Suggerimenti per aiutarti a pianificare le tue vacanze invernali

Se stai pianificando di andare in vacanza questo inverno, iniziare quanto prima possibile i preparativi per il viaggio potrà farti risparmiare tempo e denaro. Ma, cosa ancora più importante, avrai la certezza che tutto andrà secondo i piani e che trascorrerai una vacanza da sogno. Ecco sei suggerimenti da seguire. 

Prenota in anticipo per ottenere le offerte migliori

Più tardi ti muovi, più è difficile trovare delle occasioni economiche per le tue vacanze invernali, quindi prenota sia i voli che l’alloggio il prima possibile. Cerca su Internet le opzioni disponibili per accaparrarti le offerte migliori per le vacanze invernali.

Scegli una casa vacanze

Se viaggi con un grande gruppo di persone, puoi risparmiare affittando un alloggio piuttosto che stare in un hotel o un resort. Starai più comodo perché ci sarà più spazio e avrai la flessibilità di mangiare quando desideri. Molte case in affitto sono dotate di ottimi servizi che ti daranno quasi l’illusione di trascorrere la vacanza a casa tua.

Fai un’assicurazione di viaggio

Quando programmi le vacanze invernali, non dimenticare mai l’assicurazione di viaggio. Scegli una copertura adeguata per te e i tuoi familiari, soprattutto se farai degli sport invernali. Non avere l’assicurazione di viaggio giusta potrebbe costarti caro se dovesse verificarsi un incidente sulle piste da sci.

Controlla le tariffe dei bagagli

In inverno una vacanza economica potrebbe trasformarsi in una vacanza costosa se non tieni conto delle tariffe aeroportuali per il check-in dei bagagli contenenti l’attrezzatura da sci. Informati sempre in anticipo sull’importo delle tariffe e sulle eventuali restrizioni che le compagnie aeree applicano per il trasporto dell’attrezzatura da sci.

In alternativa, puoi semplificarti la vita e risparmiare denaro spedendo le tue attrezzature sportive invernali all’indirizzo della struttura presso cui alloggerai. Inoltre, spedendo le attrezzature direttamente al tuo alloggio non avrai neppure il fastidio di doverle ritirare all’aeroporto una volta arrivato. Per confrontare i diversi corrieri disponibili e le tariffe di spedizione, Packlink è un’ottima risorsa e ti aiuterà ad assicurarti le migliori offerte.

Evita i servizi di noleggio auto dell’aeroporto

Non ridurti all’ultimo per organizzare il noleggio auto ed evita i servizi di noleggio aeroportuali, che solitamente sono molto più costosi di quelli offerti dal resort. Cerca con largo anticipo su Internet le offerte vantaggiose disponibili sul posto. Per raggiungere il tuo resort prendi in considerazione l’idea di usare i servizi navetta offerti dall’aeroporto: potrebbe rivelarsi una scelta comoda e conveniente.

Prenota in anticipo gli skipass e le lezioni di sci

Spesso è possibile risparmiare molto denaro prenotando in anticipo via Internet gli skipass e le lezioni di sci. Potrebbero anche essere disponibili degli sconti per più giorni, per i gruppi o per i bambini.

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10 trucchi per organizzare una vacanza low cost

Che tu stia viaggiando per due settimane di lusso, o prendendoti un anno sabbatico in un posto esotico, sicuramente vorrai che la tua vacanza sia il più accessibile possibile. Se ti sei impegnato per ottenere i migliori prezzi per volo e alloggio, sarai felice di sapere che esistono altri modi per risparmiare durante le vacanze. 

Allarga i tuoi orizzonti

Uno dei modi migliori di risparmiare è guardare oltre i soliti luoghi famosi per il turismo. Controlla se è possibile alloggiare in una città vicina. Esiste un effetto a onda, per il quale gli alloggi periferici faranno del loro meglio per essere attraenti, con ottime strutture a prezzi più abbordabili.

Evita l’alta stagione

Sappiamo tutti che i mesi estivi sono i più popolari, ma se decidi di viaggiare in primavera o autunno troverai attrazioni meno rumorose, intrattenimento più economico, e meno folla. Potresti anche ottenere un fantastico affare last minute!

Chiedi uno sconto

Se anche non puoi contrattare sul prezzo della tua vacanza, scoprirai che molte destinazioni si aspettano addirittura che tu chieda uno sconto, sul posto. Non aver paura di chiedere sconti al mercato, bar o ristorante. Potresti rimanere sorpreso!

Porta una bottiglia

Un bottiglia per l’acqua vuota, proprio così. I liquidi non passano i controlli di sicurezza in aeroporto, ma nulla ti impedisce di riempire una bottiglia dopo i controlli, o di riempirla in hotel prima di uscire per la giornata.

Pensa prima di fare i bagagli

Se viaggi leggero, ti raccomandiamo di portare con te abiti che si asciugano velocemente. In quel modo potrai lavarli, asciugarli nel corso della notte e averli pronti per il giorno dopo. Se hai spazio, prendi in considerazione la possibilità di portare con te una mascherina e tappi per le orecchie, perché non si sa mai chi potresti avere come vicino, sia sull’aereo che in hotel.

Suggerimenti tecnologici

Prima di partire, scansiona il tuo passaporto e caricalo su un account Dropbox o Google Drive. In questo modo, se dovesse essere rubato o smarrito, avrai una copia del numero di passaporto da fornire alle autorità. Ti raccomandiamo anche di non portare la tua SIM con te. Comprane una internazionale prima di partire, o comprane una sul posto. In questo modo, se dovessero rubarti il telefono, ci sarebbe un limite alle chiamate che i ladri potrebbero fare e manterrai il controllo sulle tue spese di roaming.

Ottieni una mappa

Google Maps può essere usato senza connessione dati, il che è molto utile se non pensi di usare il roaming. Scrivi semplicemente “OK Maps” nella casella di ricerca, e il telefono ricorderà quell’area della mappa. Ora puoi esplorare la città senza preoccuparti di perderti o di far schizzare alle stelle i costi di roaming.

La vita da suite

Sorridi educatamente al receptionist quando arrivi in hotel, e chiedi se hanno miglioramenti gratuiti. Potresti rimanere sorpreso dai miglioramenti disponibili, e non fa mai male farsi amico lo staff dell’hotel.

Prendi la strada più lunga

Puoi risparmiare molto usando metodi di trasporto alternativi. Dimentica il taxi e prova un autobus locale o treno, per arrivare alla tua destinazione. Sarà più economico, e vedrai di più della vita locale

Taglia sul cibo

Molti hotel includono la prima colazione. Non consiglieremo mai di portarti via del cibo dal buffet, ma una colazione in tarda mattinata può essere molto soddisfacente.

Ricorda che andare in vacanza spendendo poco non significa rinunciare ai comfort di casa e organizzare un viaggio low cost non è poi così difficle. Packlink può aiutarti a spedire le cose di cui non puoi fare a meno direttamente alla tua destinazione di vacanza – che sia la tua tavola da surf, il doposole o la tua collezione di scarpe. Nessuna preoccupazione riguardo a costi eccessivi per il carico bagagli, o su come far passare pacchi particolari. Dai un’occhiata al nostro sito web comparativo, dove ti mostreremo prezzi di spedizione più economici fino al 70% rispetto a quelli che troveresti andando per vie dirette.

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Scopriamo A little Market, la piattaforma per l’handmade

Oggi abbiamo intervistato Sara Milan, Community Manager A little Market Italia, per scoprire cosa ci riserva A little Market, una piattaforma completamente dedicata all’handmade.

Packlink: Per chi è pensato A little market? 

Sara Milan: A little Market nasce come piattaforma di acquisto e vendita per chi vuole vendere in Italia prodotti fatti a mano e made in Italy, che vanno dal file digitale al manufatto in uncinetto e per un pubblico di acquirenti che crede nell’unicità, originalità e nel progetto che c’è dietro un regalo fatto a mano.

P: Quando e come è nato A little market? 

 SM: A little Market è la piattaforma di compra-vendita on line di oggetti unicamente fatti a mano nata in Francia nel 2008 e sbarcata sul mercato italiano nel 2012 con l’intento di diventare una vetrina privilegiata per le piccole e grandi eccellenze locali. In Italia ci sono già 7.500 creatori iscritti, più di 23.000 membri iscritti alla piattaforma e il sito conta oltre 120.000 visite al mese.

P: La vostra community di utenti è molto attiva online e riunisce tante appassionate di hand made e artigianato. Qual è l’aspetto vincente della vostra web? 

SM: Il nostro punto di forza è sicuramente il posizionamento locale: scoprire, promuovere e dare spazio al Made in Italy.

La vicinanza ai creatori e ai loro mondi creativi è un altro punto chiave che vuole rendere più umano l’approccio virtuale, garantendo presenza e ascolto costanti sia on line che off line, con un servizio di assistenza clienti tempestivo e aggiornato, con più spazi nel sito dove aprire discussioni di confronto con noi e con gli altri creatori (Forum, Pagine Comunitarie,Blog) e dove raccontare le loro storie di successo e il lato umano dietro ad una creazione pubblicata.

Fare community è e sarà un nostro punto di forza. Educare ad un’handmade di qualità e veicolarne il valore anche agli utenti e compratori italiani è la nostra meta.

 P: In cosa si differenzia A little market dalle altre piattaforme online di handmade?

SM: Le condizioni di vendita sono molto vantaggiose: iscrizione gratuita, inserzioni gratuite e che non scadono, la commissione di vendita: il 5% sopra i 10€ e 0,50 cent sotto i 10€ e il percorso di iscrizione è fatto di passaggi guidati, intuitivi e veloci con una guida al creatore sempre disponibile aggiornata e chiara e un servizio assistenza clienti tempestivo.

P: A little market offre una vetrina per i venditori, ma anche una piattaforma dove i compratori possono raccogliere idee o comprare regali originali. Cosa permette ai venditori di avere successo nel vendere prodotti handmade? 

SM: Aver individuato il proprio cliente tipo e offrirgli ciò che sta cercando è fondamentale. Aver cura costante del proprio shop on line curando le foto e la loro forza narrativa, aggiornando i prodotti e curando in ottica Seo titoli e descrizione dei prodotti rende una vetrina on line più promuovibile, sia nei nostri canali, interni al sito, che con i nostri partner media.

P: Quali sono le maggiori difficoltà riscontrate da chi vende online?  

SM: Emergere in un panorama vasto di proposte e sapersi promuovere nei canali giusti e con il giusto tono di voce.

P: Quali sono le ultime novità del vostro sito? 

SM: Abbiamo aumentato le occasioni di formazione gratuite on line, ed oltre ad A little Lab nato sul sito per offrire quanti più strumenti possibili, come in un vero laboratorio, ai nostri creatori per aiutarli a far spiccare la propria identità e personalità, ora abbiamo vestito a festa “I consigli del Team” con il programma Natale passo a passo.

A Natale poi nel week end di Sabato 12 e Domenica 13 Dicembre coloreremo tutta l’Italia dei colori di A little Market e delle eccellenze dell’handmade italiano, con mostre mercato ed animazioni varie dal nome “Merry Handmade”.Vi aspettiamo!

Oggi abbiamo intervistato Sara Milan, Community Manager A little Market Italia, per scoprire cosa ci riserva A little Market, una piattaforma completamente dedicata all’handmade.Packlink: Per chi è peMaggiori informazioni

Partire come au pair all’estero

Tutti prima o poi sperimentiamo la voglia di cambiare casa, paese, amicizie e sostituire la quotidianeità con una nuova esperienza all’estero, ma non tutti abbiamo la possibilità di partecipare a un Erasmus o a un progetto di studio a distanza… per questo una utile e vantaggiosa opzione è quella di partire come au pair.

Proporsi come ragazza alla pari presso una famiglia permette di apprendere un’altra lingua, conoscere una nuova cultura dal suo interno e fare un’esperienza di lavoro che ti permette di guadagnare imparando. Le famiglie ospitanti offrono infatti vitto e alloggio, concedendo del tempo libero che può essere dedicato a riposo e visita del nuovo paese.

Quali sono i requisiti richiesti per diventare au pair?

Generalmente quello che si richiede è di poter sostenere in autonomia le spese del viaggio e di avere una conoscenza di base della lingua del paese ospitante, in alcuni casi può essere richiesta un’esperienza previa con bambini. Su alcuni siti online che permettono di organizzare il viaggio come au pair, come per esempio Aupair World, è possibile fare un test rapido dei requisiti richiesti per essere au pair in ciascun paese di destinazione o di testare se si hanno le caratteristiche per essere una famiglia ospitante.

Quali sono i requisiti richiesti alle famiglie ospitanti?

Alal famiglia ospitante si richiede di avere lo spazio utile per ospitare l’aupair in una stanza a parte, specificare previamente quali siano le mansioni di cui l’au pair dovrà incaricarsi (accudire a bambini molto piccoli o adolescenti, pulizia e faccende domestiche,ecc), ospitare la ragazza alla pari per almeno 3 mesi e lasciarle del tempo libero ogni settimana.

Con molte agenzie è possibile organizzare il proprio viaggio dalla preparazione al ritorno, come nel caso di  www.AuPair.com, dove è possibile selezionare la località di destinazione e ricevere tutta l’assistenza necessaria per organizzare al meglio il proprio viaggio e per i tuoi bagagli, potrai scegliere di affidarti a Packlink per spedirli con corriere espresso in tutto il mondo con sconti fino al 70%!

Tutti prima o poi sperimentiamo la voglia di cambiare casa, paese, amicizie e sostituire la quotidianeità con una nuova esperienza all’estero, ma non tutti abbiamo la possibilità di partecipare a un EMaggiori informazioni

Intervista con Alessandro Castagna: come vivono gli espatriati?

Intervista a Alessandro Castagna fondatore di web per espatriati ricca di consigli e informazioni utili. Noi di Packlink abbiamo avuto il piacere di intervistare Alessandro Castagna, fondatore di Latitudine 40 e di vari siti web, molti dei quali dedicati agli espatriati italiani. La sua ultima creazione è un sito dedicato all’isola di Minorca dove attualmente vive e lavora sviluppando nuovi progetti legati al settore turistico.

Packlink: Prima di tutto perché scegliere di vivere in Minorca?

Alessandro Castagna: La scelta di vivere a Minorca è dovuta al fatto che l’isola è piccola, tranquilla e con una qualità di vita eccezionale. Volevo lasciare la grigia pianura padana per vivere in un luogo dove ci fossero meno stress, meno smog e più contatto con la natura (e soprattutto il mare). Per questo la mia decisione di venire a vivere a Minorca.

P: Prima di Minorca, c’è sempre stata l’Italia o hai vissuto in altri paesi? 

A.C: Prima di Minorca ho vissuto per regioni di studio in diverse parti del mondo, ma sempre per brevi periodi. Stati Uniti, Inghilterra, Irlanda e Cantabria.

P: Il primo viaggio e l’ultimo? 

A.C: Il primo viaggio che feci fuori dall’Italia fu a Parigi con i miei genitori, da ragazzino. L’ultimo alle Canarie qualche anno fa. Adesso viaggio molto meno, non riesco a lasciare Minorca perché dopo pochi giorni mi viene la voglia di tornare.

P: Da dov’è nata l’idea di creare siti web per espatriati italiani? 

 A.C: E’ nata viaggiando per lavoro (ho avuto per anni una società che importava e distribuiva gioielli etnici). Viaggiavo molto e in ogni angolo del mondo incontravo qualche italiano che, felice di averlo fatto, aveva abbandonato l’Italia per iniziare una nuova vita all’estero. Ecco, mi sono detto. Perché non raccontare le loro storie creando un sito? E così nacque nel 2007 Voglio Vivere Cosi.

 P: Il successo di traffico sui siti del gruppo Latitudine 40 sicuramente manifesta l’interesse crescente degli italiani per l’estero. Cosa manca all’Italia che ci fa scegliere di espatriare?

A.C: A mio avviso manca prospettiva. I giovani, quelli che hanno idee e voglia di fare, non trovano terreno fertile per svilupparle. Chi cerca lavoro non lo trova (mentre se sei specializzato e sai le lingue all’estero ci sono buone possibilità di essere assunti), e chi vuole fare impresa si ritrova a dover combattere con l’apparato burocratico più complesso d’Europa. Per non parlare della classe politica che rimane il nostro tallone d’achille (poche idee, nessuna lungimiranza, e scelte discutibili).

 P: La difficoltà più grande che hai riscontrato nel vivere all’estero?

A.C: Sinceramente non ho trovato grosse difficoltà. Ma bisogna dire che avevo il vantaggio di lavorare in proprio e questo mi ha di molto aiutato.

P: Credi che gli italiani espatriati tornino in Italia a vivere, una volta passato un periodo all’estero o siamo un popolo di emigrati che costruisce la propria casa altrove?

 A.C: Tornano in pochi. Torna solitamente chi all’estero non è riuscito ad integrarsi o a portare a termine un progetto. In molti paesi si vive molto meglio che in Italia e le ragioni per tornare spesso sono troppo poche.

 P: Credi che un italiano abbia maggiore o minore capacità di adattamento in altri paesi rispetto agli altri europei?

 A.C: Questa domanda merita una riflessione a parte. L’italiano all’estero è molto apprezzato di norma ed ha grandissime capacità di adattamento. Ma parla poco e male le lingue e questo rappresenta un ostacolo perché sul mercato del lavoro europeo e mondiale c’è una concorrenza spietata e le aziende privilegiano chi ha buone capacità linguistiche. Detto questo l’italiano sa farsi valere ed apprezzare in molti ambiti, ristorazione e ambito turistico su tutti e sa adattarsi a culture, usanze e ambiti molto diversi.

P: Nei tuoi siti racconti storie di persone che hanno scelto di vivere all’estero, cosa ti ha colpito di più di queste interviste?

 A.C: Mi colpisce spesso la forza di volontà e la determinazione di chi, per raggiungere un obiettivo, lotta contro consuetudini, famiglie poco flessibili, limiti sistemici ed altro per poter realizzare il proprio sogno. Sul sito ci sono storie bellissime di giovani e meno giovani che hanno combattuto, perseverato ed infine realizzato il sogno di una vita. Ecco, questo è quello che mi piace raccontare pur non tralasciando mai di sottolineare gli aspetti duri e gli ostacoli che è necessario affrontare per ottenere quello che si desidera.

Abbiamo conosciuto Alessandro perché ha collaborato con Packlink e abbiamo avuto modo di conoscere i suoi siti. Per chi decide di trasferirsi, ma anche per chi già ha fatto questa scelta sono sicuramente una fonte di notizie e consigli pratici che rendono più facile vivere all’estero e soprattutto condividere questa esperienza. E per spedire tutto quello che non puoi portare con te, ci siamo noi di Packlink!

Intervista a Alessandro Castagna fondatore di web per espatriati ricca di consigli e informazioni utili. Noi di Packlink abbiamo avuto il piacere di intervistare Alessandro Castagna, fondatore di LatiMaggiori informazioni

Regno Unito: una destinazione comune per gli europei e quattro consigli prima di trasferirci

Il cliché dell’emigrante arrivato di recente all’estero in cerca di lavoro, un’immagine ripetuta nella nostra produzione cinematografica e tristemente ripresa dalla crisi economica, potrebbe essere riassunta come segue: un uomo o una donna sulla quarantina raccoglie la sua grande valigia sul nastro trasportatore di un aeroporto, i cartelli contengono parole che non possono capire, è nuvoloso e piove e un tassista chiede in una lingua sconosciuta…

Sebbene questo profilo non corrisponda completamente agli attuali emigranti, lo scenario potrebbe essere lo stesso: un terminal di qualsiasi città dell’Inghilterra, una delle destinazioni più comuni.

Quindi se pianifichi di trasferirti presto nelle isole britanniche, sia per gli studi che per il lavoro, ci sono una serie di consigli che dovresti sapere. I primi sono relativi alla preparazione del soggiorno. Questo è il caso della conoscenza della lingua inglese che, in generale, dovremmo avere controllato, ma se non lo è, non sarebbe male frequentare un corso di lingua intensivo, per continuare dopo il nostro arrivo, che ci permetterebbe di garantire quello della media inglese provare rimorso di coscienza.

In secondo luogo, gran parte dei mal di testa del futuro emigrante arriva con il tempo di chiudere la valigia. La climatologia del Regno Unito non gode della migliore fama e le compagnie aeree non contemplano il bagaglio illimitato. Per risolvere questo problema si può pensare di ricevere vestiti, libri, documenti o oggetti personali dalla Italia, con i servizi di una società di trasporto. In questo senso, una soluzione interessante è visitare il sito web di Packlink per contrattare le spedizioni nel Regno Unito. Si tratta di un comparatore che confronta le condizioni di più di dieci diversi vettori, al fine di trovare il prodotto che meglio si adatta alle esigenze del cliente.

D’altra parte, ovviamente, non possiamo dimenticare le lunghe, numerose ed esasperanti procedure burocratiche. La cosa migliore è essere proattivi e risolvere in Italia tutte le procedure possibili, come ad esempio: pensare alla tessera sanitaria europea, all’applicazione del certificato di fondo criminale, all’omologazione delle nostre lauree, alla creazione di un nuovo CV inglese, o anche al rinnovo di documenti di prima necessità come il passaporto o il carnet di guida. Inoltre, una volta nella nostra destinazione, dovremo ottenere una carta SIM in un’azienda locale e elaborare il National Insurance Number (NIN).

Quarto e ultimo, e soprattutto nel caso in cui non abbiamo contatti nella nostra città britannica, i social network sembrano un buon veicolo per la socializzazione. E, chissà, forse faciliteranno la ricerca di alloggi, il cui prezzo è di solito alle stelle o la raccomandazione di un rifugio temporaneo.

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Sei in cerca di sorprese? Il mondo delle scatole in abbonamento

Stai cercando delle idee per un perfetto regalo di Natale per i tuoi cari? A volte è difficile trovare dei regali che siano nuovi e personali nel commercio al dettaglio, dove la maggior parte delle cose si assomiglia quasi completamente, diventando irriconoscibile! Tuttavia, un numero sempre maggiore di venditori indipendenti sta proponendo regali originali che fanno veramente piacere a chi li riceve, lasciandoli a bocca aperta invece di provocare un sorriso imbarazzato o un’espressione di falsa gioia che tutti abbiamo provato!

La gioia dei prodotti in abbonamento

In cima alla lista di regali speciali troviamo i prodotti in abbonamento, un fenomeno moderno di vendita al dettaglio che sta crescendo ad un ritmo impressionante. Ciò che bisogna fare è semplice: basta iscriversi per ricevere una normale scatola di prodotti per posta, creata rispettando un determinato tema. Inizialmente, queste scatole in abbonamento tendevano a concentrarsi sul rilascio di nuovi cosmetici e prodotti di bellezza, ma il mercato è esploso con nuove offerte che includono caffé, candele, fiori, cioccolato, giocattoli per bambini e molto altro ancora! Sono ora disponibili centinaia di scatole in abbonamento da poter scegliere in base al proprio budget e ai propri interessi.

Tutte le scatole vengono presentate al meglio e curate in ogni minimo dettaglio, quindi non hai nemmeno bisogno di preoccuparti di impacchettare il regalo. Molte si concentrano su un tema che rispecchia un particolare interesse, ad esempio il fitness, il vino o gli animali domestici. Tutte si contraddistinguono da un elemento sorpresa, il loro contenuto è spesso strano e unico, e permettono di regalare un dono a lungo termine.

Fare shopping non è mai stato così facile

Solo per questa ragione, i prodotti in abbonamento diventano un perfetto e originale regalo di Natale, poiché durano per tutto il periodo dell’abbonamento (solitamente un anno); ciò significa che continuerai a rendere felici i tuoi cari anche dopo che questo breve periodo di festa è passato! Il servizio ti permette anche di non preoccuparti di molti aspetti, quali comprare, impacchettare, presentare e consegnare i tuoi doni; scegli la scatola ideale, paga online, fornisci i dettagli di consegna e lascia fare al venditore tutto il duro lavoro. Infatti, con le scatole in abbonamento potresti comprare un regalo a tutte le persone sulla tua lista dei doni in una sola serata di acquisti online: gli acquisti di Natale non sono mai stati così semplici, eh?

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Come spedire una colomba per Pasqua?

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi. Sarà vero? Certo è che, tra impegni lavorativi, viaggi e sessioni d’esame alle porte, può capitare di passare la Pasqua lontano dalla famiglia. Per sentirsi più vicini, non c’è nulla di meglio di un regalo. Magari una colomba.

Bando alla pigrizia, la differenza tra una colomba confezionato che si trova in tutti i supermercati e una artigianale c’è, si vede e (soprattutto) si sente. In Italia sono centinaia le piccole botteghe e le pasticcerie che curano tutte le fasi della produzione: dalla scelta della materia alla lavorazione fino  alle decorazioni.

Entrare in una paticceria artigianale offre inoltre molta più scelta rispetto agli scaffali della grande distribuzione, in modo da soddisfare con regali diversi persone con gusti differenti. La più gettonata però è sempre la ricetta classica. Farcita solo con mandorle e granella di zucchero.

Passare dalle casse dei supermarket è forse più semplice. Ma anche più stressante e meno piacevole: vuoi mettere il profumo dell’impasto appena sfornato? Certo, la scelta dipenderà anche da quanto possiamo spendere. Ma potremo permetterci di sborsare qualcosa in più per un buon prodotto artigianale risparmiando sulla sua spedizione. Per questo c’è Packlink, che permette di scegliere il corriere espresso più conveniente in base alle città di provenienza e destinazioni e tenendo conto di  dimensioni e peso.

Dopo aver scelto sorpesa e gusto, sarebbe un peccato distruggere un regalo così personale. I corrieri che collaborano con Packlink sono tutti molto affidabili. Ma è decisivo l’imballaggio ad opera del cliente. Niente paura. Seguendo alcuni semplici consigli il vostro uovo arriverà sano e salvo. Prendete una scatola nuova (quele usate sono meno protettive). Avvolgete il cioccolato nella carta millebolle. Non lesinate in materiale morbido.

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Couchsurfing? A spedire i tuoi bagagli ci pensa Packlink!

Il couchsurfing, letteralmente “navigazione su divani” non è una nuova tendenza a differenza di quello che pensano in molti, ma un servizio offerto da una società, la Couchsurfing International Inc., con base in California. In realtà il termine è diventato così comune che spesso viene usato impropriamente per indicare che una persona verrà ospitata in casa di altre a titolo gratuito.

I “puristi” del couchsurfing in realtà sono persone che offrono o ricevono ospitalità da parte di perfetti sconosciuti che concedono il proprio divano o il proprio letto permettendo ad altri di viaggiare senza pagare alcun costo di alloggio.

Nonostante questa pratica sia più diffusa all’estero che in Italia, anche nel nostro paese sta prendendo piede questo nuovo modo di viaggiare che oltre tutto non implica nessun compromesso con l’ospitante, in quanto non è obbligatorio ricambiare il favore. Sul sito ufficiale della compagnia di Courchsurfing,è possibile controllare la disponibilità di alloggi in due modi:

  • Selezionando la località a cui si è interessati e visualizzando gli annunci su questa zona con le schede di ciascun ospitante.
  • Inserire un annuncio spiegando l’alloggio ricercato e aspettare di venire contatto dagli ospitanti.

Il sito è ben organizzato in quanto permette di visualizzare la scheda dell’host che viene “verificata” con un sigillo nel caso di ospitanti “certificati” e fornisce  indicazioni sul tipo di alloggio proposto e sulla posizione della casa. A garantire un controllo sugli interscambi è inoltre disponibile un sistema di “Trust&Safety” per poter segnalare esperienze negative o host che non compiono le norme del servizio.

Nel caso scegliate questa opzione di viaggio e dobbiate organizzare un soggiorno prolungato, la scelta migliore è quella di organizzare la spedizione delle valigie con Packlink evitando di doversi portare dietro il peso di ingombranti bagagli e continuando il tuo “surfing” in libertà.

Il couchsurfing, letteralmente “navigazione su divani” non è una nuova tendenza a differenza di quello che pensano in molti, ma un servizio offerto da una società, la Couchsurfing International Inc.,Maggiori informazioni

Migliori trucchi online per viaggiatori

Gli strumenti di viaggio che possiamo trovare online sono una manna dal cielo per tutti: dall’intrepido viaggiatore a coloro che puntano ad alcuni giorni rilassanti al sole. È difficile credere che una volta partivamo con niente altro che una guida fidata e un dizionario, per prepararci per un viaggio all’estero.

Prenotate in modo sicuro

Attualmente, la maggior parte dei viaggiatori inizia la preparazione del proprio viaggio prenotando online. Attivando la navigazione in incognito, avrete la garanzia che i siti di viaggi non potranno tenere traccia della vostra visita e aumentare potenzialmente i loro prezzi in linea con il vostro comportamento online. I browser più popolari, come Google Chrome, Internet Explorer e Firefox, offrono tutti questa opzione.

Trovate il volo giusto

Prima di partire, vorrete controllare che il vostro volo sia programmato per l’orario che avete previsto. Quindi, informatevi sulle apps che possono aiutarvi a questo proposito. Tra le app migliori per il monitoraggio dei voli vi sono Gateguru, Flightaware Flight Tracker e Flightview Free. La buona notizia è che nessuna di queste richiede un costo per il download.

Scaricate l’app giusta

Appena raggiunta la vostra destinazione, dovreste sapere che vi sono molti trucchi online per aiutarvi a muovervi e godervi il vostro viaggio. Google Maps può essere utilizzata offline, ciò significa che non dovrete più cercare intorno a una connessione Wi-Fi per usarla. Per altre mappe dettagliate, specifiche della città, CityMaps2Go vi permette di pianificare le vostre giornate e le vostre notti in maniera più efficace, includendo le mappe della metropolitana e, come Google Maps, non dovrete preoccuparvi delle spese per il roaming, poiché la app non ne addebiterà alcuna.

Prendete confidenza

Se vi avventurate da soli o se desiderate semplicemente farvi dei compagni di viaggio, ovunque voi siate nel mondo, adesso è facile trovare viaggiatori con la vostra stessa opinione. Utilizzate la app Backpackr per trovare dei compagni d’avventura nella vostra zona e anche per visualizzare i loro itinerari online; questo potrebbe avere più senso, piuttosto che setacciare disperatamente i bar locali in cerca di qualcuno da frequentare!

Diventate esperti della spedizione

Molte compagnie low cost fanno adesso pagare per il bagaglio, con alcuni vettori a medio raggio che chiedono delle tasse ai passeggeri, quando si supera un certo peso. Vi sono dei casi in cui è possibile risparmiare denaro spedendo il vostro bagaglio con un fornitore di servizi di spedizione approvato. Controllate il sito di comparazione Packlink, per le tariffe migliori con riduzioni disponibili fino al 70%.

Gli strumenti di viaggio che possiamo trovare online sono una manna dal cielo per tutti: dall’intrepido viaggiatore a coloro che puntano ad alcuni giorni rilassanti al sole. È difficile credere che unMaggiori informazioni