Spedire Bottiglie di Vino al Miglior Prezzo con Packlink

SPEDIRE VINO CON POSTE ITALIANE, SDA, TNT, BARTOLINI O UPS RISPARMIANDO CON PACKLINK

Il mercato del vino, sia a livello nazionale che internazionale, è in costante espansione nonostante l’emergenza Covid-19, con l’Italia leader mondiale a livello di quantità di vino esportato. Per questo motivo, quella di organizzare la spedizione di pacchi fragili per l’invio di bottiglie, molto spesso costose e pregiate, è un’esigenza diffusa per i negozi specializzati, gli e-commerce, ma anche i singoli privati appassionati di enologia. Per assecondare il trend quasi tutti i principali corrieri hanno organizzato servizi ad-hoc per la spedizione di questo tipo di prodotti. Vediamo allora come spedire vino con Poste Italiane o con i migliori corrieri espresso e tutte le indicazioni per spedire singole bottiglie o casse di vino in tutta sicurezza, senza incorrere in divieti o spiacevoli inconvenienti.

COSA FARE PRIMA DI SPEDIRE VINO: CONSIGLI DI IMBALLAGGIO

Questo ne fa un prodotto molto particolare, che deve essere imballato e spedito in maniera impeccabile, pena il rifiuto della spedizione. Vogliamo quindi dare qui alcuni consigli importanti per non incorrere in errori involontari:

  • » È obbligatorio imballare il vino in contenitori specifici a tenuta stagna, senza mischiarlo con altri tipi di merce che andrebbero a contrastare la dichiarazione obbligatoria da compilare al momento della spedizione. Per mantenere il contenuto al sicuro, inoltre, è necessario separare ogni oggetto con materiale d’imballaggio specifico.
  • » Per separare una bottiglia dall’altra i migliori inserti sono i separatori di doppio spessore (per le spedizioni “verticali”) o quelli di cartone appositamente realizzati per pacchi piatti. La cosa più importante da considerare è che il separatore raggiunga almeno l’altezza della bottiglia, impedendo il contatto tra un pezzo e l’altro.
  • » Accorgimenti da adottare anche nel caso in cui le bottiglie da inviare facciano parte di una confezione regalo. Nella maggior parte dei casi il vino deve essere imballato in posizione verticale per facilitare la spedizione ed evitare rischi di contaminazione. Per i vini più pregiati e con caratteristiche di provenienza e conservazione particolari, tuttavia, è possibile l’imballaggio in posizione orizzontale.
  • » Le migliori scatole per la spedizione di vino sono quelle realizzate in cartone robusto a più strati. Per le piccole spedizioni o per quelle all’estero è possibile utilizzare anche contenitori di poliestere espanso. Soluzione comunque sconsigliata per l’invio di collezioni numerose, sia per le dimensioni del contenitore che per i costi del materiale. Molto sicure sono anche le scatole di legno, sempre meno usate tuttavia a causa del peso, che incide sul costo della spedizione.
  • » Sarebbe bene anche scrivere sulla scatola il verso, con una dicitura tipo ‘this side up’ o ‘questo lato in alto’ con una freccia esplicativa.
  • » Alcuni corrieri come UPS, per esempio, offrono ai propri clienti anche imballaggi certificati e testati in maniera specifica per proteggere bottiglie di vino di dimensioni standard da 75 cl ed adatti a contenere da 1 a 12 pezzi. In alternativa è comunque possibile far certificare gli imballaggi “home-made” dalle ditte di spedizione.

SPEDIRE VINO IN ITALIA O ALL’ESTERO CON I MIGLIORI CORRIERI

Dopo aver imballato correttamente le nostre bottiglie da spedire, passiamo alla scelta del corriere. Dallo spedizioniere dipendono tempi di ritiro e consegna, tracciabilità, condizioni particolari e naturalmente tariffe.

Per confrontare costi e tempi per spedire vino in Italia o all’estero puoi fare due cose: o visioni uno per uno i siti dei singoli corrieri, fai telefonate al call center, simuli una spedizione e leggi condizione per condizione tutti i singoli contratti, oppure usi un comparatore come Packlink: ti basta inserire i dati del pacco per avere in pochi secondi, in una pagina unica, una sintesi di tutto quello che ti serve.

Facciamo un esempio pratico per una spedizione di vino sul territorio italiano.

Vuoi spedire una bottiglia di vino da Roma a Milano, e il pacco misura 30 cm di lunghezza, 20 di larghezza e 10 di altezza. Il suo peso è di 300 gr. Nel form di Packlink dovrai solo inserire questi dati, più il mittente e il destinatario, e otterrai subito le informazioni di cui hai bisogno:

  • » Poste Italiane può effettuare la tua spedizione in 4 giorni lavorativi al costo di 6,32 €;
  • » UPS ci impiega 48 ore per un costo di 7,73 €;
  • » DHL, sempre in 48 ore,  per una tariffa di 8,50 €;
  • » infine per consegne in 24 ore, sempre UPS effettua il servizio con 16,89 €.

SPEDIRE VINO IN ITALIA E ALL’ESTERO IN EUROPA

La maggior parte dei corrieri internazionali prevede servizi di spedizione speciali per il vino, permettendo l’invio di bottiglie pressoché in tutta l’Unione europea. Attenzione però, perché per esempio alcuni corrieri come Nexive, Skynet e Poste italiane non permettono l’invio di bottiglie di vetro. Qui le principali regole da tenere a mente:

  • » Vino e alcolici sono soggetti ad accisa in tutti gli Stati dell’Unione Europea e devono essere accompagnati nella spedizione dalla documentazione specifica e dalle marche da bollo fiscali. I moduli suddetti sono necessari per permettere alle autorità di controllare le merci spedite e per assicurare il pagamento delle tasse da applicare. Preparare in maniera corretta la documentazione, inoltre, permetterà anche ai mittenti di recuperare, o in caso di merci in daziato sospeso, di evitare il pagamento di alcuni dei dazi legati alle spedizioni internazionali. Se richiesto, infine, chi spedisce le bottiglie di vino deve fornire la prova documentata del pagamento di tutte le accise specifiche.
  • » I pacchi contenenti bevande alcoliche, inoltre, devono indicare specificatamente il contenuto con la dicitura “bevande alcoliche” nell’etichetta di spedizione, nella lettera di vettura e sugli altri documenti.
  • » La consegna è affidata soltanto agli adulti: per questo è importante specificare anche l’intestatario e i dati di consegna sui documenti di spedizione.

Per ulteriori informazioni legate ai regimi di tassazione di ogni Paese europeo (pubblicate dalla Commissione Europea) è possibile collegarsi a questi indirizzi web:

SPEDIRE VINO ALL’ESTERO EXTRA UE

Per i Paesi extra UE, cioè fuori dell’Unione Europea, ci sono dei vincoli diversi e una regolamentazione più rigida che varia da paese a paese e secondo le quantità inviate, molto limitate in generale se si spedisce vino tra privati. Una guida molto dettagliata in proposito è stata elaborata da UPS ed è disponibile qui.

In generale, ipotizziamo che tu debba spedire del vino dall’Italia all’estero in un paese extra UE in B2B o B2C, come gli Stati Uniti, o la Svizzera, o la Gran Bretagna, il Canada o l’Australia.

  • » Come prima cosa, a livello di regolamenti, dovrai farti rilasciare una dichiarazione di esportazione dal produttore. Se tu stesso sei il produttore, la dichiarazione spetta a te.
  • » Devi emettere fattura, non imponibile se il costo del trasporto è a carico di chi vende, imponibile se il trasporto lo paga il destinatario.
  • » Per la dogana devi produrre la dichiarazione in formato digitale, e inviarla preventivamente, così da agevolare i controlli.
  • » Il documento di trasporto accompagnatorio è quello che indica il contenuto, e va allegato.
  • » Per quanto riguarda invece le accise e le spese doganali, queste vanno pagate a seconda della destinazione. Per esempio in USA si paga la spesa di dogana e in più le accise.

Per la spedizione del vino negli USA in particolare le importazioni sono regolate dalla Food and Drug Administration, per cui occorre registrarsi alla FDA e sottoporre una Prior Notice, obbligatoria per le spedizioni effettuate da produttori e imprese. Il contenuto del pacco deve inoltre essere descritto nella lettera di vettura (airwaybill), in cui deve essere riportato anche il numero di conferma (confirmation number) della Prior Notice.

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