative per aprire unMaggiori informazioni

L’originalità è di casa su Ezebee

Ezebee, fondato nel 2013 da Frank de Vries e Ossian Vogel,  é un marketplace internazionale che permette a chiunque di promuovere la propria creatività online senza pagare costi di inserzione o commissioni sulle vendite!  Chi non ha il tempo o le risorse per creare il proprio sito web di vendita  o Blog può così avvalersi di questa community internazionale di artisti e designers, creare il proprio Showroom ed ottenere  cosí una visibilità molto più ampia, ovviando a problemi di tempo e risorse.

Una delle novità più interessanti di Ezebee è la possibilità di integrazione con la propria pagina Facebook: grazie a una applicazione installabile gratuitamente su Facebook, è possibile vendere i propri prodotti sul social e gli utenti possono acquistare le creazioni direttamente online cliccando su “Buy now”. I vantaggi di avere una vetrina anche su Facebook? 

Prima di tutto la propria pagina su Facebook non serve solo per “fare marca”, ma anche per generare transazioni e senza nessun impegno da parte dell’utente che, con una semplice importazione,  può portare i suoi prodotti anche sul social.

E se avete giá uno shop su Dawanda o Etsy, da oggi con un semplice widget potrete integrare i vostri negozi ed esportarli su Ezebee, risparmiare tempo e ampliare la vostra rete di contatti e potenziali acquirenti!

Un altro elemento che ci affascina di questo marketplace è che si tratta anche di una vera e propria community in cui venditori e compratori possono dialogare tra loro direttamente e conoscere i designer che stanno dietro a ciascuna creazione. Su Ezebee ogni venditore ha una pagina dedicata in cui può presentarsi e indicare le modalità di spedizione nel caso di acquisto: chi pubblica le proprie creazioni su ezebee può scegliere come spedirle.  Sul blog di Ezebee è possibile inoltre trovare informazioni su come migliorare il posizionamento SEO del proprio Showroom, sulle tendenze di ciascun mese e naturalmente tutte le ultime novità sul sito.

Un marketplace così originale non poteva che confermare la propria peculiarità anche nel metodo di pagamento: ogni utente può scegliere se pagare nella valuta del proprio Paese o usare i “BeeCoins” una moneta firmata Ezebee che corrisponde a 1USD e che permette di effetturare le transazioni in maniera sicura e senza dover pagare costi di commissione.

Ezebee, fondato nel 2013 da Frank de Vries e Ossian Vogel,  é un marketplace internazionale che permette a chiunque di promuovere la propria creatività online senza pagare costi di inserzione o commisMaggiori informazioni

Ezebee: comprare e vendere in modo alternativo

Crea annunci classificati o uno shop online su ezebee.com

Si rinnova la collaborazione tra Packlink.it ed ezebee.com, la community online internazionale  all’interno della quale ogni piccolo imprenditore, creativo, artista o freelance puó creare il proprio Shop online completamente gratuito o un annuncio classificato e vendere prodotti e servizi in tutto il mondo!

Grazie a ezebee.com ogni utente che crea uno shop online gratuito ha a disposizione una propria pagina con Blog, album fotografici, pagine eventi per promuovere il proprio business oltre che widget gratuiti per integrare il proprio Blog o pagina Facebook ed espandere la propria rete di contatti.

Ezebee é diviso in diverse sezioni:

  • SHOPPING: é il marketplace vero e proprio dove é possibile cercare prodotti attraverso filtri di ricerca intelligente;
  • ANNUNCI: é la nuova sezione di ezebee.com! Vuoi vendere qualcosa in maniera immediata e senza dover creare uno shop online? Crea il tuo annuncio classificato gratuito in pochi click!
  • COMMUNITY: é ció che differenzia ezebee.com dagli altri marketplace! Proprio come succede su Facebook, anche su ezebee gli utenti possono interagire tra di loro e creare un network di contatti che condividono gli stessi interessi (ci sono anche forum e gruppi);
  • PERSONE: incontra esattamente il creativo che cercavi con i filtri per la ricerca degli utenti. O inizia a seguire persone che potrebbero avere i tuoi stessi interessi e incrementa la visibilitá del tuo brand!
  • In alto a destra troverete:
  • La consueta SHOPPING CART (attraverso la quale gestire ordini, vendite e prodotti da tenere d’occhio);
  • Il tuo credito EZEBEES (EZBs)…altra peculiaritá di ezebee.com é infatti la presenza di una moneta alternativa e digitale interna, i cosiddetti EZEBEES attraverso i qauli ogni utente puó scambiare prodotti o effettuare acquisti in completa sicurezza e liberi da commissioni!
  • Gli utenti hanno accesso agli ezebees mediante l’acquisto con Paypal ma hanno in realtá diverse possibilitá di ottenere ezebees tramite le attivitá sulla community. Infatti ezebee.com regala:
  • 1 EZB per ogni annuncio classificato creato;
  • 2 EZBs per ogni nuovo argomento di discussione creato nei forum;
  • 0,25 EZBs per ogni like dato sulla community (prodotti o showroom o attivitá di altri utenti) o per ogni utente che si inizia a seguire!
  • E con gli ezebees che guadagni puoi:
  • promuovere i tuoi prodotti de assicurarti una posizione alta nel marketplace;
  • promuovere il tuo Showroom;
  • acquistare prodotti o servizi da utenti che accettano lo scambio in ezebees (sia nel marketplace che nella sezione Annunci classificati).
  • Vuoi saperne di piú?
  • Visita ezebee.com, scrivi a valeria@ezebee.com o visita la pagina Facebook di ezebee Italia!
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PMI e digitalizzazione: obbiettivi e sfide

La diffusione di Internet e delle possibilità d’acquisto ha spinto molte PMI a pensare alla digitalizzazione grazie all’apertura di un ecommerce.

Le PMI possono contare durante questo processo con vari finanziamenti e progetti di lunga durata, non ultimo quello lanciato da Google (Eccellenze in digitale) per promuovere la digitalizzazione delle PMI che costituiscono esempi di successo per la commercializzazione del Made in Italy.

Ovviamente il processo di digitalizzazione passa per varie fasi e non si tratta in assoluto di un semplice trasferimento di informazioni dalla realtà fisica a quella digitale. Un interessante guida creata dalla Confederazione svizzera traccia alcuni punti di partenza per valutare costi e passaggi fondamentali nella creazione di un e-commerce

Ricerche di mercato

Il punto di partenza per qualunque ecommerce è effettuare una completa ricerca sul mercato esistente e potenziale individuando il target a cui il prodotto/servizio è indirizzato, i competitors e i loro punti di forza e di debolezza. Per effettuare queste ricerche sono disponibili numerosi strumenti messi a disposizione tanto da Google come dalle piattaforme social.

Scelta del sito

Su Internet esistono ormai moltissime opzioni di piattaforme offrono soluzioni pronte per l’uso (come per esempio Woocommerce) per tutte quelle imprese che non possono permettersi di creare una piattaforma personalizzata che richiede senza dubbio un maggiore dispendio di risorse e tempi.

Riservatezza dei dati

Qualunque usuario che si veda costretto a fornire dati sensibili che non valuta necessari per la navigazione sulla web, preferirà passare oltre prima di rilasciare informazioni che possono essere modificate o utilizzate a sua insaputa. La nuova legislazione prevede una maggiore tutela del consumatore e agisce anche in tema di riservatezza e privacy. L’informativa sulla privacy deve essere sempre presente e la possibilità di annullare l’iscrizione alla mailing list della web deve essere ben visibile e accessibile.

Metodi di pagamento

Scegliere quali metodi di pagamento mettere a disposizione degli utenti in modo che possano avere diverse opzioni di pagamento permette di evitare che i clienti non finalizzino l’acquisto. Esistono passerelle di pagamento integrabili con la pagina web che prevedono un costo fisso mensile e una percentuale su ciascuna transazione, ma rendono molto più semplice il processo di registrazione delle transazioni.

Condizioni generali e obblighi legali

Le nuove disposizioni in materia di commercio elettronico, come da molti osservato, vanno a tutela del consumatore cercando di inserirsi in un contesto, quello dell’ecommerce, che fino ad ora non aveva goduto di disposizioni specifiche. In materia di rimborsi, resi e spese di spedizione vigono nuove norme a cui gli ecommerce dovranno adeguarsi.

Controllo dei risultati

Un elemento spesso sottovalutato da parte dei siti internet è il controllo dei risultati. Qualunque ecommerce dovrebbe pianificare fin dal suo lancio quali risultati monitorare e quali siano gli obbiettivi ai quali aspira. Tra le piattaforme più usate per controllare vendite, margini e esperienza di acquisto degli utenti oltre a molti altri parametri troviamo ancora una volta Google Analytics. Nonostante il proliferare di piattaforme che offrono strumenti di misurazione, senza dubbio Google si è aggiudicato il ruolo di leader indiscusso.

Infine un ultimo punto da considerare è che i dati non sempre rispecchiano per completo l’esperienza d’acquisto degli utenti: predisporre sul proprio sito ecommerce un sistema per raccogliere le opinioni dei clienti può essere di vitale importanza soprattutto per raccogliore tutti quei suggerimenti che permettono di rendere la pagina user friendly e di dimostrare agli utenti che la loro opinione conta.

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Come vendere i tuoi prodotti artigianali online

La creazione di oggetti fatti a mano richiede una buona dose di pazienza, passione e cura dei dettagli. La produzione materiale, però, rappresenta solo la parte iniziale del processo globale. Dopo aver ultimato la produzione manuale, arriva il momento di proporre sul mercato ciò che si è realizzato. Una volta trovato uno spazio adeguato per la presentazione al pubblico dei prodotti, per esempio su una bancarella o in un negozio, è necessario che l’interazione con l’acquirente sia positiva. Bisogna sempre dare un’ottima impressione anche di sé, oltre che dei propri prodotti. Per chi decide di vendere online, la dinamica fino ad ora descritta rimane la stessa.

Impara a conoscere le piattaforme online

Prima di tutto, è importante capire su quale sito sia più conveniente presentare il tuo prodotto: cerca di sceglierne uno che sia in linea con gli articoli da te creati. Un’alternativa è quella di vendere direttamente sul tuo e-commerce: potrai raggiungere più rapidamente i tuoi potenziali clienti. Inoltre, è una buona idea quella di mostrare il tuo lavoro in un contesto, per esempio, un gioiello può sembrare più bello se viene messo accanto ad altri oggetti pregiati, posizionati in modo accurato. Naturalmente, puoi sempre vendere su molti siti, ma è meglio stabilire delle priorità e scegliere solo quelli che realmente rispecchiano il tuo modo di lavorare.

Cura la qualità delle foto

Le immagini aiutano a presentare meglio i prodotti che desideri vendere. Ti consigliamo quindi di dedicare del tempo alla presentazione visiva. Puoi affidare gli scatti a dei fotografi professionisti o realizzarli tu stesso, l’importante è che le foto non siano sfocate e che abbiano una buona illuminazione. Devono avere un aspetto molto professionale e moderno. Per dare all’acquirente una visione completa dell’oggetto presentato è meglio fotografarne tutti i lati e cercare di rendere visibile il materiale di cui è costituito. Ricorda che un’immagine vale più di mille parole.

Impara a venderti bene

Presentare i tuoi prodotti sul web non sempre è sufficiente per venderli con successo.  I tuoi potenziali clienti devono potersi fidare di te, per questo devi cercare di crearti una buona reputazione, anche online. Essere presente sui social come Facebook o Instagram può aiutarti ad entrare in contatto con gli acquirenti e anche con altri venditori. Anche la creazione di un blog dove pubblicare aggiornamenti sulla tua attività o sul mondo dell’artigianato in generale può essere un ottimo metodo per farti conoscere al pubblico.

Per spedire i prodotti venduti puoi affidarti a Packlink, compara tra i servizi di vari corrieri espressi e invia i tuoi articoli artigianali al miglior prezzo!

La creazione di oggetti fatti a mano richiede una buona dose di pazienza, passione e cura dei dettagli. La produzione materiale, però, rappresenta solo la parte iniziale del processo globale. Dopo aveMaggiori informazioni

6 semplici consigli per vendere su eBay

eBay è uno dei primi mercati online, con l'intermediazione di milioni di transazioni ogni giorno e la prima scelta di qualsiasi utente che voglia acquistare o vendere qualcosa online. Ma come inizi a fare una fortuna vendendo su eBay? Quanto è difficile? Quanto puoi guadagnare?

Ecco alcuni suggerimenti su come iniziare a vendere su eBay:

Raccogli oggetti

Scegli il tipo di cose che vuoi vendere. Non devono essere oggetti simili, eBay è perfetto per gli acquisti una tantum, ma i clienti preferiscono gli store che hanno senso, quindi se hai intenzione di vendere a tempo pieno, dovresti pensare a un tema per il tuo.

Crea un elenco di elementi

Gli annunci sono la tua opportunità per mostrare i benefici del tuo prodotto ai clienti. Spiegare le loro caratteristiche e il modo in cui possono migliorare le loro vite sono buoni modi per attirare la loro attenzione. Puoi aggiungere fino a 12 foto al tuo annuncio gratuitamente, più lo posizioni e più opportunità di vendita avrai.

Scegli il prezzo

La regola numero uno di eBay è quella di scegliere un prezzo fisso per i prodotti comunemente venduti e di utilizzare invece le aste per le offerte speciali o super speciali. Tuttavia, non sono regole incise nella pietra. Se vendi oggetti fatti a mano, puoi scegliere un prezzo fisso per garantire il denaro che meriti.

Trova la migliore opzione di spedizione

Puoi utilizzare i servizi di posta standard, ma non dimenticare di valutare altre alternative. Ci sono servizi di corriere urgenti che offrono servizi veloci ed economici, e Packlink può confrontare prezzi e servizi. Il sito offre un servizio di confronto molto utile che ti dà l'opportunità di usufruire di sconti tra il 50 e il 70% con le migliori e-mail. I clienti apprezzano sempre un servizio di spedizione di qualità.

È tempo di pubblicare la lista!

Clicca su "Metti in vendita" ed è fatta! Gli annunci sono gratuiti, eBay addebiterà la tua percentuale sulla vendita solo una volta completata la transazione.

Invia l'articolo

Vuoi clienti soddisfatti? Quindi, conferma di aver ricevuto il pagamento, inviare un commento positivo e inviare immediatamente il prodotto.

eBay è uno dei primi mercati online, con l'intermediazione di milioni di transazioni ogni giorno e la prima scelta di qualsiasi utente che voglia acquistare o vendere qualcosa online. Ma come inizi aMaggiori informazioni

Drop shipping: un nuovo modo di vendere online

Il dropshipping (o drop shipping) è un nuovo modello di vendita che prevede che i prodotti del fornitore siano venduti al cliente finale tramite un intermediario (il venditore) che si occupa di pubblicizzare i beni e ampliare la rete di vendita.

Il guadagno del venditore è ottenuto dalla differenza tra il prezzo del prodotto pagato al fornitore e il prezzo di vendita stabilito per il cliente finale. Questo sistema risulta particolarmente indicato per piccole e medie imprese che non hanno un ecommerce e non dispongono delle risorse per poter implementare un negozio online.

Il sistema è particolarmente utile per piccole imprese che non dispongano dei mezzi o delle capacità per pubblicizzare i propri prodotti o per aziende che aspirano ad ampliare i loro volumi e la loro rete di vendita.

Vantaggi del drop shipping

 Risparmio. Vengono eliminati costi di distribuzione (non ci sono magazzini) e si evitano inventari in eccesso e rimanenze.

 Flessibilità. La vendita è realizzata online e la distribuzione viene fatta in modo diretto da venditore a compratore.

Rischi del drop shipping

Basso margine di guadagno da parte del venditore nel caso di prodotti sui quali ci sia una forte concorrenza che obblighi i venditori ad abbassare il prezzo.

Merce fuori stock, dal momento che l’ordine e il pagamento da parte del cliente viene fatto prima dell’ordine da parte del venditore al fornitore si corre il rischio che il prodotto non sia disponibile e per questo si renda necessaria una sostituzione con altro fornitore o un annullamento dell’ordine.

Il dropshipping, nato negli Stati Uniti negli anni 90, ha avuto una rapida espansione grazie alla nascita di aste online e in particolare di Ebay, canale che amplia le possibilità di questo metodo di vendita prevedendo solo una piccola tassa per la pubblicazione dell’offerta. In Italia, anche se in ritardo, questo sistema di vendita sta ottenendo sempre maggiore successo e non mancano siti online che permettono di implementarlo a basso costo, come Bazarissimo o YouDroop.

Il dropshipping (o drop shipping) è un nuovo modello di vendita che prevede che i prodotti del fornitore siano venduti al cliente finale tramite un intermediario (il venditore) che si occupa di pubbliMaggiori informazioni

Come vendere sul tuo blog

Il mercato dell’artigianato cresce ogni giorno e clienti da tutto il mondo vogliono acquistare manufatti unici da artigiani indipendenti e ricchi di talento. Se vuoi trasformare il tuo hobby in un’attività redditizia, avrai probabilmente già valutato vari modi di vendere i tuoi lavori online – ma sapevi di poter creare un negozio online direttamente dal tuo blog?

Un blog: una valida alternativa ai marketplaces

Piattaforme di scambio come eBay o Etsy sono un ottimo punto di partenza per gli artigiani che desiderano vendere i propri prodotti, ma limitano il controllo dei venditori. Innanzitutto, le tariffe fisse per ogni vendita sono da detrarre dal tuo margine di profitto, inoltre il design delle vetrine online è molto limitato e non permette di creare belle pagine dedicate ai prodotti che riflettano la tua personalità.

Dovresti invece considerare la possibilità di vendere online direttamente tramite il tuo blog che già da solo può caratterizzare in modo importante le tue creatività. Avrai più controllo sul modo di presentare i tuoi prodotti e non dovrai sacrificare una percentuale di ogni vendita.

I migliori plugin WordPress per l’ecommerce

WordPress è una piattaforma di blogging incredibilmente potente che puoi trasformare in un negozio online efficiente e accattivante usando alcuni fantastici plugin per l’ecommerce. WooCommerce è un ottimo esempio: è gratuito, avanzato e ha molte estensioni che ti permettono di personalizzare il tuo store in funzione dei tuoi prodotti e del tuo modello di business.

Se preferisci fare le cose in maniera più semplice, WP eCommerce è ancora più facile da impostare, ma molto personalizzabile sia nell’HTML che nel CSS per rendere il tuo store assolutamente unico. Se preferisci partire da qualcosa di piccolo e man a mano espandere le funzionalità del tuo store, prova Ecwid. Questo plugin è pensato per rendere semplice l’aggiunta di uno store a qualunque tipo di sito, e migrare in futuro lo stesso formato ad altri siti. Ha anche un’app per smartphone che si sincronizza con l’inventario del tuo store online, ottimo per artigiani che vendono spesso a fiere e manifestazioni.

Risparmia sulla spedizione dei tuoi prodotti artigianali

Una delle spese maggiori per i rivenditori online è la spedizione dei prodotti, quindi dovrai pensare alle tariffe di spedizione quando prepari il tuo store online. Packlink ti permette di confrontare diversi spedizionieri e scegliere il migliore a seconda del tuo budget e delle tue esigenze. È facile da usare e permette ai tuoi clienti di approfittare delle migliori tariffe disponibili.

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