Misure, Peso e Dimensioni dei Pacchi Postali

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Peso e la misura dei pacchi

La spedizione di un pacco è una necessità sempre più presente nella vita di ogni giorno. In particolare, la grande crescita del commercio elettronico ha comportato un notevole aumento delle merci da spedire. Il lavoro dei corrieri è quindi aumentato in maniera esponenziale, diventando un aspetto molto rilevante nella vita di un’azienda.

Ogni invio, infatti, deve cercare di assicurare un prezzo conveniente e standard di qualità molto elevati, poiché il pacco rappresenta una sorta di biglietto da visita per l’azienda che lo spedisce. Un pacco che arriva a destinazione in grave ritardo, oppure danneggiato, può avere come conseguenza la perdita del cliente. Mentre una spedizione di qualità può convincere non solo la controparte a rivolgersi di nuovo all’azienda, ma anche a parlarne bene sui social.

Quando si deve spedire un pacco, è molto importante prendere in considerazione le caratteristiche della scatola. In particolare fattori come il peso e la misura dei pacchi, i quali vanno ad agire non solo sul costo finale, ma anche sulla qualità della spedizione. Andiamo quindi a esaminare alcuni aspetti chiave in tal senso.

Misure pacchi: quali sono le dimensioni di un pacco più utilizzate?

Quali sono le misure dei pacchi più utilizzate nel settore delle spedizioni? Basta dare vita a una rapida panoramica sul web per riuscire a individuarle. Esse sono, in particolare:

  • » 40x30x30
  • » 59x39x40
  • » 80x59x40
  • » 120x80x60

Si tratta in effetti delle misure che sono state studiate appositamente per i bancali utilizzati in Europa, i quali misurano 80×120 centimetri.

Dimensioni e misure dei Pacchi Postali standard e non standard

Le dimensioni e misure dei pacchi postali standard variano da corriere a corriere e vengono divise in minime (raccomandate) e massime (che sono oggetto di prescrizione).

  • » Le dimensioni minime generalmente accettate si attestano a un centimetro di spessore, 100 grammi di peso e hanno un formato di 10,5×14,8×1 centimetri.
  • » Le dimensioni massime generalmente accettate possono arrivare a 30 chilogrammi di peso e a un formato 60x60x100.

Tutte quelle che vanno oltre le misure e dimensioni massime sono considerate non standard. Come si misura un pacco da spedire? Lunghezza, altezza, profondità. In alternativa, peso volumetrico. Quando si decide di spedire un pacco, si deve cercare naturalmente di fare in modo da capire quale possa essere il suo costo.

In particolare, questo dato può variare sulla base di alcuni dati fondamentali: la lunghezza del pacco, la sua altezza, la profondità e il suo volume (ovvero il peso volumetrico). Per lunghezza si intende quella del lato più lungo della scatola. Al fine di stabilirla occorre posizionare il pacco di fronte a noi e misurare la base orizzontalmente. L’altezza è invece la misura che separa la base della scatola dal suo punto più alto e deve essere calcolata sull’asse verticale. La profondità è a sua volta la misura di uno dei due laterali.

Infine il peso volumetrico, il quale rappresenta uno dei parametri fondamentali utilizzati dagli spedizionieri ai fini del calcolo della tariffa finale. Esso, infatti, va a riunire non solo il peso, ma anche il volume del pacco da inviare. In pratica rappresenta il dato numerico derivante dal mix che si forma tra peso effettivo del pacco e le sue dimensioni (altezza, larghezza e profondità). Il dato che ne risulta deve poi essere diviso per un coefficiente, il quale varia non solo da azienda ad azienda, ma anche sulla base del mezzo di trasporto usato nell’invio della merce.

Perché si utilizza anche il volume in questo calcolo? Si tratta in pratica di una esigenza reale del corriere, il quale molto spesso viene a trovarsi di fronte a una situazione paradossale: lo spazio di cui dispone è praticamente esaurito, nonostante il massimo di peso non sia stato conseguito.

Come pesare un pacco?

Se il volume è un dato importante, nella determinazione della tariffa da applicare a un determinato collo, non di meno lo è, naturalmente, il peso.

Come pesare allora un pacco? Il modo migliore per farlo consiste nel prendere atto di un dato fondamentale: il peso da considerare è quello di solito indicato come finito, ovvero tale da comprendere non solo la scatola, ma anche l’imballaggio.

In conseguenza di ciò, l’operazione di pesatura può essere portata a termine soltanto una volta che avremo confezionato il pacco da spedire. Non farlo può aprire la strada a disguidi di non poco conto, sino al vero e proprio blocco della spedizione, nel caso il collo sia considerato ingombrante.

Una volta terminato il confezionamento del pacco, si può quindi procedere al passaggio successivo, ovvero alle operazioni di peso vere e proprie. Per operare le quali occorre munirsi di una bilancia, la cui scelta dipende in definitiva proprio dal peso che occorre determinare. La scelta è tra le bilance per alimenti, quelle che calcolano il peso delle persone e, per i casi più particolari, i dispositivi professionali dotati di una piattaforma.

La bilancia per alimenti può essere utilizzata nel caso di pacchi il cui peso sia inferiore al chilogrammo. Questi strumenti sono infatti in grado di registrare le variazioni di peso con un intervallo di un solo grammo. A differenza di quanto fanno quelle pesapersone, i cui intervalli di misura si attestano a 100 grammi.

Infine la bilancia professionale, il cui impiego si rende obbligatorio quando il pacco sia particolarmente pesante oppure dia vita a un ingombro significativo. Questo genere di attrezzo è infatti predisposto per conseguire un risultato preciso, anche quando il carico supera i 100 chilogrammi.

Come pesare un pacco senza bilancia?

Nel caso in cui no si disponga di bilancia o le dimensioni del pacco vadano a eccedere quelle del piatto della bilancia, è possibile applicare il metodo della doppia pesata: prendere il pacco tra le proprie mani e salire sulla bilancia. Registrato il peso che ne consegue non resterà che salire di nuovo sul dispositivo, stavolta senza il pacco, e rilevare il dato indicato. Il quale sarà sottratto da quello precedente per avere il risultato finale.

Perché è importante la corretta individuazione di misure e peso di un pacco?

Sono gli stessi spedizionieri a conferire grande importanza alle operazioni tese a individuare le misure e il peso di un pacco.

Per il cliente si può facilmente capirne il motivo. Riuscendo ad avere i dati precisi è infatti possibile non solo capire quale tipo di spedizione sia necessario, ma anche mettersi alla ricerca del corriere in grado di assicurare la tariffa più conveniente in quella particolare nicchia di mercato. Magari utilizzando nella fase di ricerca un comparatore online come Packlink, che mette a confronto i migliori corrieri in modo da stabilire di volta in volta quale sia quello più economico o quello più veloce.

Per lo spedizioniere, però, non è meno importante riuscire ad avere questi dati. Trovandosi giornalmente di fronte ai problemi legati allo spazio, deve essere in grado di sfruttarlo al massimo. In tal modo sarà per lui possibile ottenere i seguenti risultati:

  • 1) ottimizzare il proprio lavoro in modo da riuscire a praticare prezzi più convenienti nei riguardi della propria clientela;
  • 2) organizzare al meglio il proprio carico in modo da ridurre al minimo il pericolo d’incidenti a danno dei pacchi, in particolare per quelli più fragili.

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